Disservizi e disagi all’ospedale di Sapri: «Squillante fa orecchie da mercante, ora intervenga De Luca»

Rimasta inascoltata dall’Asl Salerno la richiesta di risolvere alcune criticità all’ospedale di Sapri. L’appello ora è finito sul tavolo del governatore della Campania, Vincenzo De Luca. La segreteria regionale di Cittadinanzattiva, infatti, attraverso il suo segretario regionale Nando Iavarone, ha inviato una lettera al presidente della Regione. «Nell’ospedale – hanno scritto nella lettera – si registrano forti criticità che necessitano di una repentina risoluzione». Cittadinanzattiva spiega nella missiva che il 10 luglio è stata inviata al direttore Generale Asl Salerno, Squillante, una nota, in cui si chiedeva una convocazione ad horas di una conferenza dei servizi per spiegare nel dettaglio le criticità rilevate, già peraltro più volte segnalate a partire dal 2012 dai rappresentanti dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Sapri e dal tribunale del malato locale locale». Ma da Salerno niente di fatto. Nessuna risposta. 

Tra le problematiche emergono innanzitutto quelle al pronto soccorso, che si presenta con una «inadeguata  sala d’attesa (solo tre sedie), assenza dell’aria condizionata, inadeguata separazione nella sala visite (codice giallo e rosso) fra uomo e  donna, sistemazione  dei codici verdi  in stanza lontana dalle altre, impossibilità ad avere  informazioni circa i volumi di accesso e i tempi medi di attesa che determinano una scarsa tracciabilità dell’attività svolta». I disservizi vanno oltre il centro di primo soccorso. In Radiologia – spiegano – lo stato obsoleto dell’ecografo e della gestione di quelli più idonei presenti nei reparti, e in taluni casi le ecografie risultano essere sostituite con la Tac – e ai locali inadeguati. E poi carenza di personale, priorità delle liste d’attesa, mezzi di soccorso inadeguati e fatiscenti». 

I disservizi e i disagi dell’ospedale Immacolata erano stati nuovamente portati sotto i riflettori nel corso della visita di Tonino Aceti, presidente nazionale del Tribunale per i diritti del malato, che dopo il sopralluogo nel nosocomio saprese, ha detto: «La situazione nel pronto soccorso di Sapri è grave, in condizioni al di sotto di qualsiasi standard», «è fuori discussione la competenza e professionalità di medici e infermieri», ma la struttura «ha problematiche importanti».

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