Dramma a Fisciano, i bus nel destino di Francesca Bilotti: il papà ha una società di autolinee

Attorno alla famiglia di Francesca Bilotti, straziata dal dolore per la perdita di una figlia, si sono strette migliaia di persone. Quella di lunedì è stata una giornata che Salerno e la sua università, non dimenticheranno più. Un destino beffardo, quello che ha colpito la famiglia Bilotti di Giffoni Valle Piana: Nicola, il papà di Francesca, la 23enne travolta e uccisa da un bus al terminal, è concessionario di autolinee private, e il nonno era un dipendente proprio della Sita, si legge su corrieredelmezzogiorno.corriere.it Il sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando, ha proclamato il lutto cittadino per il pomeriggio di oggi, martedì, quando alle 15:00 nella chiesa dell’Annunziata si svolgeranno i funerali.

La tragedia La ragazza è stata investita mentre camminava a piedi e non come invece era stato inizialmente ipotizzato e cioè che la sua giacca fosse rimasta impigliata nelle porte mentre scendeva. I carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, anche grazie all’esame dei video delle telecamere nei pressi del luogo dell’incidente, hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto: Francesca è stata colpita e investita mentre camminava a piedi. Aveva appena salutato Vincenzo, il fidanzato, che l’aveva accompagnata all’università in macchina. L’autista della società di trasporti, che sarebbe andato in pensione tra pochi mesi, è indagato per omicidio colposo. La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo a suo carico.

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