E’ emergenza incendi nel salernitano, Cuozzo attacca: «Questa Provincia non c’è, Canfora vada a casa»

Divampano gli incendi in più punti della provincia di Salerno. «Chi fino a ieri gridava allo scandalo perché l’ente non assumeva gli idraulici forestali stagionali, da adibire proprio all’attività anticendio, oggi si comporta come lo struzzo: mette la testa sotto la sabbia. – accusa Michele Cuozzo, di Fratelli d’Italia – Perché la Provincia non si è attivata per assumere, come per gli anni precedenti i sedici idraulici forestali?». Poi aggiunge: «Canfora, il presidente che non c’è, è troppo impegnato nello studio di alchimie politiche per occupare le società partecipate, per sostituire membri nei consigli di amministrazione, per nominare il direttore generale costato fior di quattrini». E aggiunge: «Questa è la Provincia che non c’è. Per anni il servizio antincendio provinciale era garantito con l’assunzione stagionale di circa sedici unità,  è bastato che arrivasse Canfora in Provincia ed ecco il disastro, ettari di bosco in fiamme, mancata assunzione degli idraulico forestali e una poltrona ben pagata al direttore generale. Al peggio non vi mai fine: – conclude Cuozzo – caos traffico in costiera, soppressione dei collegamenti marittimi per la costiera e per il Cilento,  strade chiuse e un patrimonio boschivo in fiamme. Prima che venga inflitto il colpo di grazia, tolga il disturbo, per il bene della comunità, vada a casa».

©Riproduzione riservata