E’ ufficiale: Michele Albanese è l’’uomo dell’anno 2015 in America

Il Cilento ora può ufficializzare la notizia secondo cui l’uomo dell’anno 2015 in America, è Michele Albenese, direttore generale della banca Monte Pruno. La cerimonia si svolgerà l’8 marzo prossimo, nella ‘Reggia’ di New York, del Connecticut, dell’Illinois e della Pennsylvania. Il riconoscimento ad Albanese è stato più che meritato, infatti è da sempre impegnato nel promuovere le attività del nostro territorio dall’altra parte del mondo, da sempre è vicino a tutti gli emigrati che vivono oggi in America. E’ stato, ci auguriamo continui ad esserlo, un ponte che apre il dialogo tra due Italie così distanti tra loro, ma con le medesime radici. 

Michele Albanese, raggiunto telefonicamente dal nostro giornale, dichiara: «Grande emozione ed infinita gioia per questa candidatura, soprattutto perché quello che facciamo noi dall’Italia per questi immigrati è davvero poco rispetto a quello che fanno loro per noi. Sentire un legame così forte con la terra d’origine è da premiare, il legame con la ‘patria’ è da tutelare ed io mi impegno affinché questo accada. In America sono sempre stato accolto nel migliore dei modi possibile ed ho sentito tutto il calore tipicamente ‘meridionale’. Mi sento in debito verso questa gente che umanamente mi ha trasmesso tanto, verso questa gente che emigrando ha arricchito il nostro territorio investendo in vista di un ritorno a casa»

Inoltre Albanese ci tiene a precisare: «Ora tocca a noi che viviamo in Italia fare qualcosa per loro che sono andati via a tentar fortuna, dobbiamo impegnarci affinché ritrovino l’affetto della terra natia. Noi in quanto banca siamo contenti di poter offrir loro un supporto materiale, ma soprattutto spirituale. Abbiamo messo a loro completa disposizione le figure professionali di cui si necessita tornando in Italia, ovvero: avvocati, notai, tecnici e quant’altro». Albanese ringrazia per il supporto emotivo anche il consigliere dello Stato di New York Rocco Manzolillo; Pasquale Masullo consultore della Regione Campania a New York e NicolaTrombetta presidente della Federazione delle Associazioni Campane in America.

Albanese con una nota nostalgica al paese ha voluto ricordare anche quelle che la letteratura ha chiamato le ‘vedove bianche’, ovvero i sacrifici delle mogli degli emigranti, restate in patria a tener vivo il legame oltreoceano. Non possiam fare altro che augurarci il meglio e sperare che ci siano sempre più slanci positivi tesi ad una crescita affettiva e materiale per il nostro territorio. Ricordiamo che oltre ad Albanese, l’8 marzo verranno premiati anche L. Gragnaniello l’ex Dirigente della Regione Campania a New York, Angela Masullo, Rosa Sarra, Rita Di Pietro e Camilla Sica.

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