Caso Udeur: Del Mese tranquillizza, Clemente si calmerà. Stiamo con Caldoro

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Caso Udeur: Del Mese tranquillizza, Clemente si calmerà. Stiamo con Caldoro

Anche se può essere vero che Mastella si sia leggermente “indispettito” per la richiesta di non candidare la consorte alle prossime elezioni
regionali, questo non mette assolutamente in discussione l’allenza con il candidato del centrodestra Stefano Caldoro. La conferma di questo ci arriva da Paolo del Mese, che dell’Udeur è il vice segretario nazionale.
«A me non risulta assolutamente nulla. Sono cose che può capitare di dire nei momenti di difficoltà».
Quindi, la minaccia ci è stata, ma è subito rientrata. Non è rientrata, invece, l’intenzione di candidare Sandra Lonardo, come conferma sempre Del Mese.
«Allo stato Sandra Lonardo è candidata, ma non posso ipotecare il futuro. Al momento, questo problema non sussiste». Ma non è scontato che possa presentarsi nella prossima settimana. Mastella potrebbe anche cedere al codice etico del Pdl. «Quello che penso è che questo tipo di criteri vanno prima condivisi con tutti. Occorre una norma generale,  una sorta di legge. Altrimenti capita che noi rispettiamo il codice etico, e il centrosinistra candida i rinviati a giudizio».
Nel frattempo si lavora alla compilazione delle liste che l’Udeur è pronta a presentare in tutte e cinque le provice della Campania.
«Stiamo limando, d’altronde abbiamo ancora a disposizione qualche altro giorno. E poi, ci sono tanti scontenti, la platea dei candidabili si allarga continuamente in maniera elastica».
Quindi, nelle liste del partito del campanile ci potrebbe essere anche qualche rappresentante di altri partiti che non ha trovato la soddisfazione della candidatura.
Al momento, per quanto riguarda la provincia di Salerno, le candidature sicure sono quelle di Paolo Del Mese, Pasquale D’Acunzi, Ciro Villani, Wilma Fezza e Renata Pepe.
«Il resto – dice Del Mese – è tutto da discutere. Non perchè manchino le persone, ma perchè bisogna capire come inserire le persone giuste per comporre una lista molto buona come è nelle nostre intenzioni».
D’altronde l’obiettivo che si pone l’Udeur è abbastanza ambizioso: quello di portare in consiglio regionale almeno tre o quattro consiglieri. E’ normale, perciò, che si lavori con attenzione alla compilazione delle liste.
La presentazione avverrà soltanto dopo il 26 febbraio con una manifestazione pubblica alla quale prenderanno parte tutti gli aspiranti consiglieri regionali.
Prima di lasciare Paolo Del Mese, gli chiediamo un suo commento sincero sul candidato presidente Stefano Caldoro.
«Caldoro è un ottimo candidato, ma essendo caratterialmente un moderato, penso che occorra che metta più grinta in questa campagna elettorale. La politica,. per chi ancora non l’avesse capito, è una bolgia infernale. A parte questo difetto resta una persona degna di considerazione e molto preparata».
A Del Mese, che conosce bene il nostro territorio e i suoi protagonisti politici, chiediamo anche un giudizio sull’avversario, ovvero il sindaco di Salerno De Luca.
«Ho sempre detto che De Luca era l’unico candidato possibile e che il Pd l’avrebbe dovuto pregare per scendere in campo. Le difficoltà nel centrosinistra sono tali che ci voleva un personaggio con la sua grinta. Nonostante questo, ritengo, comunque, la partita chiusa a nostro vantaggio. Tranne sconvolgimenti dell’ultima ora che in politica non mancano mai».
Insomma, chiaro come sempre Del Mese. E grazie a lui abbiamo anche potuto capire meglio cosa sia successo l’altra sera a Roma. Soltanto parole dette per rabbia, ma senza alcuna consistenza.
L’Udeur resterà nella coalizione di centrodestra, per la Lonardo dobbiamo aspettare sabato prossimo e la chiusura delle liste.

 

 

 

fonte: Cronache di Salerno

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