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In Campania si delinea la mappa dei candidati mentre De Luca boccia la politica politicante

di Maria Antonia Coppola

Per il Pdl in pole position l’ex ministro per l’Attuazione del Programma Stefano Caldoro. In alternativa il presidente degli industriali napoletani Gianni Lettieri e il ministro Gianfranco Rotondi. Nel Pd scaldano i muscoli il sindaco di Salerno Enzo De Luca, l’attuale assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta e il rettore di Salerno Raimondo Pasquino in caso di accordo con l’Udc. Gia’ annunciata da tempo per l’Mpa la candidatura di Riccardo Villari.

Sulle regionali e sul congelamento delle primaria da parte del Pd in Campania si registrano gli strali di De Luca contro la politica politicante che – a detta del Sindaco di Salerno – “sacrifica il territorio campano per logiche spartitorie” “Assistiamo da mesi ad un balletto assurdo per le elezioni regionali e le candidature – dice De Luca -.

Siamo al di là della soglia minima della decenza. In Campania, abbiamo 800 mila disoccupati, territori a nord di Napoli che sembrano il terzo mondo, una sfida di proporzioni bibliche. Cantieri chiusi, fondi europei che non si spendono. Siamo l’ultima Regione d’Italia per produttività, servizi sociali ed altro. Ed invece di ragionare su questo, sui problemi veri della gente e su come risolverli si parla di alleanze, coalizioni ecc. Francamente mi cadono le braccia”

Con le elezioni alle porte, ed i sondaggi che danno vincente il Pdl, l’attuale maggioranza campana è costretta a correre ai ripari. Ovvero, a costruire alleanze degne di tal nome e che siano in grado di opporsi alla corazzata del centrodestra. In altre parole, ancora, mettere insieme i partiti in modo da fare man bassa di voti ed accaparrarsi ancora una volta la poltrona che, adesso, è di Antonio Bassolino.

Il nome del candidato non è stato ancora reso noto, ma i rumors nei corridoi delle stanze del potere parlano di Guido Trimbetti, rettore della Federico II; lui, però, sceglie la prudenza e frena. Nel Pd sono ore frenetiche. Antonio Bassolino accarezza l’Udc, il cui supporto potrebbe rivelarsi determinante, cercando di allontanare il partito di Casini dal Pdl.

Per fare questo, può contare sul vecchio amico, ovviamente in termini politici, Ciriaco De Mita: è lui in Campania l’uomo chiave, il vero reggente del partito di centro. Un accordo comprenderebbe la scelta di Guido Trombetti come candidato alle prossime elezioni. Il diretto interessato però, smentisce.

“Non mi ha contattato nessuno e dubito che qualcuno lo farà”, dice Trombetti, aggiungendo di non voler esprimersi sul toto-candidato “perché continuerei ad aumentare il livello di confusione”. Altro nome tra i papabili del centrosinistra, Vincenzo De Luca, attuale sindaco di Salerno.

Su questo proposito, si lanciano ipotesi che è molto più che verosimile: De Mita potrebbe proporre, afferma l’agenzia, di affiancare De Luca al candidato governatore; un sistema che consentirebbe, tra l’altro, al sindaco di non lasciare l’incarico.

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