Erosione costiera: Camerota, oltre 55 milioni per proteggere la costa

Un passo importante è stato compiuto verso la realizzazione di un maxi intervento per la ‘mitigazione del rischio erosione costiera e per il recupero ambientale dei litorali di Camerota e Centola’. Giovedì mattina il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha ricevuto negli uffici di palazzo città, l’architetto Angelo Cavaliere, dirigente della Provincia di Salerno. La progettazione di questo importante progetto, è stata finanziata dal Ministero dell’Interno e Ministero dell’Economia e delle Finanze con decreto del 31 agosto 2020, nell’ambito di una procedura che dovrà passare per le fasi progettuali definitiva-esecutiva, per l’acquisizione dei pareri necessari alla cantierabilità, per l’ottenimento del finanziamento, ed infine all’appalto ed alla realizzazione delle opere.

L’intervento origina da un progetto redatto dal Comune di Camerota nell’anno 2010 e da allora andato nel dimenticatoio nonostante la forte azione erosiva del mare abbia nel frattempo instabilizzato il litorale creando notevoli problematiche. Il Comune di Camerota è stato protagonista attivo nel recuperare tale idea progettuale, anche perché le opere previste sono localizzate per circa il 70% nel suo litorale e per il restante nel litorale di Centola-Palinuro.

L’intervento è finalizzato a mitigare il fenomeno erosivo in atto ormai da anni sui litorali comunali, che ha sottratto ampie porzioni di arenili mettendo in serio pericolo anche infrastrutture strategiche, in primis la strada provinciale 562 nel tratto prospiciente alla Cala del Cefalo, per la quale però nel mese di luglio 2020 il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in visita a Camerota, ha promesso un finanziamento di 10.000.000,00 di euro per risolvere le gravissime criticità attuali dopo che il sindaco Scarpitta lo ha invitato a visitare di persona l’area interessata dal fenomeno erosivo. Nell’ambito dei finanziamenti concessi per le progettazioni di interventi nel settore della difesa dal dissesto idrogeologico, Camerota ha ottenuto, tra gli altri, anche il finanziamento per la messa in sicurezza del tratto di strada prospiciente Cala del Cefalo.

Ieri è arrivata la firma. Scarpitta ha sottoscritto l’autorizzazione in favore della Provincia di Salerno per utilizzare il progetto redatto nel 2010 come idea base delle successive fasi di progettazione, creando così le condizioni per avviare concretamente la realizzazione di questo importantissimo intervento, che, per le rilevanti peculiarità ambientali, paesaggistiche e la valenza turistica del litorale interessato, rappresenta sicuramente l’opera più rilevante mai programmata nell’intero Cilento e, probabilmente, nell’intera Regione Campania, potendo essere volano di sviluppo economico sostenibile per l’intera area, oltre che occasione di approfondimenti scientifici per soluzioni progettuali efficaci nella difesa costiera ma anche performanti dal punto di vista ambientale.

Consci dell’enorme importanza dell’intervento da progettare, ne è stato affidato il coordinamento scientifico al CUGRI (Consorzio inter-Universitario per la previsione e prevenzione Grandi Rischi), formato dall’Università di Salerno e dall’Università di Napoli Federico II. Con la firma del sindaco di Camerota, è stato compiuto il primo passo di un percorso impegnativo e denso di attività da svolgere, che dovrà condurre, dopo aver redatto la progettazione, ottenuto i pareri da parte dei numerosi Enti (circa 15) preposti, richiesto ed ottenuto il finanziamento delle opere (si stima un importo di oltre 55.000.000,00 euro), alla realizzazione di un intervento strategico necessario allo sviluppo economico sostenibile del territorio comunale che si inquadra nella decisa azione amministrativa portata avanti da qualche anno dall’amministrazione Scarpitta.

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