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	<title>Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 09:01:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Violenza in campo durante Monopoli–Foggia: rissa e feriti scuotono la partita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:37:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[monopoli foggia]]></category>
		<category><![CDATA[violenza in campo]]></category>
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					<description><![CDATA[La sfida tra Monopoli e Foggia, attesa per il suo forte valore sportivo e territoriale, si è purtroppo trasformata in una giornata segnata dalla violenza. All’esterno dello stadio, poco prima [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La sfida tra Monopoli e Foggia, attesa per il suo forte valore sportivo e territoriale, si è purtroppo trasformata in una giornata segnata dalla violenza.</p>



<p>All’esterno dello stadio, poco prima del fischio d’inizio, si sono verificati gravi scontri tra gruppi di tifosi delle due squadre.</p>



<p>Secondo le prime ricostruzioni, il contatto sarebbe nato da provocazioni reciproche, rapidamente degenerato in aggressioni fisiche.Alcuni sostenitori sono rimasti feriti, rendendo necessario l’intervento immediato dei sanitari presenti sul posto.Le forze dell’ordine, già schierate per garantire la sicurezza dell’evento, sono intervenute per contenere la situazione.</p>



<p>Non sono mancati momenti di tensione anche nelle aree limitrofe allo stadio, con lanci di oggetti e fughe disordinate.</p>



<p>Diversi i contusi, alcuni dei quali trasportati in ospedale per accertamenti più approfonditi. </p>



<p>La partita si è comunque disputata, ma il clima sugli spalti è rimasto teso per tutta la durata dell’incontro. Le autorità stanno ora lavorando per identificare i responsabili degli scontri attraverso immagini e testimonianze. Non si escludono provvedimenti severi, tra cui DASPO e denunce penali. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza negli eventi sportivi, soprattutto nelle gare ad alto rischio. Le società coinvolte hanno condannato fermamente ogni forma di violenza, invitando i tifosi alla responsabilità.Anche la Lega ha espresso preoccupazione, sottolineando la necessità di prevenire simili episodi.</p>



<p>Il calcio giocato passa inevitabilmente in secondo piano di fronte a fatti di tale gravità. Resta ora da capire quali misure verranno adottate per evitare che quanto accaduto a Monopoli possa ripetersi.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto da Calcio in pillole)</p>
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		<title>Morte di Mario Fusco in Francia, nuova archiviazione: escluso il coinvolgimento di terzi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morte-di-mario-fusco-in-francia-nuova-archiviazione-escluso-il-coinvolgimento-di-terzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:34:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[archiviazione]]></category>
		<category><![CDATA[mario fusco]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuova archiviazione per il caso della morte, avvenuta in Francia, dello chef cilentano, Mario Fusco. La decisione è arrivata dopo un esame dei documenti procedurali, delle perizie e, più in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nuova archiviazione per il caso della morte, avvenuta in Francia, dello chef cilentano, Mario Fusco. La decisione è arrivata dopo un esame dei documenti procedurali, delle perizie e, più in generale, di tutti gli elementi dell&#8217;indagine. Dopo questo esame sembra che le conclusioni degli inquirenti escludano la possibilità di un coinvolgimento di terzi. In ogni caso, le prove raccolte dagli inquirenti non consentono di identificare terzi.</p>



<p>Mario Fusco, morì in circostanze ancora poco chiare a Montpellier, aveva 29 anni. La notte del 1° marzo 2020, alla vigilia del suo ritorno in Italia, rimase vittima di un incidente stradale mentre era alla guida del suo scooter Piaggio MP3. Tuttavia, la ricostruzione ufficiale delle autorità francesi apparve lacunosa e contraddittoria rispetto ai risultati dell’autopsia e alle dinamiche stesse dell’incidente. Secondo l’esame medico-legale, Mario avrebbe subito un impatto violento con un veicolo mentre si trovava in posizione eretta. Tuttavia, il suo corpo fu ritrovato soltanto il 9 marzo, oltre una settimana dopo, a 28 metri dal punto dell’impatto, in una zona trafficata e videosorvegliata.</p>



<p>Tra gli elementi più inquietanti della vicenda, vi è la mancanza delle registrazioni video proprio nel tratto cruciale dell’incidente, mentre le altre telecamere lungo il percorso sono state acquisite. Inoltre, il casco di Mario è stato ritrovato inspiegabilmente slacciato e posizionato in modo innaturale sulla testa, mentre i guanti erano accanto al corpo. Se l’impatto è stato fatale, come confermato dall’autopsia, è impossibile che sia stato lui stesso a rimuovere il casco e i guanti.</p>



<p>Le autorità francesi hanno archiviato il caso attribuendo l’incidente esclusivamente a Mario Fusco, tesi riconfermata dalla recente archiviazione. L&#8217;avvocato Massimo Puglia ha annunciato che si opporrà .</p>
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		<item>
		<title>Turismo esperienziale con Destinazione borghi nella Campania divina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-esperienziale-con-destinazione-borghi-nella-campania-divina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[campania divina]]></category>
		<category><![CDATA[piccoli borghi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
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					<description><![CDATA[Raccontare l’anima più autentica della Campania e promuovere un turismo esperienziale nei piccoli centri e lontano dai circuiti di massa. Nasce con questi obiettivi il progetto “Destinazione Borghi nella Campania [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Raccontare l’anima più autentica della Campania e promuovere un turismo esperienziale nei piccoli centri e lontano dai circuiti di massa. Nasce con questi obiettivi il progetto “Destinazione Borghi nella Campania Divina”.</p>



<p>Esperienze autentiche, luoghi inediti e comunità da conoscere e vivere. È questa la filosofia del progetto promosso da My Fair con il suo tour operator My Fair Italy che punta a riscoprire i piccoli comuni e le aree interne della Campania attraverso un’attività di valorizzazione e promozione anche attraverso la progettazione e realizzazione di dieci itinerari tematici. Un viaggio che attraversa territori e tradizioni, tra borghi della lavanda e percorsi dei pastori, paesaggi del Golfo di Policastro in inverno fino al Sannio incantato e all’Alta Irpinia, verde e bianca.</p>



<p>Un’immersione tra natura, storia e identità locali: dai castagneti ai vigneti, dalle grotte ai castelli, fino alle dimore di charme dell’Alto Cilento. Un’offerta pensata per un pubblico sempre più attento all’esperienza, alla sostenibilità e al contatto diretto con le comunità.</p>



<p>Il progetto, scelto e co-finanziato dalla Regione Campania (Mis. FUNT D.G.R. 429/2024), mira a rafforzare la competitività della Campania sul mercato turistico nazionale e internazionale. Un invito, dunque, a scoprire una Campania più intima e autentica, dove ogni borgo racconta una storia e ogni esperienza diventa un viaggio nell’anima dei territori. “Destinazione Borghi nella Campania Divina” è già pronto ad accogliere visitatori e appassionati alla ricerca di emozioni e suggestioni dalla profonda anima del Sud Italia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Agropoli, all&#8217;ambulatorio solidale attivati il servizio di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I.</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-allambulatorio-solidale-attivati-il-servizio-di-telemedicina-e-il-progetto-s-c-o-p-r-i/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:26:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[ambulatorio solidale]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[telemedicina]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono attivi presso l’Ambulatorio solidale “San Giuseppe Moscati” in Piazza della Repubblica, ad Agropoli, i servizi di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I., nell’ambito degli Ambulatori virtuali di comunità dell’ASL Salerno. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono attivi presso l’Ambulatorio solidale “San Giuseppe Moscati” in Piazza della Repubblica, ad Agropoli, i servizi di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I., nell’ambito degli Ambulatori virtuali di comunità dell’ASL Salerno. </p>



<p>Quest’ultima ha progettato una rete sociosanitaria virtuale che connette stabilmente territorio e specialistica, resa possibile dalla digitalizzazione, dall’Intelligenza Artificiale e da facilitatori digitali. Vede la collaborazione con i sindaci e i responsabili delle strutture sociali. Nel caso di specie, prosegue la collaborazione tra il Comune di Agropoli e la Parrocchia “S. Maria delle Grazie”, che già da oltre un anno ha attivato l’Ambulatorio solidale nel quale si offre la possibilità alle fasce fragili della popolazione, previa richiesta presso l’ufficio Servizi sociali comunale e grazie alla disponibilità di numerosi medici volontari, di poter usufruire di visite specialistiche gratuite. </p>



<p>L’ambulatorio, grazie ad un accordo tra il sindaco del Comune di Agropoli Roberto Mutalipassi e il parroco don Roberto Guida, si arricchisce quindi di ulteriori servizi con l’obiettivo di ampliare e agevolare le possibilità di prevenzione e cura dei pazienti. Ci sarà una stanza dedicata al piano terra dell’oratorio “S. Maria delle Grazie” dove sarà presente un facilitatore che, dotato di pc, potrà fare da tramite per la fruizione dei servizi ed essere di ausilio all’utenza.  La telemedicina è un approccio innovativo alla pratica sanitaria che permette di fornire servizi e prestazioni a distanza tramite tecnologie digitali e di comunicazione. </p>



<p>Mentre il progetto <strong>S.C.O.P.R.I.</strong> (Screening Coordinati per la Prevenzione e la Rilevazione Iniziale), sviluppato nell&#8217;ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute, mira a migliorare l&#8217;accesso ai servizi di prevenzione oncologica e sanitaria, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili o difficili da raggiungere.   </p>



<p>«<em>In accordo con il parroco don Roberto Guida</em> – spiega il sindaco <strong>Roberto Mutalipassi</strong> – <em>l’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati”, in collaborazione con il Comune di Agropoli,  amplia le possibilità offerte ai pazienti, specie quelle delle fasce deboli, offrendo i servizi di telemedicina, per prestazioni a distanza e un altro di prevenzione oncologica. Fermo restando che la nostra battaglia per avere un pronto soccorso attivo non si ferma, si tratta di un supporto che, in certi casi, può essere di ausilio all’utenza</em>». </p>



<p>«<em>L’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati”</em> – dichiara <strong>don Roberto Guida</strong> – <em>fin dalla sua apertura è stato riferimento per tante persone, alcune delle quali avevano rinunciato a curarsi e invece grazie ai tanti medici volontari hanno potuto tornare a pensare a sé stessi e a fare soprattutto prevenzione. Oggi l’aggiunta di questi nuovi servizi potrà certamente essere utile, in particolar modo per determinate tipologie di problematiche</em>».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Salerno, protesta contro i circhi con animali: “Basta sfruttamento”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-protesta-contro-i-circhi-con-animali-basta-sfruttamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 06:32:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta nella giornata di sabato 18 aprile, a Salerno, una manifestazione pacifica organizzata dalle associazioni Salerno Animal Save e Napoli Animal Save per denunciare l’utilizzo di animali nei [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta nella giornata di sabato 18 aprile, a Salerno, una manifestazione pacifica organizzata dalle associazioni Salerno Animal Save e Napoli Animal Save per denunciare l’utilizzo di animali nei circhi.</p>



<p>Attiviste e attivisti sono scesi in piazza con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di detenzione e addestramento degli animali impiegati a fini di intrattenimento. Durante il presidio, i partecipanti hanno ribadito con fermezza la propria posizione: «Il circo con animali non è arte: è dominio e violenza resa spettacolo».</p>



<p>Nel corso della protesta è stato evidenziato come la permanenza in gabbia e la privazione della libertà incidano profondamente sul benessere degli animali. Secondo i manifestanti, si tratta di esseri viventi costretti a vivere lontano dal loro habitat naturale, senza la possibilità di esprimere comportamenti tipici della specie.</p>



<p>Particolare attenzione è stata posta anche sulle pratiche di addestramento. «Gli animali non si esibiscono per scelta, ma perché sottoposti a paura, punizioni e privazioni», hanno spiegato gli organizzatori, denunciando una condizione di stress e sofferenza cronica legata a logiche di profitto.</p>



<p>Le associazioni promotrici hanno quindi rilanciato la richiesta di un definitivo superamento dei circhi con animali, invitando le istituzioni a seguire l’esempio di altri contesti in cui sono già state adottate forme di spettacolo alternative, senza sfruttamento.</p>



<p>La manifestazione si è svolta senza tensioni, con l’intento di aprire un confronto pubblico sul tema e sollecitare una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni locali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, verso lo stop all’addizionale comunale: ipotesi rilancio per lo scalo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aeroporto-salerno-costa-damalfi-verso-lo-stop-alladdizionale-comunale-ipotesi-rilancio-per-lo-scalo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 06:27:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La possibile eliminazione dell’addizionale comunale sui biglietti aerei torna al centro del dibattito sul futuro dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Una misura che, se confermata, potrebbe incidere in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La possibile eliminazione dell’addizionale comunale sui biglietti aerei torna al centro del dibattito sul futuro dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Una misura che, se confermata, potrebbe incidere in modo significativo sul rilancio dello scalo situato tra Bellizzi e Pontecagnano, al termine di una serie di confronti istituzionali avviati nelle ultime settimane.</p>



<p>Il provvedimento ricalca quanto già adottato per aeroporti con meno di 5 milioni di passeggeri e prevede uno sgravio di oltre 6 euro per ogni biglietto. Un incentivo diretto alle compagnie aeree che, nelle intenzioni, potrebbe favorire l’apertura di nuove rotte e rendere più competitiva l’offerta tariffaria anche per Salerno.</p>



<p>Parallelamente cresce l’attesa per l’avvio operativo di Aeroitalia, che ha annunciato il posizionamento del primo velivolo nello scalo salernitano e l’attivazione dei collegamenti. Un passaggio ritenuto strategico, mentre si guarda con attenzione alle decisioni della Regione Campania, chiamata a svolgere un ruolo chiave nella definizione degli incentivi.</p>



<p>Proprio su questo fronte si sono registrati incontri tra la società di gestione Gesac e i rappresentanti regionali, tra cui il presidente Roberto Fico, il vicepresidente Mario Casillo e l’assessore al turismo Enzo Maraio. Al centro del confronto, la possibilità di individuare risorse alternative per compensare i Comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano, che rinuncerebbero agli introiti derivanti dall’addizionale. L’ipotesi è quella di costruire un sistema integrato di sostegno economico capace di accompagnare la crescita dello scalo senza penalizzare i territori interessati.</p>



<p>Superata la fase delle valutazioni preliminari, si entra ora in quella operativa, con la ricerca dei fondi che procede in maniera positiva. Nel frattempo, la temporanea chiusura programmata dell’aeroporto di Napoli Capodichino per lavori strutturali sta già producendo i primi effetti: alcune compagnie stanno trasferendo i voli su Salerno, in un’ottica di collaborazione tra i due scali, entrambi gestiti da Gesac.</p>



<p>Tra le tratte in fase di definizione figurano i collegamenti con Amsterdam, che dovrebbero essere operati da Transavia dal 1° al 30 novembre con una frequenza di almeno tre voli settimanali.</p>



<p>Soddisfazione arriva anche dal fronte sindacale. La Cgil, attraverso il segretario della Filt Gerardo Aprino, ha espresso apprezzamento per l’ipotesi di abolizione dell’addizionale comunale, definendola «una misura strategica per rafforzare la competitività dell’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e accelerare lo sviluppo del territorio del Costa d’Amalfi e del Cilento».</p>



<p>Aprino ha sottolineato come il provvedimento si inserisca in un contesto di crescita già avviato grazie all’arrivo di Aeroitalia e alle nuove rotte previste per l’estate 2026. «L’avvio di questa fase – ha evidenziato – rappresenta un’opportunità concreta per trasformare lo scalo in un punto di riferimento nazionale, sul modello dell’aeroporto di Milano-Bergamo Orio al Serio, con uno sviluppo strutturato e sostenibile in grado di generare occupazione, mobilità e crescita economica diffusa».</p>



<p>Il sindacato ribadisce inoltre il proprio sostegno al progetto sin dalle prime fasi, richiamando la necessità di un confronto costante tra lavoratori, istituzioni e società di gestione, affinché il percorso di crescita si traduca in servizi efficienti e in una reale valorizzazione del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In 3mila in corteo ad Agropoli per chiedere la riapertura dell&#8217;ospedale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/in-3mila-in-corteo-ad-agropoli-per-chiedere-la-riapertura-dellospedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 22:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una partecipazione ampia e trasversale, con circa tremila persone, ha animato nel pomeriggio la manifestazione organizzata per chiedere il rilancio dell’ospedale civile cittadino, chiuso da anni e mai pienamente riattivato. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una partecipazione ampia e trasversale, con circa <strong>tremila persone</strong>, ha animato nel pomeriggio la manifestazione organizzata per chiedere il rilancio dell’ospedale civile cittadino, chiuso da anni e mai pienamente riattivato.</p>



<p>Il corteo ha preso il via dal Municipio, snodandosi lungo le principali arterie urbane fino a raggiungere i cancelli del presidio sanitario di via Pio X, dove si sono tenuti gli interventi conclusivi. In strada cittadini, associazioni, sindacati, studenti e amministratori locali, affiancati da rappresentanti istituzionali, tra cui sindaci del comprensorio, parlamentari e consiglieri regionali.</p>



<p>L’iniziativa è stata promossa dal comitato “Pro Ospedale”, impegnato da tempo nel sollecitare il ripristino dei servizi sanitari. Attualmente la struttura offre prestazioni limitate e dispone di un punto di primo soccorso non inserito nella rete dell’emergenza-urgenza, una situazione ritenuta insufficiente dai promotori per un territorio che conta circa <strong>80mila residenti</strong>, numero destinato a crescere durante la stagione estiva.</p>



<p>Tra le richieste avanzate figurano la riattivazione del pronto soccorso e l’attivazione di reparti fondamentali come cardiologia e chirurgia d’urgenza. L’appello è rivolto alla <strong>Regione Campania</strong>, chiamata a individuare le risorse necessarie per potenziare l’offerta sanitaria locale.</p>



<p>Nel corso della manifestazione non sono mancati momenti di tensione durante gli interventi finali, con contestazioni rivolte ad alcuni esponenti politici presenti, ma il corteo si è svolto senza incidenti.</p>



<p>A sostegno della mobilitazione è arrivato anche il messaggio della diocesi locale: il vescovo <strong>Vincenzo Calvosa</strong> ha espresso vicinanza alla comunità, sottolineando il tema del diritto alla salute. I promotori, infine, hanno annunciato nuove iniziative, tra cui un prossimo confronto presso la sede regionale di Napoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salernitana-Picerno 2-1: decide Achik nel finale, granata di nuovo terzi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salernitana-picerno-2-1-decide-achik-nel-finale-granata-di-nuovo-terzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 22:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[La Salernitana ritrova il sorriso e il terzo posto in classifica grazie al successo interno contro il Picerno. All’Arechi finisce 2-1 per la squadra guidata da Serse Cosmi, decisivo ancora [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Salernitana ritrova il sorriso e il terzo posto in classifica grazie al successo interno contro il Picerno. All’Arechi finisce 2-1 per la squadra guidata da Serse Cosmi, decisivo ancora una volta un gol nella fase conclusiva della gara, anche se meno in extremis rispetto alla trasferta di Trapani.</p>



<p>L’avvio è equilibrato, con i granata schierati con il tridente offensivo composto da Ferraris, Ferrari e Lescano. In mediana spazio a Cabianca, Tascone e Longobardi, mentre Golemic indossa la fascia da capitano, complice l’assenza di Inglese e Capomaggio. Proprio Golemic si rende protagonista al 9’, opponendosi con il corpo al tentativo ravvicinato di Pugliese, primo segnale della determinazione del Picerno.</p>



<p>Gli ospiti, forti dei sette punti conquistati nelle ultime tre giornate, gestiscono bene il campo e chiudono gli spazi, limitando le iniziative offensive della Salernitana. L’unico vero squillo del primo tempo arriva al 30’, quando Ferraris prova dalla distanza trovando però la risposta di Marcone. Per il resto, poche emozioni e qualche episodio dubbio, tra cui un possibile cartellino rosso non estratto nei confronti di Arena.</p>



<p>La gara cambia volto nella ripresa. La Salernitana alza il ritmo e riesce a costruire occasioni con maggiore continuità. Dopo un primo tentativo al 50’, Lescano trova il vantaggio al 52’ con un colpo di testa in tuffo che sblocca il risultato.</p>



<p>Il Picerno però non si disunisce e reagisce con forza. Al 65’ Cardoni sfiora il pareggio con una conclusione dalla distanza, mentre al 72’ è Pugliese a trovare l’1-1, approfittando di una marcatura troppo morbida davanti alla porta.</p>



<p>L’equilibrio dura poco. Al 78’, appena entrato, Achik sfrutta un errore di Marcone e firma il gol del definitivo 2-1. Lo stesso attaccante sfiora anche la terza rete e protesta per un possibile rigore non concesso.</p>



<p>Nel finale la Salernitana gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti fondamentali. Un successo che, a novanta minuti dalla conclusione della stagione, vale il ritorno al terzo posto e rilancia le ambizioni in chiave playoff.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turista americana colta da malore al Pozzallo: salvata con eliambulanza, non è in pericolo di vita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turista-americana-colta-da-malore-al-pozzallo-salvata-con-eliambulanza-non-e-in-pericolo-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 15:37:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Una 51enne turista americana è stata tratta in salvo con l’eliambulanza nel pomeriggio di oggi sulla spiaggia del Pozzallo, a Marina di Camerota, nel Salernitano. La donna, probabilmente a causa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una 51enne turista americana è stata tratta in salvo con l’eliambulanza nel pomeriggio di oggi sulla spiaggia del Pozzallo, a Marina di Camerota, nel Salernitano. La donna, probabilmente a causa di un malore, è caduta, riportando un trauma cranico. Quindi, è intervenuta l’eliambulanza che ha calato il verricello per imbracare l’escursionista, poi trasportata all’ospedale “Ruggi” Salerno. La 51enne, oltre ad aver riportato un lieve trauma cranico, presentava anche delle escoriazioni ad un braccio, ma non è in pericolo di vita. L’intervento del mezzo aereo, allertato dalla centrale operativa del 118, è stato necessario poiché la spiaggia, sita nel cuore dell’Area Marina Protetta degli Infreschi, è raggiungibile via mare oppure tramite un sentiero escursionistico percorribile in circa mezz’ora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agropoli si candida a Capitale Italiana del Libro 2027</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-si-candida-a-capitale-italiana-del-libro-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 15:06:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[L’amministrazione comunale&#160;di Agropoli, retta dal sindaco Roberto&#160;Mutalipassi,&#160;ha formalizzato la candidatura a&#160;“Capitale italiana&#160;del libro 2027” con il progetto “Agropoli &#8211;&#160;Letture dal mare, letture da amare”. È l’unico comune in Campania&#160;a partecipare [...]]]></description>
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<p class="s15">L’amministrazione comunale&nbsp;di Agropoli, retta dal sindaco Roberto&nbsp;Mutalipassi,&nbsp;ha formalizzato la candidatura a&nbsp;“Capitale italiana&nbsp;del libro 2027” con il progetto “Agropoli &#8211;&nbsp;Letture dal mare, letture da amare”. È l’unico comune in Campania&nbsp;a partecipare al bando del Ministero della Cultura&nbsp;con&nbsp;l’adesione di diversi&nbsp;e qualificati&nbsp;partner istituzionali e della filiera del libro:&nbsp;Associazione Italiana Biblioteche (AIB) – Nazionale, Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Parco Archeologico di Paestum e Velia.&nbsp;Nel&nbsp;dossier, realizzato dall’ufficio Cultura dell’ente e&nbsp;presentato al Ministero della Cultura,&nbsp;il mare diventa racconto, la lettura diventa&nbsp;esperienza e la comunità diventa protagonista.&nbsp;La Biblioteca del Mare,&nbsp;la relazione con “Il Porto dei Libri”, ilrafforzamento della sezione “Letture dal mare”&nbsp;e, più in generale, il&nbsp;legame tra Agropoli e le rotte culturali del Mediterraneo aprono la lettura a una prospettiva&nbsp;interculturale.&nbsp;Il programma culturale si sviluppa lungo quattro&nbsp;rotte&nbsp;che&nbsp;traducono in modo concreto una visione già in atto.&nbsp;Le quattro rotte guidano un percorso continuo, in cui libri, teatro, cinema, cultura, sport e mare siintrecciano, rendendo la lettura una presenza&nbsp;viva, connessa e riconoscibile nella vita della città.&nbsp;Il Settembre Culturale ne rappresenta il momento di massima intensità e visibilità, ma è l’intero sistema a&nbsp;costruire valore&nbsp;che cresce, si connette e si proietta oltre il 2027.&nbsp;All’interno di ciascuna rotta si articolano azioni specifiche, rivolte a pubblici differenziati – bambini, famiglie, scuole, giovani, cittadini e visitatori – e progettate per attivare in modo continuativo i luoghi della cultura della città, dalla Biblioteca&nbsp;“Costabile Cilento”&nbsp;al Palazzo delle Arti, dal Castello alla Fornace, dal Cineteatro al porto e agli spazi urbani.</p>



<p class="s18">Il&nbsp;sindaco,&nbsp;Roberto&nbsp;Mutalipassi, dichiara:&nbsp;«Questa candidatura&nbsp;che lanciamo con orgoglio&nbsp;nasce dentro un tempo preciso e una visione chiara. Il 2027 sarà per Agropoli un anno di apertura e di connessione internazionale: la Campania, con l’America’s&nbsp;Cup, sarà al centro dell’attenzione globale, mentre Agropoli sarà Comune Europeo dello Sport,&nbsp;è&nbsp;in questo contesto che la scelta di intrecciare libri e mare assume un&nbsp;significato pieno e consapevole».</p>



<p class="s18">Il consigliere delegato alla Cultura,&nbsp;Francesco Crispino,&nbsp;aggiunge:&nbsp;«Agropoli può ambire al prestigioso titolo per i tanti riconoscimenti&nbsp;ottenuti e&nbsp;legati al mondo del libro, con il Settembre Culturale che rappresenta oggi una delle esperienze più solide, longeve e riconoscibili della promozione del libro nel Mezzogiorno, il titolo di Città che legge e la&nbsp;rinnovata&nbsp;biblioteca,uno dei nostri&nbsp;poli&nbsp;culturali&nbsp;che si affaccia&nbsp;proprio&nbsp;sul mare».</p>
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		<title>Sfida salvezza da brividi: la Santa Maria affronta l’Angri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sfida-salvezza-da-brividi-la-santa-maria-affronta-langri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 13:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato sarà una giornata da dentro o fuori per la Polisportiva Santa Maria Cilento chiamata all’ultimo sforzo per difendere la permanenza in Eccellenza. Davanti ci sarà l’ostacolo rappresentato dall’Angri, avversario [...]]]></description>
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<p>Sabato sarà una giornata da dentro o fuori per la Polisportiva Santa Maria Cilento chiamata all’ultimo sforzo per difendere la permanenza in Eccellenza. Davanti ci sarà l’ostacolo rappresentato dall’Angri, avversario ostico e determinato, pronto a sfruttare ogni minima disattenzione.</p>



<p>La squadra cilentana arriva a questo appuntamento con il peso di una stagione altalenante, fatta di alti e bassi che l’hanno condotta fino a questo spareggio decisivo. Nonostante le difficoltà, il gruppo ha dimostrato nelle ultime settimane segnali di compattezza e voglia di lottare, elementi fondamentali in gare di questo tipo.</p>



<p>L’Angri, dal canto suo, non farà sconti: organizzazione e intensità sono le armi principali di una squadra abituata a battaglie sportive di alto livello. Servirà dunque una prestazione perfetta per la San Maria Cilento, sia dal punto di vista tecnico che mentale.<br>Il fattore emotivo giocherà un ruolo chiave: nervi saldi, concentrazione e capacità di gestire i momenti della partita potranno fare la differenza. In queste sfide non conta solo la qualità, ma soprattutto la lucidità nei momenti decisivi. Per la San Maria Cilento è l’ultima chiamata: novanta minuti (o forse più) per difendere una categoria conquistata con fatica. Il destino è tutto nelle loro mani.</p>



<p>Canali social Santa Maria</p>
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		<title>San Cipriano Picentino, grave incidente nella notte in via Tora di Pezzano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/san-cipriano-picentino-grave-incidente-nella-notte-in-via-tora-di-pezzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:57:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[incidente nella notte]]></category>
		<category><![CDATA[san cipriano picentino]]></category>
		<category><![CDATA[scontro tra due auto]]></category>
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					<description><![CDATA[Scontro tra due Fiat dopo le 2: una 32enne trasportata in codice rosso. Sul posto 118, Croce Bianca, VO.P.I. e Carabinieri. Ipotesi colpo di sonno Notte di paura a San [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Scontro tra due Fiat dopo le 2: una 32enne trasportata in codice rosso. Sul posto 118, Croce Bianca, VO.P.I. e Carabinieri. Ipotesi colpo di sonno</p>



<p>Notte di paura a San Cipriano Picentino. Poco dopo le ore 2:00, un violento scontro tra due Fiat in via Tora di Pezzano ha richiesto l’intervento massiccio dei soccorsi.</p>



<p><strong>La dinamica<br></strong>Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della locale stazione, intervenuti per i rilievi, le due vetture si sarebbero scontrate frontalmente. A bordo della prima auto viaggiava una ragazza di 32 anni, residente in zona. Sull’altro veicolo una coppia. Da chiarire l’esatta dinamica e le responsabilità: tra le ipotesi al vaglio c’è quella del colpo di sonno.</p>



<p><strong>I soccorsi<br></strong>Immediato l’allarme alla Centrale Operativa 118 di Salerno, che ha inviato sul posto l’automedica, un’ambulanza della Croce Bianca e un’ambulanza della Pubblica Assistenza VO.P.I.</p>



<p>Il bilancio è di due feriti. Ad avere la peggio la 32enne, estratta dall’abitacolo e stabilizzata dal personale sanitario: è stata trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Salerno. Ferita anche la donna che viaggiava sulla seconda auto, medicata sul posto e trasferita in ospedale in codice giallo. Illeso il conducente dell’altra vettura.</p>



<p><strong>Le indagini<br></strong>I Carabinieri hanno effettuato i rilievi planimetrici e fotografici per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Sequestrate entrambe le auto per gli accertamenti del caso. La strada è rimasta chiusa al traffico per oltre un’ora per consentire soccorsi e messa in sicurezza.</p>



<p>Le condizioni della 32enne restano riservate.</p>
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		<title>Caso Vassallo, prosciolto Cagnazzo: le perplessità del figlio Antonio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caso-vassallo-prosciolto-cagnazzo-le-perplessita-del-figlio-antonio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:08:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[antonio vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[fabio cagnazzo]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco pescatore]]></category>
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					<description><![CDATA[Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo è stato prosciolto dall’accusa di concorso in omicidio al termine dell’udienza preliminare dello scorso 27 marzo davanti al gup del Tribunale di Salerno. Ma [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo è stato prosciolto dall’accusa di concorso in omicidio al termine dell’udienza preliminare dello scorso 27 marzo davanti al gup del Tribunale di Salerno. Ma nelle parole di Antonio Vassallo, figlio del “sindaco pescatore”, emerge un’inquietudine che va oltre l’esito giudiziario e riporta al centro le zone d’ombra che continuano a segnare una vicenda tutt’altro che chiusa.</p>



<p>«<em>Ho letto le motivazioni con cui il Tribunale di Salerno ha annullato la misura cautelare nei confronti di Fabio Cagnazzo.</em> &#8211; scrive Antonio Vassallo &#8211; <em>Il Tribunale esclude la presenza di gravi indizi per il concorso nell’omicidio e, per questo, revoca la misura.</em></p>



<p><em>Ma nello stesso provvedimento viene descritto un quadro che va ben oltre questo passaggio: si parla di condotte di depistaggio, di interventi sulle indagini, di attività ripetute che avrebbero inciso concretamente sull’andamento dell’inchiesta. Non dettagli marginali, ma comportamenti che il Tribunale stesso qualifica come gravi, concreti e tutt’altro che neutri rispetto alla ricerca della verità.</em></p>



<p><em>Ed è qui che nasce una contraddizione che, per me, è difficile da accettare.</em></p>



<p><em>Perché faccio fatica a comprendere come fatti di questa natura possano rimanere sullo sfondo, senza un processo che li affronti in modo pieno e li porti a una vera definizione, invece di restare dentro una decisione cautelare che ne lascia inevasa la portata.</em></p>



<p><em>Dopo aver letto quelle pagine, non è più solo una sensazione personale: è la percezione netta che troppe questioni non siano state davvero sciolte, e che ciò che viene descritto negli atti non trovi poi uno sbocco chiaro e definitivo sul piano della giustizia.</em></p>



<p><em>E questa è la parte che pesa di più.</em></p>



<p><em>Perché non si tratta di interpretazioni, ma di ciò che emerge da un provvedimento giudiziario e che resta senza una risposta conclusiva.</em></p>



<p><em>Il suo reintegro nell’Arma, in questo contesto, non può che lasciare addosso un senso di forte sconcerto. Perché avviene mentre una vicenda così complessa e delicata continua a presentare passaggi ancora aperti, non chiariti fino in fondo.</em>» </p>
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		<title>Trovata morta in casa una donna di 70 anni: il corpo scoperto dopo giorni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trovata-morta-in-casa-una-donna-di-70-anni-il-corpo-scoperto-dopo-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:25:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[scafati]]></category>
		<category><![CDATA[trovata morta in casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Una tragedia silenziosa, consumata tra le mura domestiche. Il corpo senza vita di una donna di circa 70 anni è stato rinvenuto nel pomeriggio di ieri all’interno della sua abitazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una tragedia silenziosa, consumata tra le mura domestiche. Il corpo senza vita di una donna di circa 70 anni è stato rinvenuto nel pomeriggio di ieri all’interno della sua abitazione a Scafati. La vittima viveva da sola e, secondo una prima ricostruzione, il decesso risalirebbe a diversi giorni prima del ritrovamento, presumibilmente tra domenica e lunedì.</p>



<p>A far scattare l’intervento sono state alcune segnalazioni che hanno portato sul posto gli agenti della polizia locale. Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, gli operatori hanno forzato l’ingresso dell’appartamento, facendo la drammatica scoperta: il cadavere della donna si trovava all’interno dell’abitazione, già in avanzato stato di decomposizione.</p>



<p>Al momento, tra le ipotesi al vaglio, non viene esclusa quella di un decesso per cause naturali, ma saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire con precisione le circostanze della morte. Le operazioni di recupero della salma sono state inizialmente sospese per consentire l’arrivo della figlia della donna, residente in Calabria.</p>



<p>Successivamente, il corpo è stato trasferito all’obitorio di Nocera Inferiore, dove potranno essere disposti eventuali esami utili a stabilire con esattezza le cause del decesso.</p>



<p>L’episodio riporta al centro il tema del cosiddetto “dramma della solitudine”, una realtà che continua a colpire soprattutto le persone anziane che vivono sole, spesso lontane dai familiari e prive di una rete di supporto quotidiana.</p>
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		<item>
		<title>Agropoli, Antonio si incatena davanti all&#8217;ospedale: dopo il gesto corteo per la riapertura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-antonio-si-incatena-davanti-allospedale-dopo-il-gesto-corteo-per-la-riapertura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:27:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[La protesta individuale si trasforma in mobilitazione collettiva. Dopo il gesto di Antonio Corrado Mancino, che nelle scorse ore si è incatenato davanti all’ospedale di Agropoli per richiamare l’attenzione sulla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La protesta individuale si trasforma in mobilitazione collettiva. Dopo il gesto di <strong>Antonio Corrado Mancino</strong>, che nelle scorse ore si è <strong>incatenato davanti all’ospedale di Agropoli</strong> per richiamare l’attenzione sulla situazione sanitaria del territorio, è stato organizzato un corteo cittadino per chiedere la riapertura del presidio ospedaliero.</p>



<p>La manifestazione è in programma <strong>oggi, domenica 19 aprile, alle ore 15:30</strong>, con partenza da piazza della Repubblica e arrivo presso la struttura sanitaria. Un’iniziativa che punta a coinvolgere l’intera comunità locale, già da tempo sensibile al tema della sanità e delle carenze nei servizi essenziali.</p>



<p>Il gesto di Mancino, definito da molti come una <strong>protesta estrema ma simbolica</strong>, ha riacceso il dibattito sulla necessità di garantire un’assistenza adeguata ai cittadini del comprensorio. La sua azione ha trovato immediata eco tra residenti e associazioni, che hanno deciso di scendere in piazza per far sentire la propria voce.</p>



<p>Al centro della mobilitazione c’è una richiesta chiara: la <strong>riapertura dell’ospedale di Agropoli</strong> e il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio. Un’esigenza avvertita soprattutto in un’area che, specie nei mesi estivi, registra un significativo aumento della popolazione.</p>



<p>Gli organizzatori del corteo parlano di un momento di partecipazione civile, sottolineando come il diritto alla salute debba essere garantito a tutti. “<strong>La salute è un diritto, non un privilegio</strong>”, è lo slogan che accompagnerà la manifestazione.</p>



<p>Resta ora da capire quale sarà la risposta delle istituzioni di fronte a una mobilitazione che si annuncia partecipata e che riporta al centro dell’attenzione una delle questioni più delicate per il territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/674063389_1397666432389702_5450835083675723098_n-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-243222" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/674063389_1397666432389702_5450835083675723098_n-683x1024.jpg 683w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/674063389_1397666432389702_5450835083675723098_n-200x300.jpg 200w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/674063389_1397666432389702_5450835083675723098_n-768x1152.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/674063389_1397666432389702_5450835083675723098_n.jpg 1024w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Novi Velia, frana del Monte Gelbison: per i tecnici non fu calamità ma evento evitabile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-frana-del-monte-gelbison-per-i-tecnici-non-fu-calamita-ma-evento-evitabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Non un evento imprevedibile, ma un dissesto che poteva essere evitato con una corretta gestione del territorio. È quanto emerge dalla consulenza tecnica depositata presso il tribunale di Vallo della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non un evento imprevedibile, ma un dissesto che poteva essere evitato con una corretta gestione del territorio. È quanto emerge dalla consulenza tecnica depositata presso il tribunale di Vallo della Lucania in merito alla frana verificatasi nel dicembre <strong>2024</strong> lungo via Monte Gelbison.</p>



<p>Secondo i periti, le piogge registrate nei giorni precedenti rientravano nei parametri stagionali e non configuravano un evento eccezionale. A incidere sul cedimento del versante sarebbe stata invece una serie di criticità legate alla gestione del sistema idrico e agli interventi sul territorio.</p>



<p>Tra le cause individuate figurano l’utilizzo del canale comunale come collettore per acque non autorizzate e l’apporto di flussi provenienti da valloni e impluvi secondari, che avrebbero aumentato la pressione sul terreno. A ciò si aggiungono <strong>opere realizzate senza collaudo</strong>, come blocchi in calcestruzzo e modifiche artigianali che avrebbero alterato l’equilibrio del pendio.</p>



<p>Determinante anche lo stato di abbandono di un muro in pietra, originariamente destinato a regolare il deflusso delle acque, risultato deteriorato. Il crollo avrebbe canalizzato i flussi in punti specifici, generando un effetto imbuto che ha saturato il terreno fino al cedimento.</p>



<p>La frana si è sviluppata rapidamente, coinvolgendo la zona a valle e causando danni significativi. L’area interessata ricade in una <strong>zona speciale di conservazione della rete Natura 2000</strong>, con ripercussioni ambientali e sull’equilibrio idrogeologico.</p>



<p>Tra le conseguenze anche disagi per le attività locali, come la chiusura temporanea del ristorante “La Montanara”, rimasto isolato dopo l’evento.</p>



<p>La relazione evidenzia inoltre possibili carenze nella manutenzione e nei controlli, con impianti non sempre funzionanti e verifiche ritenute insufficienti. Elementi che rafforzano la tesi di una responsabilità umana nella genesi del dissesto.</p>



<p>Sul piano istituzionale, la vicenda ha acceso il confronto politico. Il sindaco <strong>Adriano De Vita</strong> ha respinto le accuse di negligenza, rivendicando l’operato dell’amministrazione: «Abbiamo agito sempre con responsabilità e nel rispetto delle norme», ha dichiarato, sottolineando l’impatto significativo dell’evento sul territorio e l’impegno nel monitoraggio costante della situazione.</p>



<p>Ulteriori approfondimenti sono attesi nei prossimi mesi per chiarire ogni aspetto della vicenda e definire eventuali responsabilità.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Omignano, incidente con il trattore: ferito soccorso in eliambulanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omignano-incidente-con-il-trattore-ferito-soccorso-in-eliambulanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:54:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Omignano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un grave incidente si è verificato nella mattinata di oggi, domenica 19 aprile, nella frazione Pagliarole di Omignano, dove un uomo è rimasto coinvolto mentre era alla guida di un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un grave incidente si è verificato <strong>nella mattinata di oggi, domenica 19 aprile</strong>, nella frazione <strong>Pagliarole</strong> di Omignano, dove un uomo è rimasto coinvolto mentre era alla guida di un trattore.</p>



<p>L’allarme è scattato <strong>poco dopo le 8 del mattino</strong>. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza e, vista la situazione, è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza, giunta nell’area per garantire un soccorso rapido e l’eventuale trasferimento in ospedale.</p>



<p>Presenti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto.</p>



<p>Al momento <strong>non sono ancora note le condizioni dell’uomo</strong> né le cause precise dell’incidente. Gli accertamenti sono in corso e non si esclude alcuna ipotesi.</p>



<p>Seguiranno aggiornamenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Eboli, ordigno rudimentale davanti a casa: pista intimidatoria nella notte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eboli-ordigno-rudimentale-davanti-a-casa-pista-intimidatoria-nella-notte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 06:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di paura nella notte tra venerdì e sabato nella zona 167 di Eboli, dove un’esplosione ha svegliato i residenti di una palazzina Acer in via Don Giuseppe Diana. A [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Attimi di paura nella notte tra venerdì e sabato nella zona 167 di Eboli, dove un’esplosione ha svegliato i residenti di una palazzina Acer in via Don Giuseppe Diana. A causare il boato è stata una <strong>bomba carta</strong>, fatta detonare davanti alla porta d’ingresso di un’abitazione.</p>



<p>L’ordigno ha provocato danni alla porta e all’area esterna, senza però compromettere la stabilità dell’edificio. Nessuna persona è rimasta ferita, ma lo spavento tra i condomini è stato forte: molti si sono riversati in strada subito dopo la deflagrazione.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Eboli e i vigili del fuoco, che hanno effettuato i rilievi tecnici e disposto l’evacuazione temporanea dell’edificio per consentire le verifiche di sicurezza.</p>



<p>Le indagini sono in corso per risalire al responsabile del gesto. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che avrebbero ripreso l’autore dell’esplosione.</p>



<p>L’ipotesi principale resta quella di un <strong>atto intimidatorio</strong>, forse legato ad ambienti dello spaccio di stupefacenti. Nella palazzina, infatti, risiede una persona con precedenti specifici e gli inquirenti stanno cercando di capire se il gesto fosse diretto proprio a lui o se possa esserci stato un errore nell’individuazione dell’abitazione.</p>



<p>I militari hanno già ascoltato i residenti e in particolare la donna che vive nell’appartamento colpito. Al momento, tuttavia, non sarebbero emersi elementi determinanti per chiarire il movente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se agli atti manca la querela contro di me, tutto si deve fermare e non mi potete processare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/se-agli-atti-manca-la-querela-contro-di-me-tutto-si-deve-fermare-e-non-mi-potete-processare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Labonia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:02:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità Legislative]]></category>
		<category><![CDATA[Sentenze e Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Spunto particolarmente interessante sul tema della procedibilità a querela e, soprattutto, sul principio del cosiddetto &#8220;favor querelae&#8221;, inteso come orientamento volto a privilegiare la volontà della persona offesa rispetto a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Spunto particolarmente interessante sul tema della procedibilità a querela e, soprattutto, sul principio del cosiddetto &#8220;favor querelae&#8221;, inteso come orientamento volto a privilegiare la volontà della persona offesa rispetto a rigidità formali.</p>



<p>Nel caso esaminato, la Suprema Corte si è pronunciata su una situazione in cui, pur in assenza materiale della querela agli atti del procedimento, emergevano elementi univoci circa la volontà del soggetto offeso di perseguire penalmente il fatto. In particolare, tale volontà risultava manifestata attraverso comportamenti processuali inequivoci e un impulso attivo del querelante, idonei a superare il mero dato documentale.</p>



<p>La questione centrale riguarda dunque la possibilità di proseguire l’udienza e, più in generale, il processo penale, anche quando la querela non sia formalmente acquisita agli atti, ma sia comunque desumibile.</p>



<p>La Cassazione ha risposto in senso favorevole, valorizzando un approccio sostanziale: ciò che rileva non è tanto la presenza fisica del documento, quanto l’esistenza certa della volontà punitiva.<br />Il principio del favor querelae si inserisce in una più ampia tendenza giurisprudenziale volta a evitare che formalismi eccessivi possano comprimere il diritto della persona offesa ad ottenere tutela. In quest’ottica, la querela non viene interpretata come un atto meramente formale, ma come espressione di una volontà che può emergere anche attraverso altri elementi, purché chiari, univoci e tempestivi.<br />Naturalmente, la Corte non apre a una totale elasticità: resta fermo il principio secondo cui la querela deve essere proposta nei termini di legge e deve essere riconoscibile con certezza. Tuttavia, laddove tali requisiti sostanziali risultino soddisfatti, l’eventuale mancanza del documento agli atti non può tradursi automaticamente in improcedibilità.<br />Di rilievo è anche il riflesso pratico della decisione: il giudice è chiamato a verificare concretamente la sussistenza della volontà del querelante, senza arrestarsi a un controllo meramente formale. Si rafforza così il ruolo dell’interpretazione giudiziale, orientata alla tutela effettiva dei diritti.<br />In buona sostanza, un ulteriore passo verso una giustizia penale meno burocratica e più attenta alla sostanza. Il &#8220;favor querelae&#8221; diventa strumento per garantire che la volontà della persona offesa non venga sacrificata per mere carenze documentali, purché essa risulti chiaramente espressa e inequivocabile.</p>
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		<title>Festa rimandata per l’Ebolitana: la D deve aspettare altri 7 giorni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/festa-rimandata-per-lebolitana-la-d-deve-aspettare-altri-7-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Ebolitana travolge il Virtus Monteforte con un netto 8-0, offrendo una prestazione dominante e senza storia davanti ai propri tifosi. Una gara chiusa già nel primo tempo, con ritmo alto, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Ebolitana travolge il Virtus Monteforte con un netto 8-0, offrendo una prestazione dominante e senza storia davanti ai propri tifosi. Una gara chiusa già nel primo tempo, con ritmo alto, qualità e cinismo sotto porta.</p>



<p>I biancazzurri hanno controllato ogni fase del match, dimostrando tutta la loro superiorità tecnica.</p>



<p>Una vittoria larga che conferma il grande momento di forma della squadra. Nonostante il successo, però, non arriva la matematica promozione in Serie D. L’apice, infatti, vince 2-1 in rimonta contro la Polisportiva Santa Maria Cilento, rinviando ogni verdetto.Un risultato che spegne momentaneamente la festa in casa Ebolitana. Festa rimandata, dunque, ma il destino resta nelle mani della squadra. Tutto si deciderà nella prossima giornata, dove servirà l’ultimo sforzo per coronare la stagione.<br>Settimana decisiva all’orizzonte: ora non si può più sbagliare.</p>
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		<title>Battipaglia, ignoti armati di motosega abbattono un albero in via Mazzini: si cercano i responsabili</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/battipaglia-ignoti-armati-di-motosega-abbattono-un-albero-in-via-mazzini-si-cercano-i-responsabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:39:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[albero abbattuto]]></category>
		<category><![CDATA[battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[sindaca cecilia francese]]></category>
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					<description><![CDATA[Un albero abbattuto senza autorizzazione nel pieno centro cittadino. È quanto accaduto a Battipaglia, dove in via Mazzini una delle alberature presenti lungo la strada è stata tagliata da ignoti [...]]]></description>
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<p>Un albero abbattuto senza autorizzazione nel pieno centro cittadino. È quanto accaduto a Battipaglia, dove in via Mazzini una delle alberature presenti lungo la strada è stata tagliata da ignoti utilizzando una motosega.  </p>



<p>A denunciare l’episodio è stata la sindaca Cecilia Francese, che ha reso nota la vicenda attraverso un messaggio pubblico. L’intervento sarebbe avvenuto senza alcuna autorizzazione e al momento non risulta ancora formalizzata una denuncia, ma la Polizia Municipale ha avviato accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili. Le forze di polizia locale stanno infatti raccogliendo elementi utili alle indagini.</p>



<p>L’amministrazione comunale ha annunciato che, una volta identificati i responsabili, saranno adottati provvedimenti rigorosi nei confronti degli autori del gesto. «<em>Simili comportamenti sono assolutamente intollerabili per la nostra comunità</em>», ha sottolineato la sindaca, evidenziando la gravità dell’episodio che riguarda un bene del patrimonio urbano.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Giornata donazione organi, AIDO Salerno: 49 anni di impegno sul territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giornata-donazione-organi-aido-salerno-49-anni-di-impegno-sul-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[aido salerno]]></category>
		<category><![CDATA[giornata donazione organi]]></category>
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					<description><![CDATA[Domani, 19 aprile, si celebra la Giornata nazionale per la donazione di organi, un momento fondamentale di riflessione e bilancio per tutti i soggetti coinvolti in questa importante attività di [...]]]></description>
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<p>Domani, 19 aprile, si celebra la Giornata nazionale per la donazione di organi, un momento fondamentale di riflessione e bilancio per tutti i soggetti coinvolti in questa importante attività di solidarietà. Tra questi, un ruolo centrale è svolto dall’Aido, l&#8217;Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule.</p>



<p>A Salerno e provincia, la sezione provinciale dell&#8217;Aido opera da ben 49 anni con impegno volontario e gratuito nella sensibilizzazione alla donazione degli organi.</p>



<p>In occasione della ricorrenza, il presidente provinciale, l&#8217;ingegnere Vincenzo De Sio, ha illustrato i dati più recenti pubblicati dal Centro nazionale trapianti. Ancora una volta, il sistema donazioni-trapianti in Italia ha raggiunto risultati record: nel 2025 le donazioni di organi sono state 2.164 (+3,2% rispetto al 2024), consentendo la realizzazione di 4.697 trapianti, 55 in più rispetto all’anno precedente (+1,2%). Si tratta dei numeri più alti mai registrati in Italia.</p>



<p>Il tasso nazionale di donazione si attesta a 30,2 donatori per milione di persone (pmp), confermando l’Italia tra i Paesi leader in Europa.</p>



<p>Anche in Campania si registra un segnale positivo, con un incremento dei prelievi pari al +3,9%. Restano invece sostanzialmente stabili le opposizioni al prelievo nelle rianimazioni al momento del decesso dei potenziali donatori: la percentuale dei “no” si attesta al 28,8% (+0,1% rispetto al 2024).</p>



<p>Preoccupa, tuttavia, il dato relativo alle dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini al momento del rilascio della carta d’identità elettronica. Nel 2025, su 3.782.100 dichiarazioni raccolte, i consensi sono stati il 59,9% (2.266.917), mentre le opposizioni hanno raggiunto il 40,1% (1.515.183), in aumento rispetto al 36,3% del 2024. Hanno deciso di non esprimersi 2.600.935 cittadini su 6.383.035 richiedenti , pari al 38,8%.</p>



<p>L’incremento dei “no” riguarda tutte le regioni e tutte le fasce d’età, con particolare evidenza tra i giovani dai 18 ai 30 anni, dove le opposizioni sono salite dal 33,6% al 39,7%.</p>



<p>Questi dati evidenziano la necessità di rafforzare le attività di informazione e sensibilizzazione, rendendo sempre più consapevole la scelta della donazione.</p>



<p>L’Aido ribadisce la propria missione: promuovere la cultura della donazione come atto di solidarietà sociale, gratuito, anonimo e consapevole. Fondamentale è anche l’impegno nella prevenzione, attraverso l’educazione a corretti stili di vita, e nella diffusione di una corretta informazione per contrastare paure e disinformazione.</p>



<p>La donazione di organi rappresenta un autentico gesto di amore per la vita, capace di offrire speranza concreta a chi è in attesa di trapianto.</p>
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		<title>Aggressione a Pontecagnano Faiano: donna di 46 anni soccorsa dai volontari VOPI</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aggressione-a-pontecagnano-faiano-donna-di-46-anni-soccorsa-dai-volontari-vopi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:23:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[118]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[volontari vopi]]></category>
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					<description><![CDATA[Intervento congiunto di 118 e Carabinieri questa mattina, sabato 18 aprile, a Pontecagnano Faiano per un’aggressione ai danni di una donna. I volontari VOPI sono stati attivati dalla Centrale Operativa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Intervento congiunto di 118 e Carabinieri questa mattina, sabato 18 aprile, a Pontecagnano Faiano per un’aggressione ai danni di una donna.</p>



<p>I volontari VOPI sono stati attivati dalla Centrale Operativa 118 per un intervento in via Alessandro Volta. Sul posto l’equipaggio ha preso in carico una donna italiana di 46 anni, vittima di un’aggressione da parte di persona a lei nota. La motivazione sembrerebbero dissidi tra le parti.</p>



<p>L’intervento si è svolto in coordinamento con i Carabinieri della locale Stazione, giunti immediatamente per i rilievi del caso e per garantire la sicurezza della scena.</p>



<p>Dopo la stabilizzazione e le prime cure, la 46enne è stata trasferita in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Battipaglia per gli accertamenti e le cure necessarie. Le sue condizioni sono in corso di valutazione da parte dei sanitari.</p>



<p>Sull’episodio indagano i Carabinieri di Pontecagnano Faiano per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.</p>
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		<title>Rapporti da ricostruire tra FdI e FI: Cirielli vede Martusciello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rapporti-da-ricostruire-tra-fdi-e-fi-cirielli-vede-martusciello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:17:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[edmondo cirielli]]></category>
		<category><![CDATA[fulvio martusciello]]></category>
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					<description><![CDATA[Prove di ricucitura nel centrodestra campano in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. È quanto emerge dalle dichiarazioni dell’onorevole Edmondo Cirielli, coordinatore della Direzione nazionale di Fratelli d’Italia, che ha annunciato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prove di ricucitura nel centrodestra campano in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. È quanto emerge dalle dichiarazioni dell’onorevole Edmondo Cirielli, coordinatore della Direzione nazionale di Fratelli d’Italia, che ha annunciato un incontro con il collega Fulvio Martusciello, segretario regionale Forza Italia in Campania.</p>



<p>L’obiettivo dichiarato è quello di riallacciare i rapporti tra i due partiti, incrinatisi in diversi Comuni del territorio campano. «<em>D’intesa con il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, incontrerò domani il collega Martusciello per provare a ricomporre le divergenze che, in alcuni contesti locali, hanno indebolito il dialogo tra le forze della coalizione</em>», ha spiegato Cirielli. </p>



<p>Un passaggio che, se dovesse produrre un’intesa, potrebbe aprire a una fase più strutturata di confronto politico. Sul tavolo, infatti, non ci sarebbe soltanto il riequilibrio dei rapporti interni, ma anche la costruzione di una strategia condivisa in vista delle prossime scadenze amministrative, a partire da Napoli, con particolare riferimento alla scelta del candidato sindaco e alla definizione degli assetti nelle municipalità. Temi che riguardano anche altre realtà rilevanti come Caserta e Benevento.</p>



<p>Cirielli ha tuttavia precisato che ogni decisione definitiva spetterà al tavolo dei coordinatori regionali della coalizione, chiamato a sintetizzare le diverse posizioni e a definire la linea politica complessiva del centrodestra campano. Un passaggio che si preannuncia decisivo per testare la tenuta dell’alleanza sui territori e la capacità di presentarsi con una proposta unitaria.</p>
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		<item>
		<title>La Campania premia l’Italia: proclamati i 20 ambasciatori dei vini campani per il 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-campania-premia-litalia-proclamati-i-20-ambasciatori-dei-vini-campani-per-il-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ambasciatori dei vini di Campania]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[vini campani]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Assessorato all&#8217;Agricoltura della Regione Campania ha scelto il palcoscenico del recente Vinitaly di Verona&#160;per annunciare i nuovi “Ambasciatori dei vini di Campania”, il prestigioso riconoscimento, giunto alla quarta edizione, destinato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Assessorato all&#8217;Agricoltura della Regione Campania ha scelto il palcoscenico del recente Vinitaly di Verona&nbsp;per annunciare i nuovi “Ambasciatori dei vini di Campania”, il prestigioso riconoscimento, giunto alla quarta edizione, destinato alle eccellenze della ristorazione italiana che si sono distinte per la promozione e la valorizzazione della cultura enoica regionale.</p>



<p>«<em>L’iniziativa</em> – ha spiegato l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca – <em>punta a consolidare un network di respiro nazionale composto da professionisti capaci di interpretare e raccontare in chiave contemporanea il patrimonio vitivinicolo campano. Il premio intende inoltre rafforzare il legame tra produzione e ristorazione di qualità: gli Ambasciatori, attraverso le loro carte dei vini, diventano interpreti di una filiera che mette al centro territorio, sostenibilità e tradizioni uniche, che sono espressione di una regione che vanta oltre cento vitigni autoctoni censiti</em>».</p>



<p>Il riconoscimento ha interessato ogni regione d&#8217;Italia, individuando venti insegne che spaziano dai presidi storici della tradizione ai laboratori della cucina d&#8217;avanguardia, molti dei quali insigniti delle prestigiose stelle Michelin. La selezione dei vincitori è stata affidata a un comitato tecnico di esperti, garanzia di imparzialità e competenza critica, composto da Bruno Petronilli, critico enogastronomico e direttore di James Magazine; Leila Salimbeni, critico enogastronomico e responsabile di redazione di Spirito diVino; Chiara Giovoni, wine editor di Elle Gourmet e coordinatrice del progetto.</p>



<p><strong>I ristoranti Ambasciatori dei vini campani premiati nel 2026</strong><br>Val d’Aosta: QC TERME Monte Bianco; Liguria: Antica Trattoria Centro; Lombardia: CONFINE; Piemonte: Laqua by the Lake (1 stella Michelin); Veneto: GLAM (2 stelle Michelin); Trentino Alto Adige: Castel fine dining (2 stelle Michelin); Friuli Venezia Giulia: Vitello d&#8217;Oro; Emilia Romagna: Vite; Toscana: Caino (2 stelle Michelin); Marche: Uliassi (3 stelle Michelin); Umbria: Il Capanno; Lazio: Pascucci al Porticciolo (1 stella Michelin); Molise: Disincanto; Abruzzo: L&#8217;angolo d&#8217;Abruzzo (Carsoli); Puglia: Due Camini (1 stella Michelin); Basilicata: La Fortezza di Mauro; Calabria: Hyle (1 stella Michelin); Sicilia: Zash; Sardegna: Italo Bassi Confusion Restaurant &#8211; Porto Cervo (1 stella Michelin).</p>



<p>Il lavoro di analisi della giuria tecnica si è concentrato non solo sulla profondità della cantina, ma anche sulla capacità narrativa e sulla coerenza degli abbinamenti proposti, premiando chi ha saputo elevare il vino campano a protagonista del racconto gastronomico.</p>



<p>Gli Ambasciatori premiati quest’anno saranno coinvolti in future iniziative promozionali in Campania dedicate al comparto vino.</p>
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		<item>
		<title>Aumento costo carburanti, si spengono per 5 giorni i motori dei camion</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aumento-costo-carburanti-si-spengono-per-5-giorni-i-motori-dei-camion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[caro carburanti]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero tir]]></category>
		<category><![CDATA[trasportounito]]></category>
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					<description><![CDATA[Trasportounito conferma il fermo di cinque giorni dell’autotrasporto a partire dalle ore 24 di domenica e fino al 24 aprile. «L’aumento nel costo dei carburanti – afferma Maurizio Longo, segretario [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Trasportounito conferma il fermo di cinque giorni dell’autotrasporto a partire dalle ore 24 di domenica e fino al 24 aprile. </p>



<p>«<em>L’aumento nel costo dei carburanti</em> – afferma Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – <em>ha fatto deflagrare una crisi di una gravità senza precedenti; e ciò accade nella totale latitanza delle istituzioni e del ministero competente; paradossalmente l’unica istituzione che ha prestato attenzione all’autotrasporto è la commissione sciopero dei servizi pubblici essenziali che ha in modo reiterato provato a frapporre ostacoli a un fermo che è lo specchio di una imprenditoria ormai soffocata dai debiti e avviata inesorabilmente sulla strada del fallimento.</em>» </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/672027685_977951467951064_7473966742453851461_n-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-243175" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/672027685_977951467951064_7473966742453851461_n-724x1024.jpg 724w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/672027685_977951467951064_7473966742453851461_n-212x300.jpg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/672027685_977951467951064_7473966742453851461_n-768x1086.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/672027685_977951467951064_7473966742453851461_n-1086x1536.jpg 1086w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/672027685_977951467951064_7473966742453851461_n.jpg 1191w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Paper week: un viaggio nel riciclo di carta e cartone tra Casal Velino e Giffoni Valle Piana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paper-week-un-viaggio-nel-riciclo-di-carta-e-cartone-tra-casal-velino-e-giffoni-valle-piana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:22:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[comieco]]></category>
		<category><![CDATA[paper week]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
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					<description><![CDATA[Casal Velino e Giffoni Valle Piana sono state le location scelte da EcoAmbiente Salerno e da EdA per coinvolgere gli studenti in un viaggio alla scoperta del riciclo di carta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Casal Velino e Giffoni Valle Piana sono state le location scelte da EcoAmbiente Salerno e da EdA per coinvolgere gli studenti in un viaggio alla scoperta del riciclo di carta e cartone, nell’ambito della Paper Week promossa ogni anno da Comieco. </p>



<p>Il primo appuntamento si è tenuto presso l’impianto di Casal Velino dove i giovani studenti del Primo circolo di Agropoli – Scuola primaria Landolfi hanno potuto visitare la struttura e partecipare a un’attività ludica, all’interno del progetto Ricilo aperto, alla presenza del sindaco Silvia Pisapia e della consigliera di EcoAmbiente Lorenza Scaperrotta.</p>



<p>L&#8217;impianto di Casal Velino – con una capacità di 22mila tonnellate l&#8217;anno &#8211; è stato inaugurato dall’allora presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2024. La struttura è destinata alla selezione di carta, cartone, plastica, acciaio e alluminio provenienti dalla raccolta differenziata. L’impianto era stato abbandonato per anni: il 6 agosto del 2020 Eda ha disposto il subentro di EcoAmbiente Spa nella gestione che precedentemente era affidata al Consorzio dei Comuni del Bacino Sa/4. Il 12 marzo del 2021 l&#8217;intervento di riammodernamento e ristrutturazione è stato ammesso a finanziamento a valere sulle risorse del FSC 2014-2020. Dopo la posa della prima pietra, l&#8217;intervento, realizzato con un finanziamento regionale di 1.280.000 euro, è stato dunque ultimato. </p>



<p>L’impianto di selezione è costituito da due linee: una di selezione del multimateriale e l’altra di imballaggio del materiale selezionato. L’entrata in funzione risale al primo trimestre 2025, anno che si è concluso con l’adesione di 9 Comuni e un conferimento totale di circa 730 tonnellate di frazioni cellulosiche da raccolta differenziata (EER 15 01 01 e 20 01 01). ’anno in corso si è aperto con una crescita significativa: i Comuni conferitori sono diventati 22. Nel primo trimestre 2026 sono state conferite 250 tonnellate e si stima di raggiungere un volume di 1.800 tonnellate per l’anno 2026. Tale proiezione conferma un trend di crescita straordinario, portando il quantitativo complessivo al +146% rispetto al 2025. Recentemente la Regione Campania ha concesso l’autorizzazione a portare avanti l&#8217;operazione R3 (End of waste) sui rifiuti di imballaggi in carta e cartone per produrre materia prima seconda da inviare in cartiera.</p>



<p>Il secondo appuntamento si è invece tenuto a Giffoni Valle Piana. Una scelta non casuale, in considerazione del fatto che il Giffoni Film Festival è stato considerato l’amplificatore migliore per diffondere un messaggio di sensibilizzazione tra i giovani. Gli alunni dell’Istituto comprensivo Don Milani-Linguiti, guidati dalla dirigente Daniela Ruffolo, sono stati protagonisti di un progetto che ha visto la partership del liceo artistico Sabatini-Menna di Salerno, timonato dalla dirigente Renata Florimonte e guidato dalla docente Mara Maglione. </p>



<p>Proprio i ragazzi e le ragazze del liceo artistico di Salerno sono stati guide e narratori, accompagnando i più piccoli in un viaggio alla riscoperta del riciclo della carta e del cartone. E’ stato realizzato un totem (grazie alla collaborazione con il gruppo Sada) ispirato a Greel, il grillo ambientalista che l’anno scorso conquistò l’attenzione e il cuore di tante bambine e tanti bambini all’interno di una analoga iniziativa della Paper week tenutasi al Parco Pinocchio. Gli studenti, alla presenza del presidente di EcoAmbiente Nicola Ciancio, del fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi, del direttore generale Jacopo Gubitosi e del consigliere comunale di Giffoni Valle Piana con delega all’Ambiente Gerardo Capezzuto, hanno poi utilizzato, all’interno della Multimedia Valley, delle tele di cartone per dipingere i volti di alcune delle icone del cinema, da Tim Burton a Meryl Streep, da Bud Spencer a Marylin Monroe. </p>



<p>Un percorso a metà tra creatività e cittadinanza attiva che non resterà lettera morta: l’ideatore di Giffoni Claudio Gubitosi ha infatti annunciato che i lavori andranno a fare parte del Museo del Cinema in corso di realizzazione. Anche in questo caso, la scelta del luogo non è stata affidata al caso. Da una parte il Festival, con la sua forte impalcatura valoriale incentrata sui giovani, dall’altra la presenza dell’impianto di trasferenza di Sardone, dove i conferimenti relativi alla frazione organica sono in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 e rispettivamente del 15,91% per un totale di + 8.255,78 tonnellate. </p>



<p>In aumento anche i Comuni serviti: nel 2024 erano 70, mentre nel 2025 sono saliti a 90. Dal 2020 EcoAmbiente S.p.A. gestisce : in questa piattaforma la frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata viene conferita e messa in riserva, per poi essere avviata agli impianti di recupero autorizzati. La struttura rappresenta oggi una postazione strategica per la corretta gestione dei rifiuti urbani prodotti dai Comuni dell’ATO Salerno, in attesa della realizzazione e messa in esercizio della rete di impianti dedicati al trattamento della frazione organica prevista dal Piano d’Ambito dell’EDA Salerno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno, pedone investito in via Salvatore Guariglia: 21enne soccorso dal 118</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-pedone-investito-in-via-salvatore-guariglia-21enne-soccorso-dal-118/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:05:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[pedone investito]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale questa mattina a Salerno, in via Salvatore Guariglia. Un pedone è stato investito da un’autovettura ed è stato necessario l’intervento del 118. Secondo una prima ricostruzione, una Lancia [...]]]></description>
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<p>Incidente stradale questa mattina a Salerno, in via Salvatore Guariglia. Un pedone è stato investito da un’autovettura ed è stato necessario l’intervento del 118. </p>



<p>Secondo una prima ricostruzione, una Lancia Y condotta da un 25enne ha urtato un ragazzo di 21 anni che attraversava la strada. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Pubblica Assistenza VOPI, attivata dalla Centrale Operativa 118.</p>



<p>I sanitari hanno prestato le prime cure al 21enne, che ha riportato un trauma all’arto inferiore. Dopo l’immobilizzazione, il giovane è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Salerno per gli accertamenti e le cure del caso.</p>



<p>Sul luogo dell’incidente sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi di rito e per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. </p>
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		<title>Dal gesto individuale all’impatto globale: al via oggi il Plogging day di Plastic free</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-gesto-individuale-allimpatto-globale-al-via-oggi-il-plogging-day-di-plastic-free/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[giornata della terra]]></category>
		<category><![CDATA[plastic free]]></category>
		<category><![CDATA[plogging day 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Parte ufficialmente da domani la&#160;mobilitazione globale lanciata da Plastic Free Onlus&#160;in occasione della&#160;Giornata della Terra: prende il via il&#160;Plogging Day,&#160;in programma dal 18 al 22 aprile, un’iniziativa diffusa che trasforma [...]]]></description>
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<p>Parte ufficialmente da domani la&nbsp;<strong>mobilitazione globale lanciata da Plastic Free Onlus</strong>&nbsp;in occasione della&nbsp;<strong>Giornata della Terra</strong>: prende il via il&nbsp;<strong>Plogging Day</strong>,&nbsp;<strong>in programma dal 18 al 22 aprile</strong>, un’iniziativa diffusa che trasforma un gesto quotidiano in un’azione concreta per l’ambiente.</p>



<p><strong>Raccogliere rifiuti mentre si cammina o si corre diventa un atto semplice e replicabile</strong>&nbsp;ovunque, capace di generare un impatto reale se condiviso da migliaia di persone. È proprio questa la forza del&nbsp;<strong>Plogging Day</strong>: una&nbsp;<strong>chiamata aperta, senza confini, che invita cittadini di ogni età a partecipare quando e dove vogliono, da soli o in gruppo</strong>, contribuendo attivamente alla tutela del territorio.</p>



<p>Partecipare è immediato:&nbsp;<strong><a href="https://customer86160g.musvc2.net/e/tr?q=A%3dOdRYSe%268%3dZ%26B%3dWVaS%26K%3dOdUe%26G%3dFHPBQ_Fwox_Qg_Dyqv_Nn_Fwox_PlIUK.L89GP5A4N1CCJ8SG.EF_Poyl_ZdL8M5C5L5-0wW%262%3dIGQJ9N.L3P%265Q9y7w%3dPWNd%26HO%3dNhPbVbOcVfPYVd%266%3d01AVANhzWP9TYPf1azdQYVYPeSgR9SeQfUB4aNcWfSCWc1BRawb4BPYycMAPfVeW&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" rel="noreferrer noopener" target="_blank">basta iscriversi sulla piattaforma dedicata</a>, scaricare la pettorina personalizzata in stile maratona</strong>&nbsp;– con nome e codice univoco – e indossarla durante l’attività. Dopo aver raccolto i rifiuti, i partecipanti sono invitati a scattare una foto e condividerla nel gruppo ufficiale “<a href="https://customer86160g.musvc2.net/e/tr?q=7%3d5d7U9e%26m%3dV%26r%3dWAW9%26K%3d4ZAe%26v%3dBxPqM_vwTt_7g_suWv_3j_vwTt_6lxQ1.Bb7i8pIo.9pG_vwTt_6lhLsQqM_vwTt_6lqFeOuCgBs9iSbFo%260%3dnOw5e7bRdV.rAu%26Cw%3dX2V0%26Pt%3dVDX7d8W8dBX4d0%26D%3d90fd2Xj930jA8WC92cj0eZjAb50768Be57e948h078C8Ad773VjW8VD02Yib2XCb&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" rel="noreferrer noopener" target="_blank"><strong>Plastic Free Walk</strong></a>” o sui social.&nbsp;<strong>Le immagini più significative saranno premiate con</strong>&nbsp;<strong>gadget ufficiali dell’associazione</strong>, alimentando così uno spirito di comunità che supera i confini locali.</p>



<p><em>«Non è una gara a chi raccoglie di più – </em><strong>dichiara Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus</strong><em> – ma un’iniziativa che punta a sensibilizzare e a dimostrare che ognuno può fare la propria parte, senza alibi e senza aspettare che siano sempre gli altri ad agire</em>.» </p>



<p>Le edizioni precedenti hanno già evidenziato la portata internazionale dell’iniziativa, coinvolgendo migliaia di partecipanti anche fuori dall’Italia, fino ad arrivare al Giappone. Per il 2026,&nbsp;<strong>l’obiettivo è ancora più ambizioso: raggiungere almeno 3.000 partecipanti e rimuovere simbolicamente 30.000 chilogrammi di plastica e rifiuti</strong>, grazie anche al supporto di Mediass Spa, società di brokeraggio assicurativo indipendente parte del Gruppo Ardonagh.</p>



<p><em>«Il Plogging Day dimostra che il cambiamento può partire da gesti semplici – </em><strong>aggiunge De Gaetano</strong><em> –. Non servono azioni straordinarie, ma piccoli impegni personali che, moltiplicati per migliaia di persone, diventano una forza collettiva capace di incidere davvero, soprattutto sul piano culturale</em>.» </p>



<p>Plastic Free Onlus, oggi presente in oltre 40 Paesi, attiverà la propria rete composta da più di&nbsp;<strong>260mila volontari e oltre 1.200 referenti</strong>, rilanciando una chiamata globale alla partecipazione. L’obiettivo è chiaro:&nbsp;<strong>trasformare cinque giorni di azione condivisa in un momento di consapevolezza diffusa</strong>, capace di lasciare un segno concreto sull’ambiente e nelle abitudini quotidiane delle persone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Benessere psicofisico, a Capaccio Paestum al via il programma di attività fisica adattata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/benessere-psicofisico-a-capaccio-paestum-al-via-il-programma-di-attivita-fisica-adattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[afa attività fisica adattata]]></category>
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					<description><![CDATA[L’11 aprile scorso, l’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco Gaetano Paolino ha presentato, presso la Sala Erica in Piazza Santini, il programma di Attività Fisica Adattata (AFA), un’iniziativa [...]]]></description>
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<p>L’11 aprile scorso, l’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco Gaetano Paolino ha presentato, presso la Sala Erica in Piazza Santini, il programma di Attività Fisica Adattata (AFA), un’iniziativa dedicata alla promozione del benessere psico-fisico e di uno stile di vita attivo, un passo concreto verso una sanità di prossimità e di prevenzione. </p>



<p>Il programma è promosso dal Dipartimento di Prevenzione della Salute della ASL di Salerno, che ha strutturato i protocolli necessari per garantire la sicurezza e l’efficacia dei corsi. Fondamentale la collaborazione dei medici del Distretto Sanitario 69, il cui lavoro di coordinamento e di indirizzo dei pazienti sarà essenziale per far sì che l’AFA raggiunga chi ne ha più bisogno, integrando perfettamente l’attività motoria nel percorso di cura e prevenzione dei cittadini. </p>



<p>Il programma prenderà il via all’inizio di maggio e coinvolgerà un gruppo che vede già la partecipazione di 16 iscritti. Le attività si svolgeranno sia nella palestra Olimpia sia presso la Piscina Comunale Poseidone, offrendo ai partecipanti un percorso personalizzato. Il ciclo avrà una durata di circa quattro settimane, per un totale di otto incontri con cadenza bisettimanale.</p>



<p>Per informazioni sulle modalità di partecipazione, è possibile rivolgersi al proprio medico curante, che provvederà all’inserimento nella piattaforma AFA, oppure contattando l’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Capaccio Paestum al numero 0828 812223/812224.</p>
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		<title>Spiagge libere e concessioni: il nuovo piano per il litorale di Vietri sul Mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/spiagge-libere-e-concessioni-il-nuovo-piano-per-il-litorale-di-vietri-sul-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[concessioni]]></category>
		<category><![CDATA[litorale]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge libere]]></category>
		<category><![CDATA[vietri sul mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Vietri sul Mare ha definito il nuovo assetto del proprio litorale attraverso l&#8217;adozione del Piano Arenili. L’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni De Simone, con deliberazione di Giunta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Comune di Vietri sul Mare ha definito il nuovo assetto del proprio litorale attraverso l&#8217;adozione del Piano Arenili. </p>



<p>L’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni De Simone, con deliberazione di Giunta Comunale n. 41 del 31 marzo 2026, ha adottato la proposta di Piano Attuativo di utilizzazione delle aree Demaniali (P.A.D.) per finalità turistico-ricreative di cui all’art.1, co.38, LRC 16/2014 e Capo III del PUAD Campania. Il documento stabilisce le linee guida per l’uso del demanio marittimo, tracciando una netta demarcazione tra le spiagge libere, destinate alla pubblica fruizione gratuita, e le aree che saranno assegnate in concessione per attività turistico-ricreative.</p>



<p>Oltre a fissare gli standard qualitativi dei servizi e le tipologie di strutture ammesse, il Piano pone l&#8217;accento sulla sostenibilità e l&#8217;inclusione, prevedendo misure specifiche per garantire l&#8217;accesso ai soggetti svantaggiati e la tutela del patrimonio territoriale. Tra i provvedimenti, prevista anche la realizzazione di una spiaggia riservata ai cittadini vietresi.</p>



<p>Soddisfatto il sindaco Giovanni De Simone: «<em>La sfida era far convivere le esigenze del turismo con il diritto alla libera fruizione della costa. Ci siamo riusciti puntando su standard di servizio elevati e sull&#8217;abbattimento di ogni barriera. Questo Piano è lo strumento con cui proteggiamo la nostra identità e rendiamo Vietri sul Mare una meta davvero accessibile a tutti</em>».</p>
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