
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giornale del Cilento</title>
	<atom:link href="https://www.giornaledelcilento.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornaledelcilento.it</link>
	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 11:16:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Castellabate: lunedì al via le riprese dell’atteso Bentornati al Sud</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-lunedi-al-via-le-riprese-dellatteso-bentornati-al-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:16:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[bentronati al sud]]></category>
		<category><![CDATA[castellabate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248611</guid>

					<description><![CDATA[A sedici anni dall’uscita in sala del fenomeno cinematografico che ha sbancato al box office italiano prima con Benvenuti al Sud e, successivamente, con Benvenuti al Nord, la coppia campione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A sedici anni dall’uscita in sala del fenomeno cinematografico che ha sbancato al box office italiano prima con Benvenuti al Sud e, successivamente, con Benvenuti al Nord, la coppia campione di incassi formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani torna sul set per questo terzo film diretto ancora una volta da Luca Miniero.<br>Il soggetto è scritto da Alessandro Siani e la sceneggiatura da Alessandro Siani, Claudio Bisio e Luca Miniero.</p>



<p>Il film è una produzione Bartleby Film, Italian International Film (una società Lucisano Media Group) e Medusa Film ed è prodotto da Massimo Di Rocco e Luigi Napoleone per Bartleby Film e da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film.</p>



<p>Accanto ai due protagonisti torneranno anche alcuni volti storici dei due film precedenti: Angela Finocchiaro, Nunzia Schiano, Nando Paone, Salvatore Misticone, Giacomo Rizzo, con la partecipazione di Valentina Lodovini.</p>



<p>Le riprese di Bentornati al Sud si svolgeranno per 7 settimane tra le strade, i vicoli e le piazze di Castellabate, che nel 2010 fece da sfondo anche al primo film, oltre che a Roma e Milano.</p>



<p>La fotografia è affidata a Francesco Di Pierro, le scenografie a Giada Esposito, i costumi a Eleonora Rella e il montaggio a Ian Degrassi. Le musiche saranno di Umberto Scipione. Bentornati al Sud arriverà nelle sale italiane distribuito da Medusa Film.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abusivismo edilizio e tutela del paesaggio: il TAR Salerno dà ragione al comune di Vietri sul Mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/abusivismo-edilizio-e-tutela-del-paesaggio-il-tar-salerno-da-ragione-al-comune-di-vietri-sul-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:06:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[abusivismo edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[tar salerno]]></category>
		<category><![CDATA[tutela del paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vietri sul mare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248608</guid>

					<description><![CDATA[Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione staccata di Salerno) ha confermato la legittimità dell&#8217;azione amministrativa del Comune di Vietri sul Mare in materia di contrasto all&#8217;abusivismo edilizio e salvaguardia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione staccata di Salerno) ha confermato la legittimità dell&#8217;azione amministrativa del Comune di Vietri sul Mare in materia di contrasto all&#8217;abusivismo edilizio e salvaguardia del patrimonio paesaggistico, respingendo il ricorso presentato da una società che gestisce reti di telecomunicazione contro i provvedimenti di annullamento in autotutela emessi dal Settore Urbanistica dell&#8217;Ente.</p>



<p>La vicenda riguarda una stazione di telecomunicazioni installata all&#8217;interno di un casotto in muratura di circa 5 metri quadrati situato nella frazione di Albori. L&#8217;intervento del Comune era scattato a seguito di accertamenti cartografici ed aerofotogrammetrici risalenti al 1971, dai quali era emerso che il manufatto non era ancora presente a quella data. Tale evidenza aveva smentito la dichiarazione sostitutiva presentata a suo tempo dalla proprietà del terreno, secondo cui l&#8217;opera sarebbe stata ultimata tra il 1960 e il 1965, configurando così la mancanza di una legittima base urbanistica.</p>



<p>La sentenza del TAR ha ribadito alcuni principi fondamentali a supporto dell&#8217;operato del Comune di Vietri sul Mare:</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La falsità dei presupposti: in presenza di rappresentazioni dello stato dei luoghi non veritiere, il potere di autotutela della Pubblica Amministrazione può essere esercitato senza necessità di motivare un particolare interesse pubblico, che in questi casi è considerato implicito (In Re Ipsa).</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Onere della prova: spetta sempre al privato dimostrare con certezza l&#8217;epoca di realizzazione di un manufatto per provarne la regolarità, non essendo sufficiente una semplice autocertificazione.</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Vincolo paesaggistico: l&#8217;intera area del Comune di Vietri sul Mare è sottoposta a rigido vincolo paesaggistico. Pertanto, qualsiasi manufatto privo di idoneo titolo edilizio deve considerarsi abusivo, indipendentemente dalle sue ridotte dimensioni o dalla finalità di pubblica utilità dell&#8217;impianto ospitato.</p>



<p>L&#8217;Amministrazione Comunale di Vietri sul Mare esprime soddisfazione per la pronuncia del Tribunale, che riconosce la correttezza e il rigore dell&#8217;operato degli uffici tecnici comunali, impegnati quotidianamente nella vigilanza edilizia e nella difesa di un territorio fragile e di immenso valore come quello della Costiera Amalfitana.</p>



<p>«<em>Quando si amministra con caparbietà, competenza e coraggio, anche i colossi possono essere chiamati a rispettare le regole.</em> – ha dichiarato il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone – <em>La sentenza del TAR conferma che la difesa dell’ambiente, del paesaggio e dei diritti dei cittadini non è una battaglia impossibile. È la dimostrazione che, quando le istituzioni non arretrano e lavorano nell’interesse della comunità, è possibile ottenere risultati importanti anche contro grandi aziende. Vietri sul Mare non si piega agli interessi particolari: continueremo a difendere il nostro territorio, la nostra identità e il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente tutelato e rispettato</em>.»</p>



<p>In sintonia con il primo cittadino anche il consigliere con delega alla salute Giuseppe Giannella: «<em>La sentenza del TAR riporta la vicenda nel solco del rispetto e della tutela dalla salute dei cittadini, della legalità e del territorio, principi che non possono essere piegati alla speculazione</em>.» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gonna corta dopo i 40: perché la moda dice addio agli stereotipi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/gonna-corta-dopo-i-40-perche-la-moda-dice-addio-agli-stereotipi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[gonna corta]]></category>
		<category><![CDATA[over 40]]></category>
		<category><![CDATA[regole della moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248603</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è un&#8217;età oltre la quale una donna dovrebbe smettere di indossare la gonna corta? La risposta della moda contemporanea è semplice: no. Eppure il dibattito continua a riaffacciarsi ogni stagione, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C&#8217;è un&#8217;età oltre la quale una donna dovrebbe smettere di indossare la gonna corta? La risposta della moda contemporanea è semplice: no. Eppure il dibattito continua a riaffacciarsi ogni stagione, alimentato da stereotipi duri a morire e da regole non scritte che associano alcuni capi d&#8217;abbigliamento esclusivamente alla giovinezza.</p>



<p>Negli ultimi anni, però, passerelle, street style e social network hanno contribuito a cambiare prospettiva. La vera discriminante non è più l&#8217;età anagrafica, ma il modo in cui un capo viene interpretato e inserito nel proprio stile personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mito dell&#8217;età da nascondere</h2>



<p>Per decenni alle donne over 40 è stato suggerito di &#8220;coprirsi di più&#8221;, come se il passare del tempo imponesse automaticamente una rinuncia a determinati capi. Una convinzione che oggi appare sempre più superata.</p>



<p>La moda contemporanea parla infatti di valorizzazione e non di censura. Una gonna sopra il ginocchio può risultare elegante, raffinata e perfettamente adatta a una donna matura, soprattutto quando viene abbinata a blazer strutturati, camicie morbide, maglie essenziali o accessori ricercati.</p>



<p>L&#8217;obiettivo non è sembrare più giovani, ma esprimere la propria personalità attraverso l&#8217;abbigliamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gambe da valorizzare, non da giudicare</h2>



<p>Uno degli aspetti che più influenzano la scelta della gonna corta riguarda il rapporto con il proprio corpo. Molte donne over 40 possiedono gambe toniche e armoniose che rappresentano un punto di forza della loro figura.</p>



<p>La lunghezza sopra il ginocchio può contribuire a slanciare la silhouette e a creare proporzioni equilibrate, soprattutto se associata a scarpe dal design essenziale o a sandali che allungano visivamente la linea della gamba.</p>



<p>La domanda non dovrebbe essere &#8220;ho l&#8217;età per indossarla?&#8221;, ma piuttosto &#8220;mi sento bene con questo capo?&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Eleganza e lunghezza non sono sinonimi</h2>



<p>Un altro luogo comune da sfatare riguarda l&#8217;associazione automatica tra gonne lunghe ed eleganza. In realtà l&#8217;eleganza nasce dall&#8217;equilibrio complessivo dell&#8217;outfit.</p>



<p>Una minigonna abbinata con misura può risultare molto più sofisticata di una gonna lunga scelta senza attenzione alle proporzioni. Tessuti di qualità, tagli puliti e abbinamenti coerenti fanno la differenza molto più di qualche centimetro in più o in meno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le tendenze dell&#8217;estate</h2>



<p>Per la stagione estiva le collezioni propongono gonne corte in lino, cotone leggero e denim morbido, spesso caratterizzate da linee essenziali e colori neutri. Tra le più apprezzate figurano i modelli a trapezio, quelli leggermente svasati e le versioni sartoriali, capaci di adattarsi sia a contesti informali sia a occasioni più eleganti.</p>



<p>La parola d&#8217;ordine è versatilità: un unico capo può accompagnare una giornata di lavoro, un aperitivo o una serata estiva semplicemente cambiando accessori e calzature.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vera tendenza è la libertà</h2>



<p>Se c&#8217;è una lezione che la moda sembra aver imparato negli ultimi anni è che lo stile non ha scadenza. Le regole basate esclusivamente sull&#8217;età stanno lasciando spazio a un approccio più inclusivo e personale.</p>



<p>La gonna corta dopo i 40 anni non è una sfida alle convenzioni, ma semplicemente una scelta di stile. E forse il vero lusso contemporaneo è proprio questo: vestirsi seguendo il proprio gusto, senza lasciarsi condizionare da miti ormai fuori moda.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sarno, il sindaco Squillante sullo scioglimento: «Attendiamo le motivazioni del provvedimento»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sarno-il-sindaco-squillante-sullo-scioglimento-attendiamo-le-motivazioni-del-provvedimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[scioglimento comune di sarno]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco francesco squillante]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248599</guid>

					<description><![CDATA[Il Consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento del comune di Sarno, e anche Torre Annunziata nel napoletano, «in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento del comune di Sarno, e anche Torre Annunziata nel napoletano, «<em>in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell&#8217;azione amministrativa, ai sensi dell&#8217;articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267)</em>.» </p>



<p>Contestualmente è stato deliberato l&#8217;affidamento della gestione dei due Comuni a commissioni straordinarie che resteranno in carica per diciotto mesi.</p>



<p>Il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha commentato la decisione affermando il rispetto delle determinazioni istituzionali ma anche l’attesa di conoscere le motivazioni del provvedimento:<br><br><em>«Cari cittadini e care cittadine di Sarno,</em></p>



<p><em>il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio Comunale.</em></p>



<p><em>Rispettiamo le decisioni delle istituzioni, come è doveroso fare in uno Stato di diritto. Allo stesso tempo, attendiamo di conoscere le motivazioni di tale determinazione, certi di poter rappresentare, nelle sedi opportune, la verità del lavoro svolto con lealtà, onestà chiarezza in questi anni.</em></p>



<p><em>Abbiamo sempre collaborato con le Forze dell’Ordine e con tutte le istituzioni preposte alla tutela della legalità. Il Comune è stato un palazzo di vetro: trasparente, aperto ai cittadini, improntato alla correttezza amministrativa e al rispetto delle regole.</em></p>



<p><em>La legalità è stata un principio che abbiamo cercato di affermare ogni giorno, anche attraverso iniziative rivolte alle scuole e ai più giovani, nella convinzione che il futuro di una comunità si costruisca innanzitutto attraverso la cultura del rispetto, della responsabilità e dell’impegno civile.</em></p>



<p><em>Il rammarico più grande riguarda Sarno e i suoi cittadini. In questi anni la città ha intrapreso un percorso di crescita e sviluppo concreto, tangibile, sotto gli occhi di tutti, con opere pubbliche, cantieri aperti e progetti strategici destinati a migliorarne il volto e le prospettive presenti e future.</em></p>



<p><em>Il commissariamento comporterà inevitabilmente una gestione orientata principalmente all’ordinaria amministrazione, con il rischio di rallentare percorsi già avviati e opportunità importanti per il territorio.</em></p>



<p><em>È questo il pensiero che oggi mi addolora maggiormente: vedere una città in pieno sviluppo fermarsi proprio nel momento in cui stavano prendendo forma risultati attesi da anni.</em></p>



<p><em>Sarno è una città di persone perbene, di lavoratori, famiglie, giovani, associazioni e imprese che ogni giorno contribuiscono con sacrificio e dedizione alla crescita della comunità.</em></p>



<p><em>A testa alta e con il cuore a Sarno, continueremo a difendere la dignità della nostra città e il diritto dei sarnesi ad avere risposte chiare, complete e rispettose della verità.</em></p>



<p><em>Io e l’Amministrazione continueremo a lavorare, con senso di responsabilità e spirito di servizio, per il bene della città di Sarno e dei sarnesi.</em>»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Cantina delle Arti “Sei folletti nel mio cuore”: lettura interpretata per bambini e famiglie</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alla-cantina-delle-arti-sei-folletti-nel-mio-cuore-lettura-interpretata-per-bambini-e-famiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[cantina delle arti]]></category>
		<category><![CDATA[enzo d&#039;arco]]></category>
		<category><![CDATA[Sei folletti nel mio cuore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248596</guid>

					<description><![CDATA[Un pomeriggio dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie tra letture, emozioni e creatività. Si terrà sabato 6 giugno alle ore 18.00, presso la Cantina delle Arti di Sala [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un pomeriggio dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie tra letture, emozioni e creatività. Si terrà sabato 6 giugno alle ore 18.00, presso la Cantina delle Arti di Sala Consilina, in via Don Luigi Sturzo 143, lo spettacolo di lettura interpretata <strong>“Sei folletti nel mio cuore”</strong>, con Enzo D’Arco, Antonella Giordano e Marzio D’Arco.</p>



<p>L’iniziativa è rivolta ai bambini da 0 a 6 anni accompagnati dai genitori e prevede l’ingresso libero.</p>



<p>L’evento rientra nelle attività del <strong>Progetto Pollicino Zerosei</strong>, che vede come capofila la Cooperativa Sociale Iris, con la collaborazione della Cooperativa Sociale Bamblù e del Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni.</p>



<p>Lo spettacolo rappresenta il primo appuntamento di un ciclo di incontri che proseguirà nel corso dell’anno. Il programma prevede spettacoli di lettura interpretata e animata interattiva, basati su letture animate, tecniche di pedagogia teatrale e giochi di espressione corporea e vocale, pensati per favorire l’esplorazione delle emozioni e stimolare la creatività dei bambini.</p>



<p>Gli appuntamenti hanno inoltre l’obiettivo di rafforzare la relazione tra genitori e figli, promuovendo al tempo stesso inclusione, partecipazione e momenti di socializzazione all’interno della comunità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infrastrutture. Ferrante (Mit): «Prosegue l&#8217;impegno sulle strade della provincia di Salerno»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/infrastrutture-ferrante-mit-prosegue-limpegno-sulle-strade-della-provincia-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[infreastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[mit]]></category>
		<category><![CDATA[strade provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[tullio ferrante]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248594</guid>

					<description><![CDATA[«Prosegue l’impegno del Governo per la provincia di Salerno, la sua viabilità e il sistema dei trasporti. Gli interventi di manutenzione della Ss18 Var Cilentana, in particolare, procedono spediti, confermando [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Prosegue l’impegno del Governo per la provincia di Salerno, la sua viabilità e il sistema dei trasporti. Gli interventi di manutenzione della <strong>Ss18 Var Cilentana</strong>, in particolare, procedono spediti, confermando l’attenzione che stiamo assicurando al miglioramento della sicurezza di un asse viario strategico. È stato eliminato il restringimento di careggiata dopo la<strong> galleria di Agropoli</strong>, in direzione Vallo della Lucania, mentre la consegna dei lavori del cantiere nel tratto tra <strong>Vallo della Lucania e Sapri </strong>è prevista entro questo mese</em>.» Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Mit Tullio Ferrante, deputato di Forza Italia. </p>



<p>«<em>Sempre sulla <strong>Cilentana</strong>, sono poi in corso</em> &#8211; aggiunge &#8211; l<em>avori di manutenzione straordinaria per 9,5 milioni di euro, con i restringimenti di carreggiata sui viadotti Cerrina, Rinconte e Taviano II che saranno rimossi entro i primi giorni del mese di luglio. Inoltre, sono previsti interventi di prossimo avvio e in progettazione per ulteriori 7 milioni di euro, relativi alla riqualificazione, alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico. Anche sulla <strong>Ss17 Var Bussentina</strong> si registrano nuovi passi in avanti: i lavori di adeguamento sismico e ammodernamento, pari a 2,66 milioni di euro, saranno completati entro l’anno, con ulteriori interventi per 7,16 milioni che saranno avviati tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.  Nei periodi di maggiore intensità veicolare, la regolazione del traffico sull’arteria sarà assicurata mediante l’impiego di movieri in entrambe le direttrici di marcia. Si tratta di opere di vitale importanza per garantire la mobilità dei cittadini, per sostenere la competitività delle imprese e per dare impulso al comparto turistico. Il Governo continuerà a lavorare</em> &#8211; conclude Ferrante &#8211; <em>per promuovere infrastrutture sempre più sicure, moderne ed efficienti al servizio del territorio.</em>»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Mare più bello di Legambiente e Touring Club: Pollica regina dell&#8217;estate 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-mare-piu-bello-di-legambiente-e-touring-club-pollica-regina-dellestate-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[mare più bello]]></category>
		<category><![CDATA[pollica]]></category>
		<category><![CDATA[touring club]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248591</guid>

					<description><![CDATA[Andare in vacanza al tempo della crisi climatica tra caldo torrido e voglia di relax e refrigerio. Podio&#160;targato Cilento&#160;dove&#160;sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano&#160;raccolte nella guida&#160;“Il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Andare in vacanza al tempo della crisi climatica tra caldo torrido e voglia di relax e refrigerio. Podio&nbsp;<strong>targato Cilento</strong>&nbsp;dove&nbsp;<strong>sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano</strong>&nbsp;raccolte nella guida&nbsp;<strong>“Il Mare più bello”</strong>. Il prestigioso riconoscimento assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, ma che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori.&nbsp;<strong>Regina dell’estate 2026, legata al mare è Pollica (SA) che guida la classifica nazionale delle località marine,&nbsp;</strong>con lei sul podio regionale<strong>&nbsp;San Giovanni&nbsp;a Piro</strong>, quinta a livello nazionale&nbsp;<strong>e Castellabate</strong>, quindicesima a livello nazionale.</p>



<p>Tornando alla guida di Legambiente con q<strong>uattro vele troviamo otto località della nostra costa</strong>: Montecorice, San Mauro, Centola-Palinuro, Pisciotta, Ascea, Capri, Sapri e Procida. Sono invece&nbsp;<strong>13 le località con tre vele:</strong>&nbsp;Atrani, Anacapri, Camerota, Cetara, Bacoli, Capaccio-Paestum, Agropoli, Massa Lubrense, Positano, Maiori, Amalfi, Ravello, Sorrento.</p>



<p>«<em>Le esperienze delle località balneari campane</em>&#8211; <strong>dichiara Francesca Ferro, direttrice Legambiente</strong> <strong>Campania</strong>&#8211; <em>inserite nella Guida sono la dimostrazione che puntando su un turismo sostenibile capace di valorizzare il territorio e il capitale naturale è possibile affrontare al tempo stesso le tante problematiche ambientali come crisi climatica, inquinamento e overtourism. Con la presentazione della nostra guida, prosegue il nostro viaggio con tante iniziative, mobilitazioni, attività educative per i più piccoli per continuare ad accompagnare sindaci, piccoli e grandi imprenditori, associazioni e cittadini lungo percorsi virtuosi per ridurre la quantità di rifiuti, combattere abusivismo sulle coste, gestire al meglio le aree protette, promuovere l’enogastronomia di qualità e le buone pratiche di fruizione del litorale. Perché per contrastare la crisi climatica, servono politiche efficaci e un lavoro di squadra che veda uniti politica nazionale e territoriale, cittadini, mondo delle imprese e amministratori.</em>»</p>



<p><strong>Resta alta l’attenzione sulla biodiversità a partire dalla tutela della tartaruga&nbsp;<em>Caretta Caretta</em>,&nbsp;</strong>che con l&#8217;aumento delle temperature, sceglie sempre di più le coste italiane per nidificare.&nbsp;<strong>Nel 2026 salgono a 124 (contro le 102 del 2025) i “Comuni amici delle tartarughe marine”,</strong>&nbsp;ad aver firmato il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life TURTLENEST,&nbsp;<strong>e segnalati nella guida “Il Mare più bello” con un apposito simbolo quello della tartaruga.&nbsp;</strong>Una crescita rapida e importante che vede sempre più amministrazioni adottare misure concrete per rendere le spiagge più sicure e compatibili con la presenza della specie: si va dalla pulizia manuale delle spiagge alla riduzione dell’inquinamento luminoso, dalla formazione degli operatori alla collaborazione con esperti per la tutela dei nidi.<strong>&nbsp;A livello regionale la Campania è quella con più comuni amici delle tartarughe, ne conta 25,&nbsp;</strong>seguita dalla Calabria (19) e dalla Puglia (16).<strong>&nbsp;&nbsp;Record&nbsp;</strong>per i comuni della<strong>&nbsp;provincia di Salerno ben 15&nbsp;</strong>seguita da<strong>&nbsp;9 comuni della provincia di Napoli e uno del casertano.</strong></p>



<p><strong>Novità, Menzioni “Il Mare più bello 2026”:</strong> Quattro le menzioni assegnate per la prima volta da Legambiente con “Il mare più bello 2026” per festeggiare anche la giornata mondiale dell’ambiente. Tra queste quattro una menzione a<strong> Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli (NA) </strong>per le azioni di lotta alle occupazioni abusive sul demanio marittimo, per le iniziative di recupero, risanamento e rigenerazione della fascia costiera del comune.</p>



<p>(Foto da pagina facebook Comune di Pollica)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione professionale, a Felitto il corso per addetti al confezionamento alimentare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/formazione-professionale-a-felitto-il-corso-per-addetti-al-confezionamento-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Felitto]]></category>
		<category><![CDATA[addetti al confezionamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[corso di formazione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[felitto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248587</guid>

					<description><![CDATA[Il Comune di Felitto, capofila del progetto KAIROS, ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione dei partecipanti al corso di formazione professionale per “Addetto al confezionamento dei prodotti alimentari”, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Comune di Felitto, capofila del progetto KAIROS, ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione dei partecipanti al corso di formazione professionale per <strong>“Addetto al confezionamento dei prodotti alimentari”</strong>, iniziativa rivolta a favorire l’integrazione e l’inserimento lavorativo di cittadini di Paesi Terzi presenti sul territorio.</p>



<p>Il percorso formativo è destinato in particolare ai beneficiari e agli ex beneficiari del circuito SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), nonché a cittadini stranieri extracomunitari che si trovano in condizioni di vulnerabilità economica o occupazionale e che risultano regolarmente residenti o domiciliati nel Comune di Felitto o nelle aree limitrofe.</p>



<p>A curare le attività sarà la cooperativa sociale PROJENIA. Il corso punta a sviluppare competenze tecnico-professionali e relazionali nel settore agroalimentare, con l’obiettivo di rafforzare le possibilità di accesso al mercato del lavoro e promuovere l’inclusione socio-lavorativa nel territorio del Cilento interno.</p>



<p>Per ogni ora di effettiva e documentata partecipazione alle attività formative sarà riconosciuta un’indennità di frequenza pari a 8,15 euro. L’erogazione avverrà dopo la verifica dei registri presenze. Al termine del percorso sarà inoltre rilasciata una qualifica professionale.</p>



<p>L’iniziativa rientra nel progetto KAIROS, finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dell’Avviso pubblico “P.I.A. – Programmi di Integrazione e Autonomia per i cittadini dei Paesi Terzi”, inserito nel PR Campania FSE+ 2021-2027, Priorità 3 – Azione 3.h.5. Partner del progetto sono la cooperativa sociale PROJENIA e la Società Cooperativa Iris.</p>



<p>Per partecipare alla selezione è necessario aver compiuto 18 anni, essere in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità o di documentazione equivalente che attesti la regolare presenza sul territorio italiano e non presentare controindicazioni allo svolgimento delle attività previste.</p>



<p>Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 3 luglio 2026 utilizzando il modulo allegato all’avviso (Allegato A). La documentazione potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Felitto, in Piazza Mercato 1, nei giorni feriali dalle 9 alle 12, oppure inviata tramite PEC o posta elettronica all’indirizzo indicato nel bando.</p>



<p>L’avviso completo è consultabile sui siti del Comune di Felitto, della Cooperativa Iris e di PROJENIA, nelle rispettive sezioni dedicate alle novità.</p>



<p>(Foto da sito comune.felitto.sa.it)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondi per porti nel salernitano: Cascone ringrazia la giunta regionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fondi-per-porti-nel-salernitano-cascone-ringrazia-la-giunta-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[a testa alta]]></category>
		<category><![CDATA[fondi regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[luca cascone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248584</guid>

					<description><![CDATA[Dallo stato di crisi per Vietri sul Mare e Cetara agli investimenti per i porti regionali, fino alle risorse per la mitigazione del rischio idraulico nel bacino del Sarno. Sono [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dallo stato di crisi per Vietri sul Mare e Cetara agli investimenti per i porti regionali, fino alle risorse per la mitigazione del rischio idraulico nel bacino del Sarno. Sono i principali provvedimenti approvati dalla Giunta regionale della Campania che il consigliere regionale (A testa alta) Luca Cascone accoglie con soddisfazione, sottolineando l&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione regionale verso la provincia di Salerno. </p>



<p>Cascone ha espresso un ringraziamento al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al vicepresidente Mario Casillo e all&#8217;intera Giunta «<em>per aver dato seguito agli impegni assunti nel corso del confronto sulla programmazione regionale e della legge finanziaria</em>», evidenziando come le misure approvate rappresentino una risposta concreta alle esigenze dei territori.</p>



<p>Tra gli interventi ritenuti più significativi dal consigliere regionale figura il riconoscimento dello stato di crisi regionale per i Comuni di Vietri sul Mare e Cetara, colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici dello scorso febbraio. Il provvedimento prevede risorse per circa 1,1 milioni di euro destinate alla messa in sicurezza e al ripristino delle aree interessate.</p>



<p>Particolare rilievo viene attribuito anche all&#8217;accelerazione della programmazione del Programma Regionale FESR Campania 2021-2027, che secondo Cascone rappresenta il risultato di un percorso di confronto sviluppato negli ultimi anni con strutture regionali, enti locali e amministrazioni del territorio.</p>



<p>Nel dettaglio, la programmazione prevede 2 milioni di euro per il Porto regionale di Agropoli, 2 milioni per il Porto regionale di Maiori e altri 2 milioni per il Porto regionale di Montecorice. A questi si aggiungono oltre 293 milioni di euro destinati al programma di mitigazione del rischio idraulico del bacino del Sarno, considerato strategico per la sicurezza dell&#8217;Agro nocerino-sarnese e dell&#8217;intero comprensorio.</p>



<p>Previsti inoltre finanziamenti per il servizio degli &#8220;Angeli della Strada&#8221; sulla Statale 163 Amalfitana, iniziativa finalizzata a migliorare la sicurezza stradale, la gestione delle emergenze e l&#8217;assistenza agli utenti lungo uno dei principali assi viari della Costiera Amalfitana.</p>



<p>«<em>Sono segnali concreti che dimostrano come la programmazione regionale possa tradursi in opere, sicurezza, sviluppo e nuove opportunità per cittadini, imprese e comunità locali</em>», ha dichiarato Cascone, assicurando che continuerà a seguire l&#8217;attuazione degli interventi affinché le risorse stanziate si trasformino rapidamente in cantieri, infrastrutture e servizi per il territorio salernitano e per l&#8217;intera Campania. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/717006748_1544764433876522_7936216557891422131_n-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-248585" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/717006748_1544764433876522_7936216557891422131_n-819x1024.jpg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/717006748_1544764433876522_7936216557891422131_n-240x300.jpg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/717006748_1544764433876522_7936216557891422131_n-768x960.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/717006748_1544764433876522_7936216557891422131_n.jpg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scippi tra gli studenti alla Giornata dell’arte, intervengono i carabinieri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scippi-tra-gli-studenti-alla-giornata-dellarte-intervengono-i-carabinieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca locale]]></category>
		<category><![CDATA[scippi tra studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248578</guid>

					<description><![CDATA[Pomeriggio movimentato ieri a Sala Consilina durante la Giornata dell&#8217;arte, dove si sono verificati episodi che hanno richiesto l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Pomeriggio movimentato ieri a Sala Consilina durante la Giornata dell&#8217;arte, dove si sono verificati episodi che hanno richiesto l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine.</p>



<p>Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina. Secondo quanto emerso finora, alcuni studenti e studentesse avrebbero subito il furto di collanine e braccialetti nel corso della manifestazione.</p>



<p>Gli episodi avrebbero poi provocato momenti di forte tensione. Un presunto autore dei furti sarebbe infatti stato aggredito da più persone presenti sul posto.</p>



<p>L&#8217;arrivo dei militari ha consentito di riportare la calma e di avviare le indagini per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dei fatti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teatro, la crescita di ActorSud si consacra con un doppio spettacolo al cineteatro di Agropoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teatro-la-crescita-di-actorsud-si-consacra-con-un-doppio-spettacolo-al-cineteatro-di-agropoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[actorsud]]></category>
		<category><![CDATA[cinetreatro agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[teatro.cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248566</guid>

					<description><![CDATA[Una straordinaria maratona di teatro, emozioni e applausi ha caratterizzato la serata dello scorso 2 giugno, al Cineteatro &#8216;Eduardo De Filippo&#8217; di Agropoli. L&#8217;associazione culturale ActorSud di Castellabate, presieduta da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una straordinaria maratona di teatro, emozioni e applausi ha caratterizzato la serata dello scorso 2 giugno, al Cineteatro &#8216;Eduardo De Filippo&#8217; di Agropoli. L&#8217;associazione culturale ActorSud di Castellabate, presieduta da Vittoria Passaro, ha portato in scena un duplice appuntamento artistico che ha saputo richiamare il pubblico delle grandi occasioni. Davanti a una folta platea, si sono succeduti sul palco due spettacoli profondamente diversi per genere e registro, ma accomunati da una straordinaria freschezza interpretativa e da un&#8217;impeccabile cura dei dettagli scenici.</p>



<p>Il sipario si è alzato con &#8216;Il Volo del Cigno&#8217;, un&#8217;opera emozionante e poetica interpretata dai giovanissimi e talentuosi allievi della Ludoteca Teatrale ActorSud. Sotto la guida attenta della regista Giovanna Chirico, coadiuvata dall&#8217;aiuto regia di Vittoria Passaro, i piccoli attori hanno incantato il pubblico con una performance toccante incentrata sulla crescita, sulla libertà e sul superamento delle proprie fragilità, evocati dalla metafora del cigno. Le splendide scelte di costume firmate da Teodora Esposito e la suggestiva scenografia curata da Angela Masucci hanno saputo ricreare un&#8217;atmosfera fiabesca capace di toccare le corde più profonde degli spettatori di tutte le età.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-05-at-08.44.57-1-1024x682.jpeg" alt="" class="wp-image-248569" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-05-at-08.44.57-1-1024x682.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-05-at-08.44.57-1-300x200.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-05-at-08.44.57-1-768x512.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-05-at-08.44.57-1-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-05-at-08.44.57-1.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A seguire il registro è radicalmente cambiato per dare spazio alla graffiante ironia contemporanea con &#8216;Il peggior paese d&#8217;Italia&#8217;, brillante commedia dell&#8217;autore francese J.P. Martinez. A salire sul palcoscenico è stata la Compagnia del Mandarino, costola artistica di ActorSud. Questo nome, nato con affetto e simpatia da un regalo ricevuto in passato proprio dai ragazzi, rappresenta oggi un gruppo affiatato che ha saputo accompagnare il pubblico in un racconto incentrato sulla capacità di affrontare anche le difficoltà più grandi della vita con coraggio, ironia e quel pizzico di bizzarria che rende tutto più umano.</p>



<p>La messinscena rappresenta il culmine di un percorso annuale intenso, fatto di profondo impegno, creatività e crescita collettiva. Nel corso dei mesi, i ragazzi si sono messi in gioco con entusiasmo e partecipazione in progetti dal forte valore artistico e sociale. Tra le esperienze più significative dell&#8217;anno spiccano la realizzazione del toccante video intitolato &#8216;I segni&#8217;, un&#8217;importante opera di sensibilizzazione contro la violenza di genere, e lo studio approfondito sul testo &#8216;Gli innamorati&#8217; di Goldoni, arricchito dall&#8217;esperienza pedagogica di assistere allo spettacolo interpretato da attori professionisti. A questo si aggiunge inoltre la partecipazione al concorso coreutico e narrativo &#8216;Fiaba in borgo&#8217;.</p>



<p>La satira pungente e i ritmi serrati del testo di Martinez sono stati valorizzati al massimo dalla regia dinamica e geometrica di Giovanna Chirico. In una scena dal forte impatto visivo, ideata da Mabel D&#8217;Amore e realizzata da Antonio Pinto, completata dai costumi di Teodora Esposito, la compagnia ha tratteggiato con precisione i vizi e i paradossi del vivere sociale, strappando al pubblico risate e applausi.</p>



<p>A margine dell&#8217;evento, la Presidente di ActorSud, Vittoria Passaro, ha espresso la sua profonda soddisfazione: &#8220;Vedere il teatro così pieno è la risposta più bella al lavoro che ActorSud porta avanti quotidianamente sul territorio. Con la Ludoteca Teatrale investiamo sul futuro e sulla sensibilità dei più piccoli, mentre la Compagnia del Mandarino ha dimostrato il valore di un intero anno di esperienze significative. Questo doppio successo ripaga i sacrifici di una squadra straordinaria e conferma il nostro impegno nel fare della cultura uno strumento di coesione, condivisione e crescita.&#8221;</p>



<p>La regista Giovanna Chirico ha voluto commentare l&#8217;esito della serata sottolineando lo sforzo organizzativo e artistico: &#8220;Dirigere questi due lavori nella stessa sera è stata una sfida artistica entusiasmante e complessa. I ragazzi della ludoteca sono stati straordinari per purezza e concentrazione, e la Compagnia del Mandarino ha dimostrato una maturità attoriale e tempi teatrali impeccabili. Il merito va condiviso con famiglie, genitori, scenografi, costumisti e tecnici che hanno fatto un lavoro immenso dietro le quinte.&#8221;</p>



<p>L&#8217;evento ad ingresso libero ha beneficiato del patrocinio del Comune di Castellabate e della FITA, la Federazione Italiana Teatro Amatori, si ringrazia la Città di Agropoli per l&#8217;ospitalità. L&#8217;Actor Sud torna a lavoro il prossimo autunno, per informazioni sui corsi che saranno attivati e su tutte le prossime iniziative è possibile seguire le pagine social ufficiali dell&#8217;associazione. Il giovane cast è composto da Borrelli Mariateresa- Carpinelli Cassandra- Di Bartolomeo Vito &#8211; Guariglia Greta- Malacari Angela- Palermo Gabriele- Terzo Nathan &#8211; Bouchnak Maryam- Di Bartolomeo Vincenzo &#8211; Di Matteo Ludovica Guariglia Claudio- Guida Antonietta &#8211; Guida Nicola- Martiscelli Maria Assunta- Rodio Rachele- Romano Costabile- Santis Giorgia- Simeoli Eleonora- Cassese Giulia Haru- Di Giacomo Antonio- Di Luccia Miriam- Guariglia Maria Elena- Lembo Delia- Polito Daniele &#8211; Rubino Matteo- Spagnuolo Lisa- Ciardi Kevin &#8211; Ciardo Anna- Di Giacomo Elena- Giannella Antonio- Giordano Ottavia- Guglielmi Miriam- La Pastina Siria- Mazziotti Azzurra- Rodio Carmela- Scarano Gianluca- Tamasco Marco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ascea Marina, furto in un negozio e danni a un’abitazione: 58enne fermato dai carabinieri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ascea-marina-furto-in-un-negozio-e-danni-a-unabitazione-58enne-fermato-dai-carabinieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 06:16:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248561</guid>

					<description><![CDATA[Momenti di apprensione nella tarda serata di ieri ad Ascea Marina, dove un uomo di 58 anni, residente ad Ascea capoluogo, è stato protagonista di una serie di episodi che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di apprensione nella tarda serata di ieri ad <strong>Ascea</strong> <strong>Marina</strong>, dove un uomo di 58 anni, residente ad Ascea capoluogo, è stato protagonista di una serie di episodi che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri.</p>



<p>L’allarme è scattato poco dopo le 22 quando il <strong>58enne</strong> avrebbe sottratto un paio di occhiali da un esercizio commerciale situato lungo il corso principale della località costiera. Successivamente, secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe dato in escandescenze arrivando a danneggiare la porta d’ingresso di un’abitazione.</p>



<p>A seguito delle segnalazioni, sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo del Reparto Territoriale di Vallo della Lucania. I carabinieri hanno individuato e raggiunto il 58enne, riuscendo a bloccarlo e a riportare la situazione alla calma.</p>



<p>Nel corso degli accertamenti è stata effettuata anche una perquisizione personale che ha consentito di rinvenire una modica quantità di sostanza stupefacente.</p>



<p>Ultimate le verifiche e le procedure del caso, l’uomo è stato allontanato. Sull’accaduto proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno, 27enne di Eboli trovata senza vita in un appartamento: la Procura apre un’inchiesta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-27enne-di-eboli-trovata-senza-vita-in-un-appartamento-la-procura-apre-uninchiesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 06:13:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248559</guid>

					<description><![CDATA[Una giovane donna di 27 anni, residente a Eboli, è stata rinvenuta morta all’interno di un’abitazione nel territorio comunale di Salerno. Sulla vicenda la Procura salernitana ha avviato accertamenti per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una giovane donna di 27 anni, residente a Eboli, è stata rinvenuta morta all’interno di un’abitazione nel territorio comunale di Salerno. Sulla vicenda la Procura salernitana ha avviato accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare le cause del decesso.</p>



<p>Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’indagine, tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori vi sarebbe anche quella di una possibile overdose da metadone. Al momento, tuttavia, le circostanze che hanno portato alla morte della giovane restano da chiarire.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno tentato a lungo di rianimare la 27enne attraverso le manovre salvavita e il massaggio cardiaco. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, però, ogni tentativo si è rivelato inutile e il decesso è stato accertato poco dopo.</p>



<p>Gli inquirenti stanno lavorando per stabilire se la morte sia riconducibile a un evento accidentale oppure se possano emergere eventuali responsabilità da parte di altre persone. L’attività investigativa fa riferimento anche all’articolo 586 del codice penale.</p>



<p>Nel frattempo la salma è stata posta sotto sequestro e trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Ruggi di Salerno. Con ogni probabilità sarà disposto l’esame autoptico, ritenuto fondamentale per determinare con esattezza le cause della morte.</p>



<p>Momenti di profondo dolore per i familiari della giovane, arrivati a Salerno nella speranza di ricevere notizie diverse. I parenti, infatti, dovranno attendere la conclusione degli accertamenti previsti dall’autorità giudiziaria prima di poterle rendere l’ultimo saluto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roccadaspide, cane trovato morto e un altro scomparso: denunciato un uomo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccadaspide-cane-trovato-morto-e-un-altro-scomparso-denunciato-un-uomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 05:57:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Roccadaspide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248556</guid>

					<description><![CDATA[Proseguono gli accertamenti sulla vicenda che nei giorni scorsi ha scosso la comunità di Roccadaspide, dove un cane è stato trovato morto e un altro sarebbe stato lasciato legato sotto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono gli accertamenti sulla vicenda che nei giorni scorsi ha scosso la comunità di Roccadaspide, dove un cane è stato trovato morto e un altro sarebbe stato lasciato legato sotto il sole in condizioni estremamente critiche.</p>



<p>A seguito dell’episodio, la Sezione AISA – Guardie Particolari Giurate Zoofile ha avviato un’attività investigativa finalizzata a individuare il responsabile dei presunti maltrattamenti. Secondo quanto riferito dall’associazione, il cane viveva in una situazione ritenuta incompatibile con le esigenze minime di benessere e con la stessa sopravvivenza dell’animale.</p>



<p>Al termine delle verifiche, è stato identificato un presunto responsabile, che è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno. Nei suoi confronti sono state contestate le ipotesi di reato previste dall’articolo 727 del Codice Penale, relativo all’abbandono e alla detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e tali da provocare gravi sofferenze, e dall’articolo 544-bis del Codice Penale, che disciplina il reato di uccisione di animali.</p>



<p>L’uomo dovrà inoltre fornire chiarimenti in merito alla destinazione del corpo del cane deceduto e spiegare dove si trovi l’altro animale, attualmente non rintracciato.</p>



<p>L’AISA ha ribadito il proprio impegno nelle attività di tutela degli animali e dell’ambiente, invitando la cittadinanza a segnalare con tempestività eventuali situazioni di maltrattamento, così da consentire l’attivazione delle procedure previste dalla legge.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno, oltre 200 voti da chiarire nella sezione 16: verbali incompleti e nuove verifiche sullo scrutinio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-oltre-200-voti-da-chiarire-nella-sezione-16-verbali-incompleti-e-nuove-verifiche-sullo-scrutinio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 05:51:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248553</guid>

					<description><![CDATA[Continuano gli accertamenti sulle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Salerno e, con il passare dei giorni, emergono nuove anomalie che stanno rallentando la definizione dei risultati ufficiali. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Continuano gli accertamenti sulle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Salerno e, con il passare dei giorni, emergono nuove anomalie che stanno rallentando la definizione dei risultati ufficiali. Dopo le criticità registrate nella sezione 2, ora l’attenzione della commissione elettorale centrale si concentra sulla sezione numero 16, dove sarebbero emerse incongruenze numeriche e irregolarità nella documentazione relativa allo scrutinio.</p>



<p>La commissione è già impegnata in una complessa attività di verifica e riconteggio, tanto da aver chiesto una proroga fino ai primi giorni di luglio per completare l’esame degli atti e confermare definitivamente i dati diffusi nei giorni successivi al voto attraverso la piattaforma ministeriale Eligendo.</p>



<p>Il nuovo caso riguarda il seggio allestito presso l’istituto superiore Regina Margherita, che comprendeva 853 aventi diritto residenti tra corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, piazza XXIV Maggio, via Velia, via Fieravecchia e le aree limitrofe. Alle urne si sono presentati 558 elettori.</p>



<p>L’elemento che ha attirato l’attenzione dei verificatori riguarda il rapporto tra i voti espressi per i candidati sindaco e quelli attribuiti alle liste. Dai dati disponibili risultano infatti 540 preferenze per i candidati alla carica di primo cittadino, mentre le preferenze assegnate alle liste sarebbero soltanto 313. Una differenza di 227 voti che, in termini percentuali, corrisponde a circa il 40% dei votanti della sezione.</p>



<p>Una situazione considerata anomala soprattutto perché non trova riscontro nelle altre 150 sezioni cittadine. Da qui la decisione di approfondire la questione attraverso ulteriori controlli.</p>



<p>Nel corso delle verifiche sarebbe emerso un ulteriore elemento problematico. I verbali relativi allo scrutinio risulterebbero infatti privi della compilazione prevista. Al loro posto, tra il materiale esaminato, sarebbe stato rinvenuto un foglio con annotazioni riportanti nomi e numeri, circostanza che rende ancora più complessa la ricostruzione delle operazioni svolte al seggio.</p>



<p>Al momento non vi sono indicazioni che facciano pensare a voti attribuiti erroneamente a un candidato piuttosto che a un altro, né emergono elementi tali da modificare gli equilibri complessivi della competizione elettorale. La questione riguarda esclusivamente la corretta registrazione e contabilizzazione delle preferenze espresse dagli elettori.</p>



<p>Le difficoltà riscontrate nella sezione 16 si aggiungono a quelle già emerse nella sezione 2, dove lo scrutinio era rimasto sospeso per oltre due giorni dopo che la presidente del seggio aveva consegnato la documentazione agli agenti della polizia municipale senza completare le procedure previste.</p>



<p>L’attività della commissione elettorale centrale prosegue dunque tra controlli, verifiche e riconteggi. L’obiettivo resta quello di ricostruire con precisione tutte le operazioni di voto e certificare in modo definitivo i risultati delle amministrative salernitane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roccadaspide, anziana precipita in un pozzo: tragedia nella frazione di Serra</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccadaspide-anziana-precipita-in-un-pozzo-tragedia-nella-frazione-di-serra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 05:47:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Roccadaspide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248550</guid>

					<description><![CDATA[Tragedia nel pomeriggio di ieri nella frazione di Serra, dove un’anziana ha perso la vita dopo essere precipitata in un pozzo situato nei pressi della propria abitazione. Secondo una prima [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tragedia nel pomeriggio di ieri nella frazione di Serra, dove un’anziana ha perso la vita dopo essere precipitata in un pozzo situato nei pressi della propria abitazione.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna si sarebbe allontanata autonomamente da casa. A far scattare l’allarme è stata la badante che, non vedendola rientrare e non riuscendo più a trovarla nelle vicinanze dell’abitazione, ha immediatamente contattato i soccorsi.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Le operazioni di ricerca si sono concentrate nell’area circostante l’abitazione fino al tragico ritrovamento: l’anziana è stata individuata all’interno di un pozzo.</p>



<p>Per la donna, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. I sanitari giunti sul luogo hanno potuto soltanto constatarne il decesso.</p>



<p>L’area è stata posta sotto gli accertamenti delle forze dell’ordine che stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire la dinamica dell’incidente. Al momento l’ipotesi prevalente è quella di una tragica fatalità, ma saranno le verifiche in corso a stabilire con esattezza le circostanze che hanno portato alla caduta nel pozzo.</p>



<p>La notizia ha rapidamente fatto il giro della comunità di Serra e dell’intero territorio di Roccadaspide, dove la tragedia ha suscitato profondo cordoglio e sgomento tra i residenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Di Lernia con commozione saluta Castel Volturno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/di-lernia-con-commozione-saluta-castel-volturno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 19:51:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248548</guid>

					<description><![CDATA[Le emozioni più vere spesso si racchiudono in un istante. Per il protagonista di questa storia, Paolo Di Lernia, quell’istante è rappresentato da due numeri: 89:25. Un tempo che per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le emozioni più vere spesso si racchiudono in un istante. Per il protagonista di questa storia, Paolo Di Lernia, quell’istante è rappresentato da due numeri: 89:25. Un tempo che per molti può essere soltanto un dato sul tabellone, ma che per lui è diventato un frammento indelebile di vita.</p>



<p>In quel preciso momento si è fermato tutto: il rumore del campo, il fiato nei polmoni, i pensieri nella mente. Sono rimaste soltanto le emozioni, quelle autentiche, capaci di travolgere una persona e cambiarla per sempre. Un attimo così significativo da essere inciso sulla pelle, perché alcuni ricordi meritano di andare oltre la memoria.</p>



<p>Dietro quei due numeri si nascondono tre anni intensi, fatti di sacrifici, cadute, risalite, gioie immense e dolori difficili da raccontare. Tre anni vissuti con dedizione assoluta, battaglie combattute fino all’ultimo respiro e momenti che hanno creato un legame profondo con l’ambiente e con i tifosi.</p>



<p>Particolarmente significativo il riferimento alla propria famiglia. La fotografia scelta per accompagnare il messaggio ritrae la figlia, nata pochi mesi dopo la vittoria del campionato. Una bambina cresciuta respirando i colori della squadra e ascoltando i cori dei tifosi. Guardandola oggi, il protagonista si rende conto del tempo trascorso e dei sacrifici condivisi con la moglie per inseguire un sogno sportivo che ha segnato una parte importante della sua vita.</p>



<p>Ora, però, è arrivato il momento dei saluti. Una separazione che lascia inevitabilmente amarezza, ma che non cancella il percorso vissuto insieme. Dalla prossima stagione sarà soltanto un tifoso, pronto a sostenere da lontano quei colori che hanno rappresentato una parte fondamentale della sua carriera.</p>



<p>L’ultima annata è stata definita da lui stesso intensa, durissima e straordinaria. Un campionato concluso con quello che considera un autentico miracolo sportivo, ottenuto da una squadra giovanissima con un’età media di appena 22,8 anni. Un risultato in cui pochi credevano realmente, ma che il gruppo ha inseguito con convinzione fino all’ultimo secondo disponibile.</p>



<p>Nel suo messaggio non manca un sentito ringraziamento ai compagni di squadra, veri protagonisti della stagione. Nonostante le difficoltà affrontate lungo il percorso, il gruppo ha saputo restare compatto, dimostrando carattere, spirito di sacrificio e senso di appartenenza. Ventitré uomini uniti dallo stesso obiettivo, capaci di superare ogni ostacolo e di crescere giorno dopo giorno.</p>



<p>Parole che raccontano non soltanto la fine di un percorso sportivo, ma soprattutto il valore umano di un’esperienza che resterà impressa nel cuore di chi l’ha vissuta e di chi ha condiviso questo straordinario cammino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il calcio femminile protagonista a Pellezzano con &#8220;Give Me 5&#8221;: vince la Polisportiva Baroncino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-calcio-femminile-protagonista-a-pellezzano-con-give-me-5-vince-la-polisportiva-baroncino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 17:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248544</guid>

					<description><![CDATA[Cinque giorni di sport, partecipazione e condivisione hanno caratterizzato la seconda edizione di &#8220;Give Me 5 &#8211; Sport, Inclusione e Solidarietà&#8221;, la manifestazione organizzata dall&#8217;associazione sportiva dilettantistica Sporting Arechi che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cinque giorni di sport, partecipazione e condivisione hanno caratterizzato la seconda edizione di &#8220;Give Me 5 &#8211; Sport, Inclusione e Solidarietà&#8221;, la manifestazione organizzata dall&#8217;associazione sportiva dilettantistica Sporting Arechi che dal 29 maggio al 2 giugno ha animato il PalaLongo di Capriglia di Pellezzano, coinvolgendo società sportive, atleti, famiglie e operatori del sociale in un’esperienza che ha saputo coniugare competizione e inclusione.</p>



<p>L’evento ha rappresentato ancora una volta un importante momento di incontro e confronto, confermando come lo sport possa essere uno strumento efficace per promuovere valori quali il rispetto, la solidarietà e la partecipazione attiva. Sul campo, le squadre partecipanti hanno dato vita a gare combattute ma sempre corrette, offrendo spettacolo e dimostrando grande spirito sportivo.</p>



<p>Ad aggiudicarsi il torneo è stata la Polisportiva Baroncino, protagonista di un percorso di alto livello che le ha consentito di conquistare il primo posto. Alle sue spalle si è classificata Sarno 2.0, mentre il terzo gradino del podio è andato a Macte Salerno. Quarta posizione per lo Sporting Arechi, che oltre a partecipare alla competizione ha curato l’organizzazione dell’intera manifestazione.</p>



<p>Tra i riconoscimenti individuali, il titolo di capocannoniere è stato assegnato a Benedetta Gorrasi della Polisportiva Baroncino, autrice di nove reti nel corso del torneo, mentre il premio di miglior portiere è andato a Giorgia Fusco del Macte Salerno.</p>



<p>Accanto alla competizione principale, ampio spazio è stato dedicato alla categoria For Special, che ha visto la partecipazione dell’associazione Germano Bladier Caprese, del Sorrento For Special della Cooperativa Alma, della Polisportiva La Filanda e della Us Salernitana 1919 della Cooperativa &#8220;Il Villaggio di Esteban&#8221;. Una sezione che, fin dalla sua nascita, non è mai stata concepita come una competizione tradizionale, ma come un’occasione di incontro e di gioco libero per i ragazzi. Proprio per questo motivo non è stata stilata alcuna classifica finale né proclamato un vincitore, in linea con la filosofia dell’iniziativa che pone al centro il divertimento, la socializzazione e il benessere dei partecipanti. Anche l’autoarbitraggio, previsto per tutte le gare della categoria, ha contribuito a creare un clima sereno e collaborativo, fondato sul rispetto reciproco.</p>



<p>Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dello Sporting Arechi, Alfonso Gaeta. «Quando abbiamo immaginato &#8220;Give Me 5&#8221; volevamo creare qualcosa che andasse oltre il semplice risultato sportivo. Anche quest’anno abbiamo visto ragazzi, famiglie e associazioni vivere insieme giornate bellissime, all’insegna dell’inclusione e della condivisione. Il successo della manifestazione ci conferma che stiamo percorrendo la strada giusta e che c’è un forte desiderio di fare rete attraverso lo sport. Ringrazio tutte le società partecipanti, i volontari e quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento».</p>



<p>Soddisfatto anche il supervisore del torneo, Diego Ricco, che ha evidenziato la qualità delle gare e il comportamento delle squadre. «Abbiamo assistito a partite intense e ben giocate, ma ciò che mi rende più orgoglioso è il clima che si è respirato durante tutta la manifestazione. Correttezza, rispetto e voglia di stare insieme hanno caratterizzato ogni momento. La categoria For Special, in particolare, ha rappresentato perfettamente lo spirito dell’evento, dimostrando come il calcio possa essere davvero un linguaggio universale».</p>



<p>A sottolineare l’importanza del progetto anche il responsabile della comunicazione dello Sporting Arechi, Francesco Varriale. «Give Me 5 continua a crescere e a consolidare la propria identità. Non è soltanto un torneo, ma un contenitore di esperienze, relazioni e valori. Raccontare queste giornate significa raccontare storie di inclusione e partecipazione che meritano attenzione. La risposta ottenuta da parte delle società, delle famiglie e del territorio rappresenta il segnale più bello e più importante per il futuro della manifestazione».</p>



<p>Si chiude così una seconda edizione che ha confermato la validità del progetto e la sua capacità di unire sport e sociale, lasciando nel cuore dei partecipanti il ricordo di giornate vissute all’insegna dell’amicizia, del rispetto e della condivisione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alghe sulle spiagge di Pozzillo e Ogliastro, Coccorullo: «Iter complesso, nessun accentramento di competenze»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alghe-sulle-spiagge-di-pozzillo-e-ogliastro-coccorullo-iter-complesso-nessun-accentramento-di-competenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:24:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[coccorullo]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge alcghe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248539</guid>

					<description><![CDATA[Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni interviene con una nota di chiarimento sulla gestione della presenza di alghe lungo i litorali di Pozzillo e Ogliastro Marina, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni interviene con una nota di chiarimento sulla gestione della presenza di alghe lungo i litorali di Pozzillo e Ogliastro Marina, nel territorio del Comune di Castellabate, per definire con precisione ruoli istituzionali e iter amministrativi in corso e smentire ricostruzioni ritenute non corrette.</p>



<p>Il presidente dell’Ente, Giuseppe Coccorullo, ha spiegato che l’obiettivo dell’intervento è quello di “garantire ai cittadini, ai balneari e ai fruitori delle spiagge un’informazione trasparente e corretta, evitando che narrazioni distorte alterino la percezione della realtà”.</p>



<p>Al centro della vicenda vi è la procedura relativa alla gestione del materiale algale sulle spiagge, oggetto di interlocuzioni istituzionali e di un percorso amministrativo che coinvolge più livelli di governo. Secondo quanto precisato dal Parco, infatti, l’iter non attribuisce all’Ente alcuna funzione di approvazione definitiva, come invece sarebbe stato ipotizzato in alcune comunicazioni circolate tra operatori economici.</p>



<p>Nella ricostruzione fornita dall’Ente, il procedimento segue una scansione precisa. Il primo livello è quello comunale: spetta al Comune la redazione e la presentazione del progetto definitivo, necessario per avviare formalmente l’istruttoria. In questo caso, la documentazione è stata trasmessa agli uffici del Parco il 29 maggio 2026 alle ore 17, quando le sedi risultavano già chiuse.</p>



<p>Segue la fase di competenza dell’Ente Parco, che non dispone di potere autorizzativo finale, ma è chiamato a esprimere un “parere preventivo” sul progetto presentato dall’amministrazione comunale. Tale parere, secondo quanto comunicato, sarà rilasciato nella giornata di domani e trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.</p>



<p>Il livello conclusivo dell’iter è infatti ministeriale: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica resta l’unico soggetto competente al rilascio dell’autorizzazione finale e del via libera agli interventi.</p>



<p>Il presidente Coccorullo ha inoltre rivendicato l’attività svolta dall’Ente nelle fasi precedenti alla presentazione del progetto, respingendo l’idea di un ruolo passivo nella gestione della vicenda.</p>



<p>“Subito dopo aver ricevuto la prima nota interlocutoria del Comune – ha dichiarato Coccorullo – ci siamo fatti promotori di un tavolo tecnico direttamente a Roma, presso il Ministero. Abbiamo sollevato la problematica per consentire una gestione emergenziale e tempestiva della situazione sul litorale di Castellabate”.</p>



<p>Un’azione che, secondo il Parco, avrebbe avuto l’obiettivo di accelerare il confronto istituzionale e individuare soluzioni operative in un contesto definito complesso, anche per le ricadute sul comparto turistico.</p>



<p>Nella parte conclusiva della nota, il presidente del Parco richiama il tema della collaborazione tra enti e della necessità di evitare contrapposizioni pubbliche nella gestione di questioni ambientali e territoriali.</p>



<p>“Le istituzioni hanno il dovere di lavorare in sinergia, specialmente su temi delicati come la tutela ambientale e lo sviluppo turistico del territorio”, ha affermato Coccorullo. “Alimentare lo scaricabarile o tentare di discolparsi addossando ad altri ritardi o responsabilità non fa bene a nessuno, men che meno ai cittadini e agli operatori turistici che giustamente pretendono risposte”.</p>



<p>Il presidente ha ribadito che la collaborazione tra enti “ha funzionato finché si è mossa sui binari del rispetto reciproco e dell’efficacia concreta”, sottolineando come la gestione della problematica debba restare ancorata a procedure condivise e non a letture semplificate del processo decisionale.</p>



<p>“La palla non è mai passata a un singolo ente: la partita si vince solo lavorando insieme, nel rispetto delle leggi”, ha concluso Coccorullo.</p>



<p>Il prossimo passaggio sarà il rilascio del parere preventivo da parte dell’Ente Parco, atteso nelle prossime ore. Il documento sarà poi trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, cui spetta la decisione finale sugli eventuali interventi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata Mondiale dell’Ambiente: Plastic Free lancia mobilitazione nazionale contro i mozziconi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giornata-mondiale-dellambiente-plastic-free-lancia-mobilitazione-nazionale-contro-i-mozziconi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:18:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[mozziconi sigarette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248535</guid>

					<description><![CDATA[Giornata Mondiale dell’Ambiente: Plastic Free lancia mobilitazione nazionale contro i mozziconi In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno, Plastic Free Onlus promuove nel weekend del 6 e 7 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Giornata Mondiale dell’Ambiente: Plastic Free lancia mobilitazione nazionale contro i mozziconi</strong></p>



<p>In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno, Plastic Free Onlus promuove nel weekend del 6 e 7 giugno una vasta mobilitazione in tutta Italia contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più diffusi e inquinanti.</p>



<p>Sono centinaia gli eventi previsti con il coinvolgimento di migliaia di volontari, amministrazioni e associazioni per la raccolta delle cicche in città, spiagge, parchi e corsi d’acqua. L’iniziativa rientra nelle attività dell’organizzazione impegnata dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica.</p>



<p>Secondo Plastic Free, i filtri delle sigarette, composti da acetato di cellulosa, possono impiegare oltre dieci anni per degradarsi e rilasciano microplastiche e sostanze tossiche nell’ambiente. Ogni anno nel mondo vengono dispersi circa 4,5 trilioni di mozziconi, con gravi impatti su suolo e ecosistemi acquatici.</p>



<p>“Il pianeta non può essere trattato come un portacenere”, ha dichiarato il presidente e fondatore Luca De Gaetano, sottolineando come il gesto di abbandonare una cicca possa generare un inquinamento duraturo e diffuso fino alla catena alimentare.</p>



<p>La campagna si inserisce anche nel percorso verso la Giornata Mondiale degli Oceani dell’8 giugno, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e fumatori e promuovere comportamenti più responsabili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="825" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-13-825x1024.jpg" alt="" class="wp-image-248536" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-13-825x1024.jpg 825w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-13-242x300.jpg 242w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-13-768x953.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-13.jpg 1179w" sizes="(max-width: 825px) 100vw, 825px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano-Montecarlo: il casellese R3to lancia &#8220;16&#8221;, inno per Leclerc in vista del Gp di Monaco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/milano-montecarlo-il-casellese-r3to-lancia-16-inno-per-leclerc-in-vista-del-gp-di-monaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:10:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[16]]></category>
		<category><![CDATA[casa sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[charles leclerc]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[gp monaco]]></category>
		<category><![CDATA[gran premio di monaco]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[montecarlo]]></category>
		<category><![CDATA[motorsport]]></category>
		<category><![CDATA[musica urban]]></category>
		<category><![CDATA[nuova uscita]]></category>
		<category><![CDATA[r3to]]></category>
		<category><![CDATA[singolo musicale]]></category>
		<category><![CDATA[sky sport f1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248532</guid>

					<description><![CDATA[In occasione del Gran Premio di Monaco di Formula 1, il cantautore R3TO (di origini cilentane, di Caselle in Pittari) presenta il nuovo singolo “16”, definito un inno epico dedicato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione del Gran Premio di Monaco di Formula 1, il cantautore R3TO (di origini cilentane, di Caselle in Pittari) presenta il nuovo singolo “16”, definito un inno epico dedicato al pilota della Ferrari Charles Leclerc.</p>



<p>Il brano, disponibile su tutte le piattaforme digitali di musica, arriva dopo i precedenti successi dell’artista “Rossa” e “44”, che hanno registrato milioni di streaming e ottenuto rotazioni su Sky Sport F1 e inserimenti nella playlist ufficiale della Formula 1 su Spotify.</p>



<p>Con “16”, R3TO prosegue il suo percorso musicale legato al motorsport, unendo sonorità urban e immaginario cinematografico legato alle competizioni automobilistiche. Il singolo è dedicato in particolare al pilota monegasco, soprannominato “il Predestinato”, e vuole rappresentare un tributo alla sua carriera e al legame con il Gran Premio di casa.</p>



<p>Secondo quanto riportato dall’artista, il brano ha già raccolto migliaia di ricondivisioni sui social nelle ore successive all’uscita, con un riscontro trasversale tra fan e appassionati di Formula 1.</p>



<p>“Mi è stato riferito che Charles ha ascoltato il brano la sera dell’uscita e lo ringrazio per il video saluto condiviso sui social. Anche il repost di Andrea Ferrari mi fa ben sperare che questo brano possa dare una carica aggiuntiva per un Gran Premio così speciale”, ha dichiarato R3TO.</p>



<p>L’artista milanese, all’anagrafe Federico Torre, ha costruito la propria identità musicale fondendo musica e sport, con un percorso arricchito da esperienze live e dalla partecipazione a più edizioni di Casa Sanremo (2019, 2022, 2023).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bellosguardo, cultura e sviluppo locale al centro di &#8216;GodiCilento&#8217;: il 6 giugno a Palazzo De Philippis la seconda edizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bellosguardo-cultura-e-sviluppo-locale-al-centro-di-godicilento-il-6-giugno-a-palazzo-de-philippis-la-seconda-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellosguardo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Gioi Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[aree interne]]></category>
		<category><![CDATA[bellosguardo]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi cilento]]></category>
		<category><![CDATA[godiCILENTO]]></category>
		<category><![CDATA[identità territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[jepis bottega]]></category>
		<category><![CDATA[marketing territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[musica live]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo de philippis]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo locale]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248527</guid>

					<description><![CDATA[Cultura, identità territoriale e nuove opportunità di sviluppo per le aree interne del Cilento saranno al centro della seconda edizione di “GodiCilento”, in programma sabato 6 giugno a Palazzo De [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cultura, identità territoriale e nuove opportunità di sviluppo per le aree interne del Cilento saranno al centro della seconda edizione di “GodiCilento”, in programma sabato 6 giugno a Palazzo De Philippis, a Bellosguardo.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dallo stesso Palazzo De Philippis, nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sul futuro del territorio cilentano e sulle possibilità di crescita legate a turismo esperienziale, comunicazione, impresa e valorizzazione dei luoghi.</p>



<p>Il titolo dell’evento gioca sul doppio significato di “godere” il Cilento e viverlo con lentezza, come chiave di lettura per un modello di sviluppo che punta sulla qualità della vita, sull’autenticità e sull’identità dei territori. Non solo un invito a rallentare, ma una riflessione su come le comunità locali possano trasformarsi in centri di produzione culturale ed economica.</p>



<p>La giornata si aprirà alle 17:30 con i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Bellosguardo, Geppino Parente, che introdurrà ufficialmente la seconda edizione dell’iniziativa. Seguirà la presentazione del progetto culturale di Palazzo De Philippis e la proiezione del video “Il Bordello Trilogico della sostituzione e della commutazione” di Domenico Pierro.</p>



<p>Alle 18:00 spazio al confronto pubblico dedicato alle nuove opportunità per il Cilento, con particolare attenzione a comunicazione territoriale, identità locale e sviluppo sostenibile. Al dibattito parteciperanno Bruno Tierno, sindaco di Sant&#8217;Angelo a Fasanella; Giuseppe Jepis Rivello, CEO di Jepis Bottega e autore per il blog del Sole 24 Ore; Biagio Cafaro, CEO di Qcore, agenzia di branding e marketing; e Mafalda Inglese, CEO di My Fair Srl Società Benefit ed esperta di marketing territoriale e turismo.</p>



<p>Il confronto partirà da alcune domande chiave: come trasformare i luoghi in nuove opportunità culturali e turistiche, come creare sinergie tra imprese e istituzioni e come costruire modelli di sviluppo che non snaturino l’identità dei paesi.</p>



<p>Nel corso della serata sarà aperta l’area food a partire dalle 20:00, mentre alle 21:30 è previsto il live musicale degli Stragatti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sant’Angelo a Fasanella: il 20 e 21 giugno torna la Alburni Bike Marathon</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santangelo-a-fasanella-il-20-e-21-giugno-torna-la-alburni-bike-marathon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sant'Angelo a Fasanella]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[Alburni Bike Marathon]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[eventi campania]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Sant’Angelo a Fasanella]]></category>
		<category><![CDATA[sport outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[turismo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano e alburni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248524</guid>

					<description><![CDATA[Un weekend dedicato alle due ruote, alla natura incontaminata e alla cultura.&#160;Sabato 20 e domenica 21 giugno, Sant’Angelo a Fasanella ospiterà la&#160;terza edizione&#160;della&#160;Alburni Bike Marathon&#160;che coinvolgerà undici borghi su due [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un weekend dedicato alle due ruote, alla natura incontaminata e alla cultura.&nbsp;<strong>Sabato 20 e domenica 21 giugno</strong>, Sant’Angelo a Fasanella ospiterà la&nbsp;<strong>terza edizione</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>Alburni Bike Marathon&nbsp;</strong>che coinvolgerà undici borghi su due circuiti da 70 e 110 km.</p>



<p>L&#8217;edizione di quest&#8217;anno – promossa dall’<strong>associazione Alburni Outdoor&nbsp;</strong>con il patrocinio degli undici Comuni coinvolti &#8211; segna un traguardo straordinario per l&#8217;intero comprensorio: la Alburni Marathon è stata inserita nel cartellone di “<strong>Natura e Movimento</strong>” proposto dal<strong>&nbsp;Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</strong>&nbsp;per l’ambizioso progetto nazionale promosso dal&nbsp;<strong>Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Fondazione SportCity</strong>.</p>



<p>Si tratta di un&#8217;iniziativa ministeriale che unisce oltre trenta aree protette italiane per promuovere stili di vita attivi, inclusione sociale e tutela consapevole dell’ambiente. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si pone come uno dei cardini territoriali di questa prima fase sperimentale, e la Alburni Marathon rappresenta l&#8217;esempio perfetto di come boschi, montagne e borghi storici possano trasformarsi in infrastrutture naturali destinate al benessere collettivo.</p>



<p>Si parte&nbsp;<strong>sabato 20 giugno</strong>: la giornata sarà interamente dedicata ai partecipanti, alle famiglie e agli appassionati. Presso l’infopoint dedicato si apriranno le attività di una due giorni ricca di appuntamenti con il Trekking Urbano alla scoperta delle bellezze di Sant’Angelo a Fasanella e la passeggiata naturalistica all&#8217;antico e misterioso Antece, il guerriero di pietra scolpito nella roccia degli Alburni.</p>



<p>&nbsp;Nel corso della giornata si terranno incontri con esperti del settore focalizzati sulla preparazione fisica, l&#8217;ottimizzazione della performance e il benessere dell&#8217;atleta, con sessioni pratiche dedicate al recupero funzionale della schiena e alla postura in sella.</p>



<p><strong>Domenica 21 giugno</strong>&nbsp;sarà il gran giorno della Marathon con partenza alle ore 9:00 dalla piazza Ortale di Sant’Angelo a Fasanella quando scatterà il via per i 300 ciclisti attesi. L’evento propone due spettacolari percorsi d&#8217;alta quota, completamente privi di traffico veicolare: il percorso&nbsp;<strong>EXTREME (110 km),</strong>&nbsp;tracciato impegnativo con un dislivello di 2560 metri, 1 Gran Premio della Montagna, il passaggio tra 2 castelli e 8 borghi storici, panorami mozzafiato e la possibilità di visitare le Grotte di Castelcivita.</p>



<p>Poi, il percorso&nbsp;<strong>CLASSIC (70 km)</strong>, un&#8217;avventura più accessibile con un dislivello di 1500 metri, che si snoda attraverso caratteristici borghi storici, pause panoramiche e degustazioni.</p>



<p>Lungo i tracciati verranno allestiti speciali&nbsp;<strong>“Energy Point”</strong>&nbsp;in collaborazione con i produttori locali. I ciclisti potranno rigenerarsi assaporando le eccellenze a km 0 del territorio: formaggi artigianali a latte crudo, miele locale, vini tipici e olio EVO.</p>



<p>Il cuore dell’evento batterà forte anche per i più piccoli grazie all&#8217;allestimento di un’Area Bike dedicata ai bambini nel campo sportivo di Sant’Angelo. Sotto la guida di istruttori qualificati, i più piccoli potranno divertirsi tra gimcane e piccoli percorsi tecnici, approcciandosi alla cultura della bicicletta e al rispetto della natura in totale sicurezza.</p>



<p>La manifestazione si chiuderà in festa con un ricco buffet a base di prodotti locali, la consegna delle medaglie finisher, premiazioni a sorteggio e i doverosi riconoscimenti alle associazioni del territorio che hanno reso possibile l&#8217;evento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Programma Gol, proroga di tre mesi per i tirocini in scadenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/programma-gol-proroga-di-tre-mesi-per-i-tirocini-in-scadenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:56:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[programma gol]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248521</guid>

					<description><![CDATA[«Abbiamo appena approvato la delibera di Giunta regionale che garantisce la continuità dei Tirocini di Inclusione Sociale del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori)», ha dichiarato l&#8217;assessora regionale al lavoro e alla formazione Angelica [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«Abbiamo appena approvato la delibera di Giunta regionale che garantisce la continuità dei Tirocini di Inclusione Sociale del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori)», ha dichiarato l&#8217;assessora regionale al lavoro e alla formazione Angelica Saggese.</p>



<p>«Grazie a questo provvedimento, ha precisato la Saggese, potremo disporre la proroga di tre mesi per i tirocini in scadenza, assicurando la prosecuzione dei percorsi senza soluzione di continuità. Una risposta tempestiva e concreta, assunta per evitare la sospensione delle attività già avviate sui territori. I Tirocini di Inclusione Sociale rappresentano uno strumento fondamentale di politica attiva del lavoro: consentono a persone che vivono condizioni di fragilità o di svantaggio, di acquisire competenze, rafforzare la propria autonomia e costruire concrete opportunità di inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro. Un percorso che genera valore per i partecipanti, per gli enti ospitanti e per l’intero sistema economico e sociale della Campania».</p>



<p>«Questo risultato è il frutto di un lavoro di coordinamento che ho seguito personalmente, nella ferma convinzione che la gestione delle politiche attive del lavoro e dell’inclusione richieda risposte rapide, vicine alle esigenze dei territori e orientate a risultati concreti», ha concluso l&#8217;assessora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno: De Luca, stop a fuochi d&#8217;artificio illegali e musica all&#8217;esterno dei locali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-de-luca-stop-a-fuochi-dartificio-illegali-e-musica-allesterno-dei-locali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:53:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[de luca]]></category>
		<category><![CDATA[stop fuochi d'artificio salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248517</guid>

					<description><![CDATA[Nuovo giro di vite contro i fuochi d’artificio illegali e il rumore notturno in città. In seguito a recenti episodi segnalati in centro, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nuovo giro di vite contro i fuochi d’artificio illegali e il rumore notturno in città. In seguito a recenti episodi segnalati in centro, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha annunciato una serie di misure e l’avvio di interlocuzioni con le forze dell’ordine.</p>



<p>Al centro dell’attenzione un episodio avvenuto nei giorni scorsi in Viale Antonio Gramsci, nei pressi del Parco Pinocchio, dove sono stati esplosi fuochi d’artificio non autorizzati direttamente su un marciapiede, in un’area frequentata da passanti, residenti e avventori dei locali.</p>



<p>Il sindaco definisce l’episodio come “grave” sotto il profilo della sicurezza pubblica e annuncia la trasmissione delle segnalazioni all’autorità giudiziaria per le opportune verifiche. “«E’ una situazione davvero intollerabile, tantopiù che innumerevoli segnalazioni e proteste da parte dei residenti sono state inviate in passato alle autorità competenti. Siamo di fronte a fenomeni di irresponsabilità e cafoneria per un verso; per un altro verso ci viene segnalato anche il fatto che l’esplosione di petardi, oltre a cerimonie e compleanni, sarebbe utilizzata per segnalare l’arrivo a Salerno di partite di droga. Gli accertamenti su questi fatti e l’eliminazione radicale di questi fenomeni sono ormai un’esigenza ineludibile. Chiederemo su questo un incontro con le forze dell’ordine per coordinare le iniziative».</p>



<p>Non viene esclusa, quidni, la necessità di accertamenti più ampi su fenomeni che, secondo alcune segnalazioni, vedrebbero l’uso di petardi e fuochi anche come possibile segnale in contesti legati allo spaccio di stupefacenti. Ipotesi che dovranno essere verificate dagli inquirenti.</p>



<p>Il sindaco ha annunciato l’intenzione di chiedere un incontro con le forze dell’ordine per coordinare le iniziative di contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado urbano.</p>



<p>Sul fronte della regolamentazione del decoro urbano, il provvedimento prevede inoltre il divieto di esercizio di attività musicali, amplificate e non, al di fuori dei locali o nelle aree contigue. L’attività musicale sarà consentita esclusivamente all’interno degli esercizi pubblici e nel rispetto dei limiti di emissione acustica previsti dalla legge. «Nel frattempo, con l’obiettivo di mettere ordine su tutta questa materia e di affermare per tutti comportamenti civili, si decide che sia vietata l’esercizio di attività musicali amplificate e non, al di fuori dei locali o nelle aree contigue. L’attività musicale sarà consentita solo all’interno dei locali entro i limiti di legge rispetto alle emissioni acustiche. Per quanto riguarda la passeggiata nel sottopiazza della Libertà vi saranno provvedimenti ad hoc».<br><br>Ulteriori misure riguarderanno anche la zona della passeggiata nel sottopiazza della Libertà, nell’area di Piazza della Libertà, per la quale sono previsti specifici provvedimenti di regolamentazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dai frantoi non nasce solo olio, sottoprodotti diventano energia e nuove risorse</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dai-frantoi-non-nasce-solo-olio-sottoprodotti-diventano-energia-e-nuove-risorse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:47:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[frantoio moderno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248512</guid>

					<description><![CDATA[Dai frantoi non nasce più soltanto olio extravergine di oliva:&#160;sottoprodotti come sanse, nocciolino, foglie e acque di vegetazione possono diventare energia, fertilizzanti organici e nuove materie prime&#160;per applicazioni alimentari, cosmetiche [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dai frantoi non nasce più soltanto olio extravergine di oliva:&nbsp;<strong>sottoprodotti come sanse, nocciolino, foglie e acque di vegetazione possono diventare energia, fertilizzanti organici e nuove materie prime</strong>&nbsp;per applicazioni alimentari, cosmetiche e industriali.</p>



<p>È questo il messaggio lanciato da&nbsp;<strong>AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari</strong>&nbsp;– in occasione della&nbsp;<strong>Giornata Mondiale dell’Ambiente</strong>, nell’ambito del&nbsp;<strong>percorso di comunicazione realizzato insieme a Italia Olivicola in attuazione del Programma Operativo previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115</strong>.</p>



<p>Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha profondamente cambiato il modo di guardare ai sottoprodotti della lavorazione delle olive.&nbsp;<strong>Ciò che in passato veniva considerato uno scarto rappresenta oggi una risorsa preziosa</strong>. Le&nbsp;<strong>acque di vegetazione</strong>&nbsp;possono diventare una fonte di composti antiossidanti naturali, come i polifenoli, destinati all’industria alimentare, nutraceutica e cosmetica.&nbsp;<strong>Sansa e nocciolino</strong>&nbsp;possono invece essere valorizzati per produrre energia rinnovabile, biogas, biometano o fertilizzanti organici destinati a tornare nei campi, chiudendo il ciclo dell’economia circolare.</p>



<p><strong>Ogni campagna olearia produce non soltanto olio extravergine di oliva, ma anche una quantità rilevante di sottoprodotti</strong>. Da un quintale di olive si ottiene mediamente una quota limitata di olio, mentre la parte restante è composta da frazioni solide e liquide che richiedono una gestione corretta. La sfida dei frantoi moderni è trasformare questa complessità in valore, attraverso innovazione tecnologica, competenze professionali e nuovi modelli gestionali.</p>



<p>Il nocciolino, ad esempio, può essere utilizzato come&nbsp;<strong>biomassa rinnovabile per la produzione di calore, anche all’interno degli stessi frantoi</strong>. La sansa può essere destinata a&nbsp;<strong>processi di digestione anaerobica per la produzione di biogas e biometano</strong>, mentre il&nbsp;<strong>digestato può tornare al terreno come fertilizzante stabilizzato</strong>. Attraverso il compostaggio o la produzione di biochar,&nbsp;<strong>i residui della lavorazione possono contribuire al miglioramento della fertilità del suolo e al sequestro del carbonio.</strong></p>



<p>Questa&nbsp;<strong>evoluzione è strettamente legata anche all’innovazione degli impianti</strong>. Tecnologie più efficienti consentono di migliorare la resa estrattiva, preservare la qualità nutrizionale dell’olio, ridurre i consumi energetici e limitare l’impatto ambientale. Il frantoio moderno si sta così trasformando progressivamente in una vera bioraffineria agricola, capace di valorizzare ogni componente dell’oliva.</p>



<p>La sostenibilità, dunque, non riguarda solo la gestione dei sottoprodotti.&nbsp;<strong>Un frantoio moderno è chiamato a migliorare l’efficienza energetica, ridurre sprechi e consumi, garantire tracciabilità e preservare la qualità del prodotto lungo tutta la filiera</strong>.</p>



<p>Per il consumatore,&nbsp;<strong>scegliere un olio extravergine di qualità significa sempre più spesso scegliere anche un modello produttivo attento all’ambiente</strong>, alla valorizzazione delle risorse e alla tutela del territorio.</p>



<p><em>“Per anni si è parlato di sostenibilità come di un costo. Oggi i frantoi italiani dimostrano che può diventare un’opportunità –&nbsp;</em><strong>sottolinea il presidente di AIFO Alberto Amoroso</strong><em>&nbsp;– Il frantoio moderno non è più soltanto il luogo dove si estrae l’olio dalle olive. Sta diventando una vera e propria bioraffineria agricola, capace di generare valore da ogni componente del frutto. Recuperare i sottoprodotti, ridurre gli sprechi e investire in innovazione significa tutelare l’ambiente, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuovo valore per la filiera. È questa la direzione del lavoro che AIFO sta portando avanti insieme a Italia Olivicola</em>&nbsp;–&nbsp;<strong>conclude Amoroso</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>aumentare la consapevolezza dei consumatori, valorizzare il ruolo dei frantoi e raccontare una qualità dell’olio extravergine che nasce anche da processi produttivi più responsabili, efficienti e sostenibili</em>”.</p>



<p>Con questo approfondimento si apre il focus di giugno dedicato alla sostenibilità, che proseguirà con comunicazioni su economia circolare, rapporto tra sostenibilità e qualità e responsabilità climatica della filiera olivicola.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="248515" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-10-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-248515" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-10-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-10-300x300.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-10-150x150.jpg 150w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-10-768x768.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/unnamed-10.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padel, benessere e comunità: a Salerno arriva il Padel Excape Tour 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padel-benessere-e-comunita-a-salerno-arriva-il-padel-excape-tour-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[padel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248509</guid>

					<description><![CDATA[Salerno si prepara ad accogliere, dal 29 giugno al 5 luglio, una delle tappe più significative del Padel Excape Tour 2026, un progetto che unisce sport, salute, sostenibilità e impegno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Salerno si prepara ad accogliere, dal 29 giugno al 5 luglio, una delle tappe più significative del Padel Excape Tour 2026, un progetto che unisce sport, salute, sostenibilità e impegno sociale. L’evento, ideato da Eleo Nuccorini, si svolgerà presso l’OTB Padel Hub in Via Giulio Pastore a Salerno&nbsp;e nasce con l’obiettivo di trasformare il padel in un veicolo di aggregazione, prevenzione e sensibilizzazione sui temi del benessere individuale e collettivo.</p>



<p>Il Padel Excape Tour si fonda su tre pilastri principali come sport, salute e divertimento e si propone come strumento accessibile e aggregante, capace di coinvolgere atleti, appassionati, famiglie e nuovi pubblici, promuovendo uno stile di vita attivo e momenti di socialità positiva.</p>



<p>La tappa di Salerno, a cui seguiranno quelle di Ferrara, Milano, Roma e Napoli, sarà molto più di un semplice torneo: sarà una vera e propria “giornata di comunità”, in cui il campo da padel diventa il centro simbolico di un villaggio fatto di sport, informazione, solidarietà e rispetto per l’ambiente. Tutto questo grazie alla sinergia con Asl Salerno, Fondazione Comunità Salernitana, il Comitato di Salerno della Croce Rossa Italiana, Legambiente Campania, Fondazione Giona, Villaggio della Salute.</p>



<p>L&#8217;evento gode del prestigioso supporto della&nbsp;FITP &#8211; Federazione Italiana Tennis e Padel&nbsp;e dell’attenzione di Supertennis, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il programma tecnico prevede un&nbsp;Torneo Open maschile&nbsp;con un montepremi di&nbsp;5.000 euro, capace di richiamare i migliori specialisti del ranking, e un&nbsp;Torneo TPRA (maschile e femminile)&nbsp;dedicato alla vasta platea degli amatori. Per chi vuole approcciarsi alla disciplina, sono previsti&nbsp;Open Day&nbsp;gratuiti.</p>



<p>La vera innovazione del format sarà il&nbsp;Villaggio della Salute: da mercoledì a domenica un pool di medici specialisti offrirà gratuitamente visite e screening ai cittadini e agli atleti.</p>



<p>«Con Padel Excape vogliamo che ogni tappa lasci qualcosa di concreto: relazioni, consapevolezza, opportunità. – ha dichiarato l’organizzatore Eleo Nuccorini – Salerno ne è un esempio perfetto, grazie alla straordinaria rete di fondazioni, associazioni e professionisti che hanno deciso di condividere con noi questa visione».</p>



<p>Non mancheranno i momenti di aggregazione serate di gala, DJ set e la partecipazione di autorità istituzionali e volti noti dello spettacolo e della politica, pronti a sostenere il binomio &#8220;Sport &amp; Salute&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Educazione ambientale nelle scuole: cresce l’attenzione, ma restano differenze tra territori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/educazione-ambientale-nelle-scuole-cresce-lattenzione-ma-restano-differenze-tra-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:42:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda2030]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[CambiamentiClimatici]]></category>
		<category><![CDATA[CittadinanzaAttiva]]></category>
		<category><![CDATA[EconomiaCircolare]]></category>
		<category><![CDATA[EducazioneAmbientale]]></category>
		<category><![CDATA[EducazioneCivica]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[FormazioneDocenti]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[GreenDeal]]></category>
		<category><![CDATA[PoliticheAmbientali]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[ScuoleItaliane]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[TransizioneEcologica]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248506</guid>

					<description><![CDATA[L’educazione ambientale è diventata una componente sempre più centrale dei percorsi scolastici, anche grazie alle linee guida introdotte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e agli obiettivi europei legati al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’educazione ambientale è diventata una componente sempre più centrale dei percorsi scolastici, anche grazie alle linee guida introdotte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e agli obiettivi europei legati al Green Deal. Tuttavia, gli esperti sottolineano come non si tratti ancora di una disciplina autonoma strutturata in modo uniforme, ma di un insegnamento trasversale affidato all’integrazione tra diverse materie.</p>



<p>In Italia, l’educazione ambientale è stata rafforzata all’interno dell’insegnamento dell’educazione civica, introdotto come disciplina obbligatoria nel 2020. Secondo le indicazioni ministeriali, tra i nuclei tematici rientrano la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio naturale e la comprensione dei cambiamenti climatici.</p>



<p>L’approccio interdisciplinare coinvolge materie come scienze, geografia, tecnologia e diritto, con l’obiettivo di fornire agli studenti una consapevolezza globale delle sfide ambientali contemporanee.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo dell’Unione europea</h2>



<p>A livello europeo, l’educazione alla sostenibilità è considerata una leva strategica per la transizione ecologica. La Commissione europea ha più volte sottolineato l’importanza di formare cittadini consapevoli dei temi ambientali, anche attraverso programmi come Erasmus+ e iniziative dedicate alle scuole “green”.</p>



<p>Secondo le linee guida dell’UNESCO, l’educazione allo sviluppo sostenibile è uno degli strumenti chiave per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare quelli legati al clima, all’energia pulita e alla tutela della biodiversità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Progetti e buone pratiche nelle scuole</h2>



<p>In molte scuole italiane sono attivi progetti di educazione ambientale che spaziano dalla raccolta differenziata alla creazione di orti didattici, fino a laboratori sul riciclo e attività di monitoraggio della qualità dell’aria.</p>



<p>Alcuni istituti hanno avviato collaborazioni con enti locali, parchi naturali e associazioni ambientaliste per promuovere esperienze sul campo, come visite in aree protette o progetti di citizen science, in cui gli studenti partecipano alla raccolta di dati ambientali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le criticità: formazione e disuguaglianze territoriali</h2>



<p>Nonostante i progressi, permangono differenze significative tra scuole e territori. Secondo osservatori del settore educativo, la qualità e la continuità dei progetti dipendono spesso dalla disponibilità di risorse, dalla sensibilità dei singoli istituti e dalla formazione dei docenti.</p>



<p>Un altro nodo riguarda proprio la preparazione degli insegnanti: l’educazione ambientale richiede competenze aggiornate e multidisciplinari, non sempre supportate da percorsi formativi specifici e continuativi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alluvioni lampo: il nuovo volto del clima estremo che colpisce sempre più spesso l’Europa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alluvioni-lampo-il-nuovo-volto-del-clima-estremo-che-colpisce-sempre-piu-spesso-leuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[alluvioni lampo]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248503</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi anni l’Europa ha registrato un aumento significativo di episodi di precipitazioni estreme concentrate in brevi intervalli di tempo. Questi fenomeni, noti come “flash flood” o alluvioni lampo, si [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni l’Europa ha registrato un aumento significativo di episodi di precipitazioni estreme concentrate in brevi intervalli di tempo. Questi fenomeni, noti come “flash flood” o alluvioni lampo, si verificano quando una quantità eccezionale di pioggia cade in poche ore, superando la capacità del suolo e dei sistemi di drenaggio di assorbirla.</p>



<p>Eventi di questo tipo sono stati osservati con crescente frequenza in diverse aree del continente, dall’Europa centrale al Mediterraneo, con conseguenze spesso devastanti per centri urbani, infrastrutture e territori collinari e montani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono le alluvioni lampo</h2>



<p>Le alluvioni lampo si caratterizzano per la loro rapidità di sviluppo. A differenza delle piene fluviali tradizionali, che possono richiedere giorni per formarsi, queste inondazioni si generano nel giro di minuti o poche ore, spesso a seguito di temporali intensi e localizzati.</p>



<p>Secondo il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio (ECMWF), l’intensificazione delle precipitazioni estreme è coerente con un’atmosfera più calda e ricca di umidità, in grado di trattenere e rilasciare quantità maggiori di acqua in tempi ridotti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il legame con il cambiamento climatico</h2>



<p>Gli scienziati del clima concordano sul fatto che il riscaldamento globale stia aumentando la probabilità di eventi estremi di precipitazione. L’IPCC, il panel scientifico delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, ha evidenziato come ogni grado di aumento della temperatura media globale incrementi la capacità dell’atmosfera di trattenere vapore acqueo, intensificando così i fenomeni piovosi.</p>



<p>In particolare, il Mediterraneo è considerato un “hotspot climatico”, cioè una delle aree più sensibili agli effetti del cambiamento climatico, con una crescente alternanza tra periodi di siccità e precipitazioni estreme.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Suolo impermeabilizzato e rischio urbano</h2>



<p>Oltre ai fattori climatici, un ruolo decisivo è giocato dall’urbanizzazione. L’espansione delle città ha ridotto la capacità del suolo di assorbire l’acqua piovana a causa della crescente impermeabilizzazione: asfalto, cemento e infrastrutture impediscono il drenaggio naturale.</p>



<p>Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), questo fenomeno amplifica gli effetti delle piogge intense, aumentando il rischio di allagamenti improvvisi anche in aree non tradizionalmente considerate a rischio idrogeologico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli effetti sul territorio</h2>



<p>Le alluvioni lampo possono causare danni ingenti in tempi estremamente brevi. Strade trasformate in fiumi, sottopassi allagati, frane improvvise e interruzioni della viabilità sono tra le conseguenze più frequenti.</p>



<p>Particolarmente vulnerabili risultano i piccoli bacini idrografici e le aree collinari, dove la risposta del territorio alle precipitazioni intense è più rapida e meno prevedibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prevenzione e adattamento</h2>



<p>Gli esperti sottolineano che, accanto alle politiche di mitigazione delle emissioni di gas serra, è fondamentale rafforzare le strategie di adattamento. Tra queste figurano il miglioramento dei sistemi di allerta precoce, la manutenzione dei corsi d’acqua, la rinaturalizzazione dei suoli e la riduzione del consumo di suolo.</p>



<p>Anche la pianificazione urbana è considerata centrale: nuove infrastrutture di drenaggio, aree verdi e sistemi di raccolta delle acque meteoriche possono ridurre in modo significativo l’impatto degli eventi estremi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ho ricevuto una multa per transito con semaforo rosso: posso contestarla?</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ho-ricevuto-una-multa-per-transito-con-semaforo-rosso-posso-contestarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Labonia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Codice della Strada]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi & Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[contestazione multa]]></category>
		<category><![CDATA[multa semaforo rosso]]></category>
		<category><![CDATA[studio labonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248500</guid>

					<description><![CDATA[La contestazione di una multa per passaggio con semaforo rosso viene spesso impostata sulla negazione del fatto: il conducente sostiene di non aver oltrepassato l’incrocio con luce rossa oppure mette [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La contestazione di una multa per passaggio con semaforo rosso viene spesso impostata sulla negazione del fatto: il conducente sostiene di non aver oltrepassato l’incrocio con luce rossa oppure mette in dubbio la fotografia scattata dall’apparecchiatura automatica. Esiste però un diverso profilo difensivo, meno conosciuto ma giuridicamente rilevante, che riguarda la regolarità amministrativa e tecnica del dispositivo utilizzato per l’accertamento.</p>



<p>Le telecamere installate agli incroci sono infatti strumenti elettronici soggetti a precise regole di omologazione, manutenzione e verifica periodica. Non basta quindi che l’automobilista sia stato fotografato oltre la linea d’arresto: l’amministrazione deve anche dimostrare che l’apparecchiatura funzionasse correttamente e fosse sottoposta ai controlli previsti dalla normativa.</p>



<p>Negli ultimi anni la giurisprudenza ha progressivamente valorizzato questo aspetto. La Corte Costituzionale ha chiarito come tutti gli strumenti elettronici di rilevazione automatica siano soggetti a verifiche periodiche di funzionalità e taratura. Tale principio è stato poi esteso anche ai dispositivi di accertamento delle infrazioni stradali.</p>



<p>Da ciò deriva che, in sede di opposizione al verbale, il cittadino può chiedere all’ente accertatore di produrre la documentazione relativa all’omologazione ministeriale del dispositivo, alla manutenzione effettuata, alle verifiche periodiche di corretto funzionamento ed ai certificati di revisione o taratura tecnica. La mancanza di tali documenti non comporta automaticamente l’annullamento della multa, ma può indebolire notevolmente la posizione dell’amministrazione. In diversi casi i giudici di pace hanno accolto ricorsi proprio perché il Comune non era stato in grado di dimostrare la regolare revisione dell’impianto o la conformità tecnica del sistema utilizzato.</p>



<p>In uno Stato di diritto, la tecnologia può certamente aiutare i controlli stradali, ma solo a condizione che gli strumenti utilizzati siano costantemente verificati, trasparenti e pienamente conformi alle garanzie previste dalla legge.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Muta di cani e gatti, come gestire la perdita di pelo senza ritrovarsi la casa invasa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/muta-di-cani-e-gatti-come-gestire-la-perdita-di-pelo-senza-ritrovarsi-la-casa-invasa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:32:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pet Life]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione e pelo degli animali]]></category>
		<category><![CDATA[come eliminare i peli degli animali in casa]]></category>
		<category><![CDATA[consigli veterinari per la muta]]></category>
		<category><![CDATA[cura del mantello]]></category>
		<category><![CDATA[muta del cane]]></category>
		<category><![CDATA[muta del gatto]]></category>
		<category><![CDATA[perdita di pelo cani]]></category>
		<category><![CDATA[perdita di pelo gatti]]></category>
		<category><![CDATA[periodo di muta primaverile]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi contro i peli in casa]]></category>
		<category><![CDATA[salute del pelo cane e gatto]]></category>
		<category><![CDATA[spazzolare il cane durante la muta]]></category>
		<category><![CDATA[spazzolare il gatto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248497</guid>

					<description><![CDATA[Con il cambio delle stagioni (soprattutto primavera e autunno) milioni di proprietari di animali domestici si trovano ad affrontare lo stesso problema: peli su divani, vestiti, tappeti e pavimenti. Gli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Con il cambio delle stagioni (soprattutto primavera e autunno) milioni di proprietari di animali domestici si trovano ad affrontare lo stesso problema: peli su divani, vestiti, tappeti e pavimenti. Gli esperti spiegano perché avviene la muta e quali accorgimenti adottare per limitarne gli effetti in casa.</em></p>



<p>Chi vive con un cane o un gatto conosce bene il fenomeno. Basta una carezza o il passaggio dell&#8217;aspirapolvere per rendersi conto che il periodo della muta è arrivato. Si tratta di un processo del tutto naturale attraverso il quale gli animali rinnovano il mantello adattandolo ai cambiamenti stagionali.</p>



<p>La muta è generalmente più intensa in primavera, quando viene eliminato il folto sottopelo invernale, e in autunno, quando il mantello si prepara ad affrontare temperature più rigide. Tuttavia, gli animali che vivono prevalentemente in ambienti domestici riscaldati e illuminati artificialmente possono perdere pelo durante tutto l&#8217;anno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché cani e gatti perdono il pelo</h2>



<p>Secondo i veterinari, la muta è influenzata soprattutto dalla durata delle ore di luce e solo in parte dalla temperatura. Alcune razze a doppio mantello, come pastori tedeschi, husky, golden retriever o gatti a pelo lungo, tendono a perdere quantità maggiori di pelo rispetto ad altre.</p>



<p>Una perdita eccessiva, accompagnata da chiazze senza pelo, arrossamenti, prurito o alterazioni cutanee, può invece indicare problemi dermatologici, allergie, parassiti o disturbi ormonali e richiede una valutazione veterinaria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La spazzolatura è il primo alleato</h2>



<p>La strategia più efficace per contenere i peli in casa resta la spazzolatura regolare. Durante i periodi di muta gli specialisti consigliano di spazzolare il cane o il gatto quotidianamente, soprattutto negli animali dotati di sottopelo.</p>



<p>L&#8217;operazione consente di rimuovere il pelo già morto prima che si depositi su mobili e pavimenti, migliorando allo stesso tempo la salute della cute e favorendo la circolazione sanguigna.</p>



<p>Per ogni tipologia di mantello esistono strumenti specifici: spazzole morbide per il pelo corto, cardatori per il pelo medio-lungo e pettini progettati per eliminare il sottopelo in eccesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Alimentazione e salute del mantello</h2>



<p>Anche la dieta svolge un ruolo importante. Un&#8217;alimentazione equilibrata e di qualità contribuisce alla salute della pelle e del pelo. Gli acidi grassi omega-3 e omega-6, presenti in molti alimenti formulati per animali domestici, favoriscono infatti un mantello più forte e lucente.</p>



<p>Gli esperti ricordano che eventuali integratori devono essere somministrati soltanto su consiglio del veterinario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come ridurre i peli in casa</h2>



<p>Eliminare completamente i peli è impossibile, ma alcune abitudini possono limitarne notevolmente la diffusione.</p>



<p>Tra le soluzioni più efficaci figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>passare frequentemente l&#8217;aspirapolvere, soprattutto su tappeti e divani;</li>



<li>utilizzare rulli adesivi per tessuti e abiti;</li>



<li>lavare regolarmente coperte, cucce e rivestimenti;</li>



<li>impiegare panni elettrostatici per raccogliere il pelo da superfici e mobili;</li>



<li>arieggiare gli ambienti per ridurre l&#8217;accumulo di polvere e allergeni.</li>
</ul>



<p>Negli ultimi anni si sono diffusi anche robot aspirapolvere progettati per la raccolta quotidiana dei peli degli animali domestici, particolarmente utili nelle abitazioni con più cani o gatti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bagni sì, ma senza eccessi</h2>



<p>Molti proprietari pensano che aumentare la frequenza dei bagni possa ridurre la perdita di pelo. I veterinari precisano invece che lavaggi troppo frequenti possono alterare il film protettivo della pelle.</p>



<p>Per i cani la frequenza dei bagni varia in base alla razza, allo stile di vita e alle indicazioni del veterinario. Per i gatti, che provvedono autonomamente alla pulizia del mantello, il bagno è generalmente necessario solo in situazioni particolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
