Parole al vento!!

di Marianna Vallone

Gli abitanti di Roscigno sono stanchi della terribile situazione che li sta coinvolgendo da mesi ormai, e sul web i cittadini si sono uniti- nel noto social-network Facebook – in un gruppo (Roscigno: Frana, quando la natura è matrigna) per dire la loro opinione su questa condizione affinché venga messa da parte ogni divisione politica e si lavori per Roscigno.
I cittadini vogliono chiarezza e risposte, vogliono che questo problema non venga ignorato, vogliono far sentire la loro voce.
Alessandra Pecori, giovane imprenditrice roscignola, scrive:
 “In questi ultimi giorni ho trascorso molto tempo su questo gruppo leggendo tutto quello che si è scritto e sinceramente ho potuto constatare che ci sono state tante polemiche fuori luogo, sfociate spesso in discussioni personali ed offese. Tutti e dico TUTTI abbiamo subito dei danni da questa “FRANA” troppo grande per un paese così piccolo, dove i disagi sono stati vissuti da tutti, dal contadino all’artigiano, dal commerciante a chi ogni giorno deve viaggiare per recarsi sul posto di lavoro. Sento il dovere di esprimere il mio pensiero riguardo a degli eventi che ci hanno interessato e messi a dura prova. Prima di tutto da cittadina perché anche io mi sento in pericolo, come ogni singolo abitante di Roscigno avverto la sensazione di impotenza di fronte ad un evento di dimensioni cosi grandi ed imprevedibili. Sempre da cittadina voglio citare i concittadini, senza né condannarli nè mortificarli, che per motivi di lavoro sono stati costretti ad abbandonare Roscigno, anche loro vivono il problema in egual misura perché qui hanno genitori, parenti ed amici o semplicemente una casa dove hanno trascorso degli anni di vita e quindi lasciato un pezzo di cuore. Da mamma, come tutte le mamme che hanno i figli che frequentano le scuole superiori e che hanno l’obbligo di raggiungere i paesi limitrofi, vivo di riflesso i disagi che mia figlia insieme ad i suoi coetanei affrontano ogni giorno nel recarsi a scuola. Questi ragazzi hanno raddoppiato i tempi di percorrenza, anticipato gli orari di partenza e posticipato quelli di arrivo.
Infine parlo da impiegata dell’ azienda di famiglia che si occupa di trasporto pubblico di linea. Insieme a mia cugina Marialuisa gestisco i servizi di questa azienda e vi garantisco che i danni economici che abbiamo subito in questi ultimi mesi sono di grande portata. A questo punto mi dovete scusare ma una polemica mi è dovuta. In tutto questo periodo di grande difficoltà non ho mai sentito parlare dei nostri disagi, eppure penso che siamo parte integrante dell’economia del paese, in quanto sono ben 25 i dipendenti che lavorano presso questa azienda. Anzi siamo state addirittura accusate (Marialuisa in primis) di preoccuparci solo della viabilità……
Abbiamo tutti la consapevolezza del fatto che su tre strade di uscita dal paese ne abbiamo percorribile solo una al 50% ???
Abbiamo tutti la consapevolezza del fatto che corriamo il serio rischio di rimanere isolati???? Scusateci allora se qualcuno si interessa di questi problemi, che sembrano solo i nostri, ma di fatto coinvolgono un poco tutti. Non penso sia una colpa se vogliamo garantire agli studenti orari conciliabili con gli impegni di studio, o ancora preoccuparci delle persone anziane che usufruiscono del trasporto pubblico per recarsi in ospedale per effettuare analisi di routine che a volte li impegnano anche settimanalmente. Concludo dicendo che il tempo delle chiacchiere e delle polemiche è durato anche troppo….Bisogna agire in comune ovvero i problemi e i disagi di ognuno devono diventare di tutti, solo cosi possiamo pensare al futuro del nostro paese dove ognuno di noi ha investito con anni di sacrifici. Nella speranza che tutto ciò venga letto ed interpretato come un invito ad unire le nostre forze e contribuire in qualsiasi modo per il bene e la rinascita di ROSCIGNO. Noi siamo pronti, nonostante il nostro disagio, a dare il nostro piccolo contributo mettendo a disposizione di tutti un autobus qualora si dovesse decidere di partecipare a qualche manifestazione.
Ognuno di noi con piccoli gesti può rendere grande questa azione di riscatto del nostro territorio!!!”

Ringraziamo Alessandra Pecori per aver condiviso con giornaledelcilento.it il suo pensiero e ci auguriamo che questa situazione si risolva in tempi brevi.

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A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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