“Generazione Boomerang”, il libro di Vito Verrastro presentato a Caselle in Pittari

di Marianna Vallone

C’è una terza via tra la fuga dei cervelli all’estero e la rassegnazione di una precarietà dilagante in Italia? Quali sfide aprono le traiettorie di ritorno e quelle “liquide”, per dirla alla Bauman? Se ne parla il 10 agosto a Caselle in Pittari, dalle ore 17.30, a Jepis Bottega, nell’ambito della rassegna “Bottega Letteraria”, a cura del sociologo Vincenzo Moretti.

Ad aprire la rassegna sarà la conferenza-spettacolo “Tornati per vincere”, tratta dal libro “Generazione Boomerang”, scritto dal giornalista freelance Vito Verrastro. Un testo che guarda al tema della fuga dei cervelli, di cui tanto si parla, da un’angolazione particolare, accendendo i riflettori su storie di talenti che, emigrati, hanno raccolto significativi successi all’estero e poi, per varie ragioni, hanno scelto di tornare in Italia, sfidando le statistiche e i mille ostacoli del nostro Paese per dimostrare di poter vincere anche in Patria.

Tra le 19 storie raccolte, che vedono protagonisti 19 “boomerang” dal Trentino alla Calabria, ci sono quelle di due campani: lo chef Pietro Parisi, il “cuoco contadino”, che ha rinunciato ad una brillante carriera nei ristoranti stellati di Dubai per tornare e provare a valorizzare la sua terra e i prodotti dei piccoli agricoltori campani. Una storia di sofferenza e rinascita, la sua, considerato che al suo ritorno non tutto è andato, da subito, come  auspicato. La seconda storia campana contenuta nel libro è quella di Marco Cocurullo, emigrato in Australia dove ha gestito con successo una serie di attività ricettive e poi è tornato in Penisola sorrentina: qui ha dapprima rilevato un residence in disuso, e poi ha costruito una florida attività internazionale di management di ville di lusso.  

A raccontare questa “geografia del ritorno possibile, vincente e consapevole” saranno Vito Verrastro, autore del libro “Generazione Boomerang”, e Dino De Angelis, scrittore e storyteller, che ha partecipato al volume dando alle storie delle “pennellate d’autore”.

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Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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