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«Giù le mani dal Don»: Santa Marina e Policastro si mobilitano per don Antonino Savino

di Maria Emilia Cobucci


Il trasferimento di Don Antonio Savino è arrivato come un fulmine a ciel sereno nella comunità di Santa Marina e Policastro. Dopo oltre 10 anni di servizio sacerdotale, Sua Eccellenza Monsignore Antonio De Luca infatti ha disposto il trasferimento dell’amato Parroco. Una decisione che ha lasciato tra l’incredulità e il forte disappunto tutti i fedeli, rammaricati per quanto disposto dal Vescovo. Ma anche pronti a tutto pur di bloccate il trasferimento di Don Antonino. E a tal proposito nella sola giornata di oggi oltre 1000 firme sono state raccolta per la petizione lanciata dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Fortunato che nell’immediato si è fatto portavoce del profondo disappunto di tutti i fedeli.

“Giù le mani dal Don”. “Non vogliamo essere rinnovati’. E ancora: “Rispetto per la Parrocchia”: si legge nei cartelli affissi in piazza Duomo e in piazza Umberto I, nel Comune di Santa Marina, in occasione della petizione organizzata dall’amministrazione comunale contro il trasferimento del parroco Don Antonio Savino, probabilmente nelle parrocchie presenti nel Comune di Morigerati.

«Don Antonio Savino per noi tutti non è solo un Parroco, una guida spirituale ma anche un fraterno amico, un punto di riferimento per la nostra comunità, una spalla sulla quale appoggiarsi nei momenti più difficili della nostra vita», dichiarano all’unisono i tanti fedeli di Santa Marina. «La nostra comunità è cresciuta con lui e non siamo disposti a perderlo e per questo motivo noi tutti chiediamo a Monsignore De Luca di rivedere la sua decisione», ha poi aggiunto la signora Romanina, ministro straordinario. Un’unica voce, un solo coro che unisce diverse generazioni, composte da giovani e meno giovani, che si sono strette attorno al parroco per impedire la sua partenza.

«Don Antonino è una figura fondamentale per noi giovani – ha affermato Antonio, uno dei ragazzi presenti nelle due piazze».

«E’ stato capace di unire le comunità di Santa Marina, Lupinata e Policastro Bussentino – ha chiosato il primo cittadino – Il nostro parroco rappresenta il passato, il presente e soprattutto il futuro per tutti, in particolare modo per i giovani e i bambini che hanno deciso tutti di mostrare il loro amore, la loro stima e l’attaccamento al Parroco».

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A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
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