Golfo di Policastro, mareggiata supera la barriera di sacchi: «Non funziona»

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Non hanno funzionato i sacchi pieni di sabbia posti sulle spiagge e i lidi del golfo di Policastro. La mareggiata che ha colpito il golfo di Policastro nella notte tra il 12 e 13 dicembre ha insabbiato il sistema di protezione che doveva servire, in maniera temporanea, a salvare dall’erosione le spiagge da Sapri a Policastro. La sabbia ha infatti così superato le barriere.

A sottolineare il fallimento dell’intervento è l’attivista del Wwf, Paolo Abbate. «La proposta è stata avanzata in una assemblea promossa dal comune di Vibonati, se ben ricordo a metà di ottobre: ovvero una fila di sacchi appunto pieni di sabbia presa dalla spiaggia, da Capitello a Sapri, le spese a carico dei danneggiati e del comune. Lo scienziato proponente era naturalmente un architetto», dice Abbate.

E continua: «La mancanza totale di progetti cantierabili da parte dei comuni di Ispani, Vibonati e Sapri, finanziati con fondi pubblici, ha prodotto questa iniziativa che alla prima forte mareggiata del 13-14 dicembre ha sgonfiato letteralmente i sacconi posti come barriera. E siamo solo al primo piatto, ovvero alla prima vera mareggiata autunnale. Lo scetticismo amaro di Franco Ortolani, quando vide le foto dei sacconi, si è avverato. Ma lui era un geologo non un architetto».

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«I grossi sacchi sono in fibre di plastica. – conclude – Se il mare li prende con la prossima mareggiata si potrebbe prospettare reato ambientale».


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