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I granata vincono contro il Venezia: la salvezza si avvicina

di Antonio Vuolo

Vittoria fondamentale per la Salernitana nel recupero contro il Venezia per 2 a 1 davanti agli oltre 20mila dell’Arechi. La vittoria consente ai granata di portarsi al quartultimo posto con 29 punti a tre giornate dalla fine. La cronaca. Ospiti insidiosi subito con Ceccaroni che calcia tra le braccia di Sepe su una punizione battuta da Aramu con sponda di Okereke. Al 4’ l’episodio che sblocca la gara per il tocco con le mani in area di rigore da parte di Ceccaroni su una girata di Fazio. Il Var richiama Mariani che concede il calcio di rigore. Dagli undici metri Bonazzoli con freddezza supera Maenpaa. Gioca bene la squadra di Nicola che legittima il vantaggio e sfiora anche il raddoppio al 21’ con Ederson. Reazione dei lagunari al 26’ con un tiro di Aramu murato dalla difesa. Al 31’ punizione granata con Radovanovic, pronto alla risposta il portiere veneto. Impreciso, poco dopo, ancora dalla distanza Coulibaly. Al 37’ occasione ghiotta per Djuric, al termine di un’azione partita da calcio di punizione, con il salvataggio a portiere battuto di Caldara. Al 42’ ancora Radovanovic in proiezione offensiva, la girata sulla respinta di pugni di Maenpaa è alta. Nella ripresa, al 3’, punizione di Aramu che si spegne sul fondo. Al 12’ miracolo di Pepe su un tiro a giro di Okereke. Il pareggio arriva due minuti dopo con Henry: tap-in vincente dopo un altro miracolo di Sepe su Caldara. Dalla parte opposta, Ederson ha subito la palla del possibile nuovo vantaggio, ma non riesce a dare forza e precisione alla sfera. Al 20’ è ancora Caldara a far tremare i granata, girata sul fondo. Nel momento migliore degli ospiti, il neo entrato Verdi buca con una botta ravvicinata Maenpaa e riporta i granata avanti al 22’. Brividi per i 22mila dell’Arechi al 38’ su un calcio di punizione di Aramu che esce di un soffio. Nel finale, il Venezia resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Ampadu, e la Salernitana, dopo cinque minuti di recupero, può festeggiare tre punti pesantissimi.

Il TABELLINO

SALERNITANA-Venezia 2-1

SALERNITANA (3-5-2): Sepe (17′ st Belec); Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Ederson, Bohinen, L. Coulibaly (17′ st Kastanos), Zortea (29′ st Ruggeri); Bonazzoli (17′ st Verdi), Djuric (39′ st Perotti). A disposizione: Russo, Di Tacchio, Obi, Dragusin, Capezzi, Gagliolo, Mikael. Allenatore: Nicola.

VENEZIA (3-4-3): Maenpaa; Svoboda (30′ st Nsamé), Caldara, Ceccaroni; Mateju (38′ Johnsen), Ampadu, Peretz (17′ st Crnigoj) , Haps (1′ st Ullmann); Aramu, Henry, Okereke (17′ st Busio). A disposizione: Bertinato, Tessman, Fiordilino, Nani, Cuisance, Makadji, Kiyine. Allenatore: Soncin.

ARBITRO: Mariani di Aprilia – assistenti: Costanzo – Passeri – IV uomo: Massimi – Var: Aureliano/Avar: Santoro.

RETI: 7′ pt rig. Bonazzoli (S), 13′ st Henry (V), 22′ st Verdi (S)
NOTE. Espulso al 44′ st Ampadu per doppia ammonizione. Ammoniti: Ceccaroni (V), Mateju (V), Svoboda (V), Ederson (S), Busio (V), Bohinen (S), Henry (V). Angoli: 6-4. Recupero: 2′ pt e 5’ st

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A Cura di

Antonio Vuolo

Giornalista e comunicatore per passione e per professione da ormai oltre 10 anni, se non ho perso il conto. Il segreto? Avere dentro di sé sempre la stessa curiosità di un bambino. Mi appassionano i temi legati soprattutto alle questioni di attualità, allo sport, al territorio. Quando non sto con una penna in mano o una telecamera davanti, potete “trovarmi” in giro in qualche angolo del Cilento o del mondo, oppure più semplicemente in un bar a sorseggiare un calice di vino con gli amici.
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