Il Cilento dice addio a Peppe Tarallo, è stato presidente del Parco

di Antonio Vuolo

Si è spento oggi, presso l’ospedale di Salerno, Giuseppe Tarallo, ex sindaco di Montecorice ed ex presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Avrebbe compiuto 73 anni il prossimo 4 maggio. È morto a seguito delle complicazioni emerse dopo un intervento che aveva subito nei giorni scorsi per rimuovere il versamento di liquido nello spazio pericardico.

La notizia ha sconvolto l’intera comunità locale e non solo. Tarallo, infatti, non era mai uscito dalla scena pubblica, impegnandosi sempre per la tutela del territorio a sud della provincia di Salerno. Emblematiche sono state soprattutto le sue battaglie contro l’abusivismo edilizio. Tantissimi i messaggi di cordoglio nei confronti dei familiari. I funerali si terranno domani alle 16.30 ad Agnone, nella Chiesa SS Maria del Carmine.

In segno di lutto e partecipazione il sindaco del Comune di Montecorice, Pierpaolo Piccirilli, ha disposto la chiusura degli uffici comunali per la giornata di domani e l’esposizione della bandiera a mezz’asta davanti alla casa comunale.

Alfonso Pecoraro Scanio
«Peppe Tarallo sarà sempre simbolo di vero ecologista integerrimo e efficace lo dico da amico ed estimatore dell’ex presidente del Parco del Cilento che ci ha lasciato oggi. Sono davvero affranto per la scomparsa di un vero simbolo dell’amore per il proprio territorio e per l’ambiente . Peppe è stato per me un amico e un modello di buon amministratore. Il primo vero sindaco verde d’Italia. – ha commentato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde – Sono convinto che la sua lezione guiderà l’impegno di tutti noi per l’ambiente e in particolare per il Cilento di cui è stato un valoroso presidente di parco .Lo conosco e lo stimo da quando organizzavamo a Montecorice – Agnone Cilento, il suo comune i campi anticendio boschivo come volontari, negli anni ‘80 e l’ho sempre sostenuto andare da parlamentare e da ministro credendo sempre nella sua capacità e lealtà verso le regole e verso i cittadini. L’ultimo evento in presenza che abbiamo fatto insieme a Contursi lo scorso agosto lo abbiamo dedicato alla tutela del fiume Sele, ancora una volta battaglia per l’Ambiente.Ci mancherà tantissimo ma i suoi figli e tutti coloro che si ispirano al suo operato trarranno costantemente ispirazione per continuare l’opera di amore verso il Cilento».

Tommaso Pellegrino
«Un ambientalista vero che ha amato e difeso la sua terra dalle speculazioni e dalla criminalità. Il Parco lo ricorderà come merita», scrive il presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino. «La notizia della scomparsa di Peppe Tarallo è un colpo durissimo per l’intera comunità del Cilento. Un ambientalista vero che ha amato e difeso la sua terra dalle speculazioni e dalle mire della criminalità senza mai risparmiarsi. Ho avuto l’onore di condividere con lui un lungo percorso politico e istituzionale nel corso del quale abbiamo condotto insieme tante battaglie per la tutela del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e per la promozione delle sue immense ricchezze naturalistiche, archeologiche e culturali. E’ stato il primo Sindaco “Verde” d’Italia e uno dei miei predecessori alla guida del Parco. Ci lascia un insegnamento fondamentale sulla possibilità di creare ricchezza coniugando tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile. Sono vicino alla sua famiglia in questo momento di dolore e attiverò da subito tutte le procedure affinché il suo ricordo resti indelebile nella nostra comunità oltre che nei nostri cuori».

Emilio Borrelli
«Siamo addolorati per questa grave perdita e ci i stringiamo, in questo momento difficile, attorno alla famiglia di Peppe che è stato il primo sindaco Verde in Italia. E’ stato un ambientalista esemplare e un difensore appassionato della sua terra», sono le parole di cordoglio del consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, di Fiorella Zabatta, dell’ esecutivo nazionale dei Verdi e Dario Barbirotti del Sole che Ride di Salerno.

©Riproduzione riservata