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Che cosa e chi ha convinto un sindaco ad effettuare un TSO su Mastrogiovanni?

di Maria Antonia Coppola

" Il TSO è una misura estrema che si usa con molta cautela e sopratutto viene proposta da un medico…Qui chi è che l’ha proposta?" L’ex sindaco di Montecorice, Giuseppe Tarallo, ex presidente del Parco nazionale del Cilento, ad un mese dalla morte di Francesco Mastrogiovanni, avvenuta in circostanze poco chiare al San Luca di Vallo della Lucania, avverte l’esigenza di porre alcune domande. "E’ inaudito che i VIP, gli intellettuali che vengono d’estate ad Acciaroli, Pioppi, non abbiano sentito il dovere di dire una parola, e se fosse stato uno di loro? Forse non si sarebbero permessi. Per Mastrogiovanni è valso il pregiudizio, ma era maestro di scuola elementare a Pollica! Una valutazione andava fatta. Ed è una cosa di cui non riesco a capacitarmi. Se si unisce il sequestro di persona, il trattamento disumano, a livello medioevale, da lui subito… è stato tenuto legato per quattro giorni, la magistratura sta indagando, ma in quelle condizioni chiunque poteva morire…D’estate sono in ferie tutti, le persone e le coscienze…Qualcuno può rispondere alle domande che fanno le persone e sopratutto la stampa , ora che siamo usciti da questa stagione. Le istituzioni che cosa dicono? Nessuna interrogazione parlamentare o regionale o a livello nazionale quando per cose minori si fa un gran parlare? Franco merita giustizia. Solo una voce si è sentita ed è stata quella del consigliere di Salerno Barbirotti, che d’estate sta da sempre ad Acciaroli ed è amico intimo del sindaco, ha detto è atroce quello che è accaduto in ospedale, ma è altrettanto atroce chi gli ha fatto compiere il primo passo verso la morte. Con questa dichiarazione Barbirotti ha detto una parte della verità. Mi chiedo dov’è la tutela. Un sindaco che ordina un ricovero coatto per una cosa banale. Un medico ha fatto un certificato? Chi l’ha confermato? E’ stato informato il giudice tutelare?…Si può rispondere a queste domande? Sono cose che vanno fatte queste a garanzia di tutti. Io avrei paura di essere amministrato da un sindaco che ricorre ad una misura del genere, o entrare in un ospedale dove si fa questa fine. Io sono stato privato di un amico e di una sua visita che mi era stata promessa, quando venuto a casa, giorni prima non mi ha trovato, ha parlato con i miei figli che ne avevano avuto ottima impressione. Lui si dice che fosse anarchico, lo stato si è presentato con il suo volto peggiore. I sindaci, i vigili, i carabinieri, quelli più vicini a noi, si sono trasformati in carnefici".

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