Il nuovo archivio del Comune di Camerota prende forma: rischiò di essere distrutto nell’incendio di 4 anni fa

Centinaia di cartelle, migliaia di fascicoli e documenti del Comune di Camerota abbandonati in una stanzetta posta a ridosso della sala Consiliare. Cumuli di carpette, faldoni, elenchi e altri documenti della ragioneria generale, che da anni qui avevano trovato casa, sono stati rinvenuti dal primo cittadino, Mario Scarpitta, che durante un sopralluogo ha scoperto il tutto in uno stato di conservazione pessimo. Tra i documenti anche bottiglie di plastica e rifiuti di vario genere.

Per capire come ci sono finiti quei faldoni lasciati lì per anni, occorre semplicemente fare un passo indietro. Per sapere, invece, perchè non sono mai stati più sistemati, bisognerebbe fare qualcosa in più. Il 2 maggio 2013 un incendio ha colpito e distrutto la sala del Consiglio del Comune di Camerota. Il rogo coinvolse in parte anche l’archivio ma per fortuna i documenti furono messi in salvo. Gli stessi sono stati abbandonati in una stanza, altri accantonati in diverse aree del Municipio dove sono rimasti fino all’insediamento della squadra guidata da Scarpitta, cioè fino al 12 giugno di quest’anno.

Subito il sindaco si è interessato del problema. Ha fatto risistemare e ristrutturare l’aula Consiliare e l’archivio. Ha ordinato degli scaffali nuovi. E ora pian piano, grazie soprattutto al grande lavoro dei dipendenti comunali, il nuovo archivio sta prendendo forma. I lavoratori stanno sistemando i documenti in ordine cronologico. Presto buona parte di questi verranno anche digitalizzati per conservarli in modo sicuro.

«Sarà un lavoro lungo e meticoloso – annuncia il sindaco Scarpitta -. Occorreranno diversi mesi. C’è tanta volontà ma soprattutto entusiasmo anche da parte di alcuni dipendenti che si sono resi conto del grave danno che viene fatto all’Ente. Tante cose sono state rinvenute e si sta procedendo alla loro sistemazione. Questo, poi, nel prosieguo, favorirà anche il lavoro di tanti uffici che spesso sono costretti, nel disordine generale, a trovare documenti anche per settimane. Invece in questo modo – continua il primo cittadino – i faldoni verranno catalogati e di conseguenza verrà facilitato il lavoro all’interno del Municipio. Intanto proseguono in modo veloce anche i lavori nei vari uffici e si sta provvedendo a sistemare la pianta organica e a fare in modo che ogni responsabile del procedimento abbia nella stessa stanza tutti i componenti della sua squadra per poter lavorare meglio e confrontarsi in modo rapido con i propri collaboratori. Contiamo già per fine gennaio di poter mostrare la Casa Comunale in modo diverso» conclude il sindaco.

©Riproduzione riservata