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Marina Di Camerota: nuvole fosche sul Mercatino Del Sabato

di Rito Ruggeri

Come tutti i Sabati dei mesi estivi, da sette anni a questa parte, il 17 luglio, verso le ore 18:30, nella piazza principale del noto centro balneare cilentano, artigiani provenienti da tutto il Cilento stavano radunandosi per dare vita a quello che è ormai riconosciuto come uno degli appuntamenti stabili del comune di Camerota: “il mercatino del sabato” organizzato dalla locale Pro Loco.

Mentre gli artigiani ed artisti stavano per predisporre le proprie esposizioni ecco presentarsi al loro cospetto due vigili urbani stagionali i quali intimavano a tutti di smantellare i banchetti perché il sindaco aveva deciso che il “mercatino” doveva tenersi ogni quindici giorni e non tutti i Sabati come consuetudine. Alla richiesta di chiarimenti da parte degli artigiani il vigile più giovane si attaccava al telefono confermando dopo pochi minuti che l’ordine era perentorio e che era stato confermato telefonicamente dal Responsabile dei Servizi Generali del Comune di Camerota Francesco Fiore.

Alle risentite lagnanze dei presenti i due vigili hanno momentaneamente lasciato la piazza per tornare dopo circa mezz’ora (soltanto il vigile giovane) comunicando a tutti gli espositori che per decisione magnanime del sindaco si poteva tenere il mercatino ma che da questo momento in poi l’appuntamento è da considerare quindicinale.

A tutto questo non era presente il Presidente della Pro Loco Vincenzo Bifulco, fuori sede per impegni personali, il quale, contattato telefonicamente, faceva sapere di essere assolutamente all’oscuro di tali decisioni, che nessun atto ufficiale gli era stato notificato e che, pertanto, il “mercatino” era assolutamente legittimo.

Andando a leggere tra le righe di quello che sta succedendo a Camerota ed analizzando i fatti descritti confrontandoli con il programma di appuntamenti che il comune di Camerota sta facendo girare  in questi giorni ci si rende facilmente conto che, nel caso venisse confermata ed accettata la decisione di svolgere il mercatino ogni quindici giorni, nel mese di agosto l’appuntamento del sabato potrebbe tenersi in una sola data, visto che Sabato 7 e Sabato 14 piazza san Domenico è occupata da due eventi comunali e che, pertanto, resterebbero a disposizione soltanto Sabato 21 e Sabato 28. La cadenza quindicinale porterebbe a poter organizzare il mercatino soltanto in uno dei due Sabati. Ciò significherebbe la fine del “mercatino” e degli avvenimenti che sempre negli anni gli hanno fatto da contorno: presentazione di libri, dibattiti, mostre a tema, ecc…

Gli artigiani e gli artisti si sentono fortemente presi in giro. Loro che negli anni hanno animato una piazza rendendola un posto gradevole ed accogliente, almeno per un giorno alla settimana, ora si vedono cacciati in malo modo senza spiegazioni né atti ufficiali e si chiedono: cui prodest?

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