Immigrato «spacciatore» aiutato a scappare: connazionali bloccano i carabinieri

All’arrivo dei carabinieri i rifugiati hanno creato scompiglio rallentando l’intervento dei militari e permettendo così al pusher africano di 25 anni di fuggire. Siamo nel centro accoglienza della Caritas. A raccontare i fatti è il quotidiano La città di SalernoLo spacciatore era uno dei 70 connazionali, segnato come rifugiato politico, arrivati ospitati nella struttura alberghiera degli Alburni. E’ riuscito a sfuggire alla cattura dei carabinieri, che nel corso del blitz hanno trovato 60 grammi di hashish, e una cospicua somma di denaro contante. Il quotidiano salernitano racconta che le pattuglie dell’Arma della compagnia di Eboli, diretta dal capitano Alessandro Cisternino, sono arrivate nella struttura lunedì sera ma per accedere nell’albergo hanno dovuto combattere l’ostruzionismo degli altri ospiti che hanno favorito così la fuga del pusher. Nella stanza occupata dal 25enne africano i carabinieri hanno trovato la droga e il denaro. Di lui, però, si erano perse già le tracce.