In Cilento manca l’acqua, condotta al collasso. Ecco il dossier sul degrado dell’acquedotto del Faraone

In venti pagine Consac spiega nel dettaglio la causa delle continue interruzioni ma anche l’opera, i centri serviti e la gestione. In pratica un dossier informativoIl documento, che descrive attività ed iniziative intraprese da parte della società di gestione, ma soprattutto, il degrado e lo stato dell’infrastruttura, è stato trasmesso agli enti competenti, Regione, Prefettura e Ministero in primis, compresi i comuni interessati (Ascea, Camerota, Casalvelino, Castelnuovo Cilento, Celle di Bulgheria, Centola, Ispani, Montecorice, Omignano, Pollica, Pisciotta, Roccagloriosa, Salento, Sapri, S.Giovanni a Piro, Santa Marina, S.Mauro Cilento, Torre Orsaia  e Vibonati) dove sono disponibili delle copie cartacee per i cittadini che ne volessero prendere visione. «Le condizioni attuali dell’acquedotto Faraone registrano un grado di obsolescenza molto spinto, – si legge – soprattutto in taluni tratti e specificamente quelli compresi tra i Comuni di Alfano, Roccagloriosa e Celle di Bulgheria». Per consultare il dossier http://www.consac.it/dossier-condotta-faraone/

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