«Inaugurata la Yele University a Vallo della Lucania», l’ironia sul polo universitario della ‘Silicon Vallo’ (GALLERY)

Sono ritornati più in forma che mai gli ‘Attivisti goliardici vallesi’ e l’hanno fatto con la loro ironia. Dopo il video virale dello scorso anno #losamoltobene con protagonista l’intervento del sindaco di Vallo della Lucania sul ‘defenestramento’ di Pietro Miraldi ecco le dichiarazioni, secondo gli ‘Attivisti’, del primo cittadino vallese in merito all’inaugurazione del ‘Polo tecnologico universitario’ inaugurato martedì 9 dicembre.

L’ironia «Mi riempie di orgoglio e soddisfazione l’inaugurazione di questa Università telematica nella nostra Smart City. È un momento di formazione di quelle eccellenze che un giorno, divenute illuminata classe dirigente, porteranno avanti quel sogno chiamato Silicon Vallo». Così ai nostri microfoni uno smagliante Toni Aloia che poi ha proseguito sulle frequenze di ‪#‎radioattivisti «la nostra amministrazione ha a cuore e ha cura anche l’aspetto riguardante l’inserimento di queste eccellenze nel mercato del lavoro: l’impegno diretto del nostro Marcello Ametrano, come vicesindaco e come rettore della Yele University, ha reso possibile una partnersheep istituzionale con l’università telematica per favorire l’inserimento occupazionale. Entro il 2015 creeremo altri due nuovi assessorati e, grazie ai reciproci buoni rapporti con la Banca, provvederemo ad integrazioni reddituali dei meritevoli. La nostra amministrazione risponde coi fatti alle chiacchiere disfattiste di uno sparuto gruppo di cittadini: fatti concreti che puntano all’eccellenza: da oggi si compete con Harvard, mica co Aruopoli. È un momento importante per la nostra collettività, parola di Francesco Amadori»

Le critiche alla struttura ribattezzata ‘UniVallo’ non sono solo ironiche. Sul post di Facebook in cui il profilo ufficiale del comune di Vallo della Lucania presenta il polo non poche sono le critiche: «Concretamente quali sono le attività che avranno luogo in questa struttura? È un centro autonomo o è collegato a qualche Ateneo? Chi sono i docenti? Che corsi si terranno? Che validità e che valenza hanno gli attestati rilasciati? Le dichiarazioni del Sindaco sembrano le informazioni sugli sbocchi occupazionali contenute nella Guida dello studente di Scienze della Comunicazione: fumo negli occhi e zero concretezze». Così un commento ma c’è chi rincara la dose: «Esami tossicologici?» per poi proseguire sull’analisi dei costi: «Costo dell’opera € 270.000 anche questi spesi benissimo, come nelle sane e meritevoli abitudini di questa amministrazione. Aspettiamo di avere informazioni sui corsi universitari… aspettiamo…».