Parte la terza consegna dei vaccini alle Regioni. Ad Agropoli dimessa una donna con “consiglio di isolamento domestico”

Dopo la morte di Emiliana D’Auria, la bambina di 11 anni che si è ammalata mercoledì scorso di influenza A a Pompei, cresce la preoccupazione per l’alta percentuale di contagiati che si registra in Campania, a confronto con una incidenza a livello nazionale decisamente più bassa. Dei dodici decessi avvenuti in Italia, sei si sono verificati nel napoletano. A Pompei le scuole rimarrano chiuse per due giorni, a partire da domani. Nel frattempo, è in arrivo la terza di consegna alle regioni del vaccino contro l’influenza A, con la quale arriveranno in tutta Italia più di un milione di dosi. A partire da questa settimana, le dosi saranno a disposizione delle categorie a rischio dai 6 mesi ai 65 anni e delle donne in gravidanza dal sesto mese in poi.

Da qualche giorno si parla di un presunto caso di influenza A che avrebbe coinvolto una donna ricorevata presso l’ospedale di Agropoli. L’Asl, con un comunicato, ha precisato che "la paziente, che non è infermiera in servizio presso l’ospedale di Agropoli, si è presentata presso il pronto soccorso perchè affetta da febbre ma senza complicazioni( convulsioni, vomito, difficoltà respiratorie); è stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso, compreso radiografie e test daspecifico, risultando positiva alla sindrome influenzale senza individuazione del virus; a seguito di tali risultati è stata dimessa con consiglio di isolamento domestico."