Inps taglia uffici nel Cilento, Salati: «Ottimista, da Roma attenzione alla problematica»

L’audizione in sesta commissione Politiche Sociali e Cultura, presieduta dall’onorevole Tommaso Amabile, richiesta dal sindaco di Gioi, Andrea Salati, quale presidente del comitato di distretto di Vallo della Lucania, che accorpa  25 Comuni del Cilento interno, per l’istituzione da parte dell’Inps di sedi per le commissioni mediche per accertamenti di invalidità civile a sud della provincia di Salerno, avverrà giovedì 19 novembre alle ore 10,30 presso la sala riunioni del consiglio regionale.

Ad essa oltre al sindaco di Gioi  sono stati invitati a partecipare il sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallaro, che ha formulato analoga richiesta, con l’assessore regionale alle Politiche Sociali Fortini, il presidente della V Commissione, onorevole Topo, il direttore generale dell’Inps Regione Campania, Scuderi, il direttore generale dell’Inps di Salerno, Petrone, e le organizzazioni sindacali. «Soddisfazione» esprime Salati per la tempestiva e puntuale risposta data da Amabile: «Questo dimostra, afferma, come l’Onorevole Amabile è sensibile alle problematiche in tema di servizi essenziali che angustiano il quotidiano delle popolazioni amministrate in particolare nei territori periferici». L’argomento al centro dell’audizione, come è noto, sarà l’assetto predisposto dall’Inps, che prevede solo due sedi di Commissione Centrali per l’accertamento dell’Invalidità Civile, a Salerno e Nocera Inferiore, individuate «senza tener conto dei disservizi e dei disagi  che dovrebbero, invece, essere tenuti ben presenti»: «Il nuovo assetto, difatti, sostengono i richiedenti l’audizione in VI Commissione,crea gravi disagi in particolare a sud della provincia di Salerno, zona periferica, in cui le popolazioni sono a maggioranza anziane, che con questa nuova organizzazione voluta dall’Inps hanno grandi difficoltà  a raggiungere le sedi su indicate, vuoi per l’età gravata anche da malattie vuoi per la precaria viabilità dalla periferia al centro che oltre a creare  pericoli allunga i tempi di percorrenza».

«Aver portato a  Roma con l’on. Iannuzzi ora a livello regionale con l’on. Amabile – conclude Salati – l’attenzione sulla  problematica sedi Inps  ci fa ben sperare perché consente di dar forza ad una richiesta legittima dei territori a sud della Provincia di Salerno  e dei suoi abitanti per portare a soluzione una problematica che rende ancora più difficoltato a livello di servizi essenziali,  il loro quotidiano, onde trovare una soluzione condivisa per venire incontro alle loro esigenze».

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