Ipotesi attacco terroristico in Italia, riunione Alfano-Orlando: c’è anche il procuratore di Salerno

Dopo l’attacco alla redazione di ‘Charlie Hebdo’, il giornale satirico francese dove sono morte 12 persone, e l’attentato al supermercato ebraico a pochi chilometri da Parigi, l’allerta in Italia è massima. Il Vaticano è il luogo più sorvegliato in queste ore, mentre al ministero della Giustizia è cominciata la riunione per esaminare l’ipotesi di istituire una Procura nazionale Antiterrorismo. All’incontro sono presenti il guardasigilli Andrea Orlando, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, il procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani, e i capi delle più importanti procure italiane. Tra questi il procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone, di Milano Edmondo Bruti Liberati, di Torino Armando Spataro, di Catania Giovanni Salvi, di Lecce Cataldo Motta, di Bologna Roberto Alfonso, di Firenze Giuseppe Creazzo, di Napoli Giovanni Colangelo, di Trieste Carlo Mastelloni e il procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci. Tra i temi in discussione se sia piu’ opportuno istituire una struttura ad hoc o piuttosto ampliare nell’ambito del contrasto al terrorismo e del relativo coordinamento delle indagini la Procura nazionale Antimafia. Sono inoltre presenti alla riunione il procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho, di Bari Giuseppe Volpe, quello di Genova Michele Di Lecce, quello di Salerno Corrado Lembo e quello di Venezia Luigi Delpino.

©Riproduzione riservata