L’affondo di Cirielli: «Altro che riapertura Agropoli, Pd mette a rischio altri ospedali della provincia di Salerno»

«La Campania e la provincia di Salerno pagheranno amaramente i nuovi tagli alla spesa sanitaria previsti dal Governo Renzi. Un sacrificio, quello richiesto alla nostra regione, che ammonterebbe a circa 200 milioni di euro». È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. «Mentre qualcuno polemizzava con il centrodestra che pure si era impegnato per la riapertura di Agropoli e Scafati – spiega – l’esecutivo taglia ancora, senza rendersi conto delle conseguenze. A rischio i presidi ospedalieri di Cava de’ Tirreni, Oliveto Citra, Roccadaspide e Ravello». Poi conclude: «Cosa dice il Pd salernitano? Come intende difendere il diritto alla salute dei suoi cittadini? – conclude Cirielli – Ci auguriamo che il Pd non vanifichi il lavoro e gli sforzi compiuti dalla Giunta di centrodestra che è riuscita a sanare il deficit e a ridurre i debiti del settore, e svolga, invece, un’azione efficace per contrastare questa nuova sforbiciata che penalizzerà le nostre comunità». Intanto, di ieri la notizia che dal primo agosto il Psaut di Agropoli sarà reso realmente funzionale e saranno riattivati i servizi di laboratorio analisi e radiologia. Lo ha annunciato Franco Alfieri sottolineando «il concreto impegno del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del suo consigliere alla sanità Enrico Coscioni». 

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