La Campania resta zona gialla

Da domenica tre quarti dell’Italia non sarà più in zona gialla ma non è il caso della Campania. In sette giorni passano da 5 a 15 le Regioni italiane rosse o arancioni, in base al monitoraggio della Cabina di regia e alle richieste di alcune amministrazioni locali. L’indice Rt nazionale è di 1,09. I tecnici della Cabina di regia di ministero alla Salute e Istituto superiore di sanità scrivono, tra l’altro, che “questa settimana si mantiene un livello generale di rischio alto di una epidemia non controllata e non gestibile dovuto ad un continuo aumento diffuso della probabilità di trasmissione di SARS-CoV-2 sul territorio nazionale in un contesto in cui l’impatto sui servizi assistenziali è ancora alto nella maggior parte delle Regioni e Province”.

Il colore delle Regioni

La settimana scorsa sono diventate arancioni Calabria, Emilia, Lombardia, oltre a Veneto e Sicilia, i cui presidenti hanno chiesto quella collocazione. Questa settimana, in base ai dati, la Lombardia e la Provincia di Bolzano diventano rosse, come la Sicilia, che avrebbe dati da arancione ma sarà messa in quella zona su richiesta del suo presidente. Oltre a queste tre regioni che ne sono altre 12 in arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Val d’Aosta e infine il Veneto che appunto si trova in quella condizione in base alla sua richiesta dalla scorsa settimana (avrebbe ancora i dati da zona gialla). Restano invece gialle Basilicata, Campania, Molise, Provincia Trento, Sardegna e Toscana.

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