La proposta: udienze civili da remoto anche al tribunale di Vallo della Lucania

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È stata presentata nel corso del cdn nazionale che si è tenuto lo scorso 16 aprile, mediante la piattaforma Zoom, la proposta di protocollo per le udienze civili. L’elaborato predisposto dall’avvoccato Roberto Scotti, segretario Aiga, ha raccolto le idee ed i suggerimenti dei soci Aiga di Vallo della Lucania. L’obiettivo è la graduale ripresa delle attività processuali civili nel rispetto delle esigenze di tutela della salute legate al Covid 19. A tal fine è stata individuata la trattazione scritta mediante deposito di note telematiche come la modalità più adatta all’attuale periodo emergenziale. L’utilizzo del processo civile telematico infatti permetterebbe di procedere alla trattazione delle udienze nel rispetto dei diritti delle parti costituite ed evitando un eccessivo carico di lavoro per il ridotto personale di cancelleria in servizio, senza al contempo gravare sul magistrato.

Ciò garantirebbe giustizia più celere ai cittadini del territorio, già fortemente penalizzati dal congelamento di ben tre ruoli civili a causa della mancanza di magistrati in servizio e di cui si attende ancora la nomina. La proposta è stata sottoposta all’attenzione del presidente del Tribunale di Vallo della Lucania, Gaetano De Luca e del presidente del Coa, Domenico Lentini per le osservazioni e gli adempimenti necessari.

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Inoltre, sono state presentate altre richieste, in primis la proposta sviluppata da Domenico Sica, concernente la riduzione della quota di iscrizione annuale per gli avvocati e l’annullamento per i praticanti. Per questi ultimi, già duramente provati economicamente e professionalmente, l’Aiga ha inoltrato proposta al Ministro ed alle Commissioni per l’esame di stato, al fine di richiedere tempi certi nella correzione degli esami scritti, o in alternativa, l’ammissione all’esaminazione orale per tutti i candidati che hanno sostenuto le prove a dicembre.

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