La diocesi di Teggiano-Policastro a Papa Francesco: «Da 25 anni accogliamo migranti. Ora sono 700»

«L’appello del Papa conferma il nostro impegno e la nostra testimonianza nei confronti dei migranti. Le parole del Santo Padre fungono sicuramente da sprono ed incoraggiano anche altre comunità religiose ad intraprendere iniziative di accoglienza». Così don Vincenzo Federico, direttore della Caritas della diocesi di Teggiano-Policastro, dopo l’appello di ieri di Papa Francesco. Attualmente nel territorio di competenza della diocesi teggianese, che comprende il Vallo di Diano, gli Alburni ed il Golfo di Policastro, sono circa 700 i migranti ospitati in diverse strutture. Si tratta di persone, fra esse anche decine di minori, la cui accoglienza viene curata da volontari ed associazioni che si confrontano quotidianamente con le parrocchie e con i responsabili della Caritas diocesana. La diocesi di Teggiano-Policastro, retta dal vescovo monsignor Antonio De Luca, da decenni è impegnata nell’accoglienza di profughi. «Già nel lontano 1991 – continua don Vincenzo Federico – accogliemmo, con l’ausilio delle parrocchie di Roscigno e di Sicignano degli Alburni, alcune famiglie di origine albanese. Da allora abbiamo sempre continuato a sostenere profughi per lo più di origine senegalese e tunisina».

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