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Festa dell’Udc. Cobellis: “Si è dimostrata la vitalità politica del partito”

di Maria Antonia Coppola

Si è chiusa a Camerota la festa dell’Udc. Con gli interventi a fine manifestazione di Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania e di Ciriaco De Mita, presidente della coalizione ancorata al governo campano, dell’Udc.
A sommare il lavoro svolto, che ha visto tavole rotonde con argomenti estesi dal federalismo fiscale  alla politica dell’ambiente, con ospiti delle massime istituzioni locali e sovra comunali, chiude con una panoramica complessiva, l’onorevole Luigi Cobellis, capo gruppo Udc del Consiglio  della regione Campania.  
“Abbiamo dato vita in questa due giorni, ad una riflessione profonda e importante su temi attinenti a problematiche che riguardano complessivamente tutto il paese. Con riflessioni e proposte, si è dimostrata la vitalità al dibattito politico dell’Udc.”

Un dibattito che, ha precisato, va ripreso perché trascurato, che ormai ha spazio solo nelle dichiarazioni aggressive che si fanno attraverso la stampa. Per L’Udc è importante fermarsi a ragionare sulla soluzione da dare ai problemi.
Intorno a questo concetto si sta costruendo il partito della Nazione, uno dei temi dibattuto e confrontato durante la manifestazione, Il padre di questa idea, tutta la dirigenza nazionale, vuole andare verso una prospettiva politica importante. Intanto si sottolinea la differenza con la Lega:
“Anche nel nome, c’è l’esigenza di far capire al popolo che c’è la volontà di costruire e ricostruire una nazione, non certamente di dividere e purtroppo questo accade”.
Il presidente Cirielli, mentre lanciava l’idea della separazione dal napolicentrismo, forse ha dimostrato, con l’Udc, un rapporto meno ‘complice’, rispetto a quanto sta dimostrando Stefano Caldoro
“Abbiamo un ottimo rapporto con il presidente della Regione. Cirielli ha una visione diversa rispetto a Caldoro, percorre meno le strade del dialogo, della riflessione, rispetto a quanto non faccia Caldoro. Ognuno ha il suo carattere, il suo modo di vedere la politica. Noi siamo alleati leali, lo sanno in Regione, lo sanno in Provincia. Questa lealtà meritiamo che ci venga riconosciuta in tutti i modi, in tutti i sensi, e speriamo che venga colto da parte di tutti.
Tre giorni con de Mita a Camerota…
Questo paese ha bisogno di punti di riferimento e punti di riferimento di questa qualità non credo ce ne siano poi tanti. Dobbiamo tenerceli stretti e insieme a Ciriaco De Mita  dobbiamo costruire il futuro di questo paese.
Il Cilento nella sua agenda di lavoro                                                                                                                E’ il mio principale dovere. Come ho sempre detto, sono consigliere regionale della Campania, un consigliere regionale di Salerno, ma nel cuore non può che esserci la terra  da cui provengo, con le mie radici. Questo ovviamente è importante, credo che anche il lavoro che si sta mettendo in campo, con pazienza porterà dei frutti importanti.

Sul palco che ha ospitato Caldoro e de Mita, il sindaco di Camerota ha salutato gli intervenuti ed ha precisato l’onore avuto nell’ospitare la festa dell’Udc,

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