L’appello di Alice ai candidati di Polla: «Abbattiamo le barriere architettoniche»

Infante viaggi

di Pasquale Sorrentino

Tra i tanti temi non trattati nel corso della campagna elettorale di Polla ce n’è uno in particolare che spesso viene dimenticato. Quello delle barriere architettoniche. Al di là di una sola (una di numero!) rampa installata più per una richiesta personale che in seno a un progetto complessivo (inesistente nonostante un discorso iniziato con l’associazione Coscioni), la situazione dell’abbattimento di barriere architettoniche a Polla è disastrosa. E questo non solo per l’assenza di azioni concrete – da anni – delle amministrazioni, non solo per la serie di barriere architettoniche ma anche per l’inciviltà di numerosi cittadini soprattutto nel parcheggiare le auto. Sul tema interviene – al Giornale del Cilento – Alice, una ragazza di Polla, che vive in Toscana, costretta alla sedia a rotelle.
«Vorrei riprendere e focalizzare l’attenzione sulla presenza delle barriere architettoniche per i portatori di handicap nel paese di Polla. Passeggiando per il paese con la mia carrozzina insieme alla mamma mi sono resa conto che ci sono parecchi ostacoli da superare come per esempio degli scalini per entrare nei negozi. Altri ostacoli che ho trovato sono l’impossibilità di proseguire su alcuni marciapiedi del paese perché questi sono troppo stretti e quindi bisogna passare all’altro lato della strada dove è possibile proseguire . La stessa osservazione vale per quanto riguarda l’entrata nelle chiese, perché a volte ho trovato difficoltà in quanto spesso manca uno scivolo come nella chiesa di San Nicola che si trova sopra il paese. Inoltre non posso andare alla pizzeria il Cinghiale perché non c’è la pedana per disabili, eppure le strutture nuove per essere a norma devono per forza avere il passaggio per disabili. Queste considerazioni che ho elencato non valgono solo per me che a Polla ci vengo per passare brevi periodi con la mia famiglia, ma soprattutto per tutti quei ragazzi disabili, per le persone anziane che hanno difficoltà nella deambulazione ovvero tutte le mamme che con il passeggino per bambini sono costrette a prenderlo di peso per per accedere a questi luoghi. Vorrei chiedere un’attenzione particolare su questo argomento alla nuova amministrazione di Polla affinché possa effettuare degli interventi per eliminare il più possibile le barriere architettoniche sopracitate magari anche con la semplice installazione di alcune pedane mobili di legno o di ferro. Questo mio appello non vuole essere una critica al nostro bellissimo paese ma un’esortazione a migliorare l’accessibilità e quindi la qualità della vita per questa categoria debole di cittadini».

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