Laurito, Summer School di geologi da tutta Italia: «Geoparco del Cilento è modello da esportare»

Sorgenti, fiumi e frane sono stati i temi chiave della sei giorni della Summer School che si è svolta a fine agosto a Laurito, organizzata dall’Ordine dei Geologi della Campania, nella persona del presidente Franco Peduto, da Domenico Guida, docente all’Università di Salerno e dal Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Una grande occasione di confronto in cui i geologi campani hanno potuto incontrarsi per analizzare, attraverso rilevamenti idrogeologici, i processi morfologici e cercare di capire come mitigare eventuali rischi di frane, per esempio. La location scelta per questa prima Summer School, valida anche come corso di aggiornamento, non è casuale. 

Perché Laurito «La scelta di Laurito come sede per la prima edizione sperimentale della scuola risiede in una serie di fattori concorrenti e concomitanti. – ha spiegato l’organizzazione – Il luogo è stato ritenuto idoneo da un panel di docenti delle università campane in una recente manifestazione di interesse proposta dal comune di Laurito, quale attività qualificante di una strategia di crescita socio-culturale ed economica del territorio e nell’ambito di un progetto più ampio gestito dal Gal Casacastra – ha continuato – Inoltre a Laurito sono disponibili strutture di accoglienza e studio già collaudate in precedenza, anche per corsi di alta formazione, come quelli Gis della Università Federico II». 

La summer school Quindici geologi altamente qualificati da tutta Italia a Laurito per un corso di aggiornamento per professionisti in idrogeomorfologia. Dal lunedì al venerdì lezioni frontali, esercitazioni, attività di campo e fasi di elaborazione e studio effettuate nell’ambito territoriale di Laurito. Poi la consegna degli elaborati, la verifica delle attività svolte e la consegna degli attestati, nonché la cerimonia di chiusura. Due docenti fissi a cui si sono affiancati collaboratori, tra i quali un perito agronomo, un naturalista e due geologi esperti in ambito cartografico. Lo scopo della scuola è quello di studiare nuovi approcci di valutazione delle risorse ambientali e dei rischi naturali nelle aree protette d’Italia, quale modello da esportare a livello nazionale ed internazionale in termini di ricerca, formazione. Elemento, questo, precisato più volte anche dal professore Domenico Guida, docente di Geomorfologia all’Università di Salerno e componente del Comitato scientifico del Geoparco del Cilento, anche lui promotore e organizzatore della Summer School.

Il Comune di Laurito, in tutto questo, oltre al contributo organizzativo e finanziario alla Summer School, si è prestato a un vero e proprio test, dimostrando ancora una volta la capacità del territorio a rispondere in maniera positiva all’organizzazione di eventi scientifici di rilevanza nazionale. E dato l’ottimo risultato  non mancheranno altri eventi, anche a scala internazionale. Nel 2016 potrebbe infatti ospitare una Summer School con geologi di tutto il mondo. A dare man forte alla scuola anche la partecipazione alle attività di un gruppo di studenti uditori della facoltà di Ingegneria per l’ambiente e il territorio dell’Università di Salerno, parte attiva dell’organizzazione.

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