Polemica Fiere di Vallo, replica Bruno: «Noi dalla parte di chi fa impresa, vogliamo bene a Vallo della Lucania»

Continua la discussione intorno al bando di assegnazione delle Fiere di Vallo. Dopo la richiesta di Riccardo Ruocco, segretario del Pd vallese, di annullare il bando, è arrivata la richiesta di chiarimenti da parte di Orazio Ruocco che si è chiesto se la posizione del segretario fosse sua personale o dell’intero partito. A rispondere a nome del Pd questa volta è Antonio Bruno, membro della segreteria provinciale: «Come circolo del Pd abbiamo espresso una legittima preoccupazione per quanto riguarda il futuro di una struttura strategica per l’intero comprensorio vallese. La tempistica della dichiarazione di Riccardo Ruocco è da ricercare nel momento in cui si è avuto notizia del numero dei partecipanti alla gara e nel merito credo che le preoccupazioni espresse dal segretario siano più che fondate».

Orazio Ruocco aveva infatti fatto notare come dalla pubblicazione del bando alla sua scadenza passasse più di un mese e che quindi il segretario avesse tutto il tempo per muovere le sue osservazioni. «Nulla contro chi ha partecipato al bando, un nostro storico sostenitore tra l’altro, né mettiamo in discussione le sue capacità – continua Bruno – Dovrebbe far riflettere, piuttosto, l’unicità della proposta pervenuta al Comune. Questo vuol dire che probabilmente gli operatori del settore hanno ritenuto poco interessante sotto il profilo economico concorrere all’aggiudicazione della gestione delle Fiere di Vallo. Su questo punto è necessario aprire una riflessione. – ha continuato – A chi ha partecipato non solo facciamo un sentito in bocca al lupo, riconoscendogli l’impegno e l’assunzione del rischio d’impresa, ma come già fatto di persona consigliamo prudenza e attenzione».

«Siamo dalla parte di chi fa impresa, – chiarisce – ma soprattutto vogliamo bene a Vallo della Lucania. Non intendiamo danneggiare nessuno. Ci preoccupano quelli che rischiano di arrecare un danno non soltanto a chi vuole operare economicamente in questo settore ma anche all’intero paese». «Facciamo ripartire le Fiere di Vallo, non importa chi fa cosa, l’importante è fare bene nell’interesse di Vallo. Sull’amministrazione bisogna cambiare linea: non più scontro, ma confronto sulle questioni strategiche per Vallo della Lucania – e conclude – siamo all’opposizione, lavoriamo all’alternativa e non vogliamo creare alibi. Il confronto sul merito delle questioni è il terreno sul quale vogliamo misurarci, sicuri della forza delle nostre idee. L’amministrazione non si confronta e noi la invitiamo a farlo, come e quando vuole».

©Riproduzione riservata