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Libri dalla Francia alla Biblioteca Erica, scambio di volumi tra Capaccio Paestum e Rueil Malmaison

di Antonio Vuolo

Continuano i rapporti tra la Città di Capaccio Paestum e la cittadina francese di Rueil Malmaison curati dall’Associazione Hermes.  Recentemente infatti, in seguito al patto di gemellaggio sottoscritto tra le due città lo scorso 8 ottobre, sono stati recapitati presso la sede della Biblioteca Erica dei plichi spediti dall’Ufficio “Relations Publiques et Internationales” della città di Rueil Malmaison e contenenti libri di letteratura in lingua francese. Aumenta così la collezione di volumi custoditi presso la Biblioteca della Città di Capaccio Paestum e messi a disposizione di tutti i cittadini. Ma anche i lettori francesi, presso la Biblioteca della città di Rueil, potranno consultare volumi in lingua italiana: stanno per essere spediti, infatti, 100 classici della nostra letteratura che comprendono, tra gli altri, la Divina Commedia, I Promessi Sposi, il Decameron e alcune novelle di Pirandello. Tra i libri spediti anche alcuni dedicati alla scoperta e alla conoscenza della città di Paestum. Si tratta di una iniziativa che accresce la reciproca promozione e rinnova il rapporto di scambio e di gemellaggio tra le due Città. 

Intanto continua il progetto dell’Associazione Hermes “Cultura in cammino”, patrocinato dalla Città di Capaccio Paestum e realizzato in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Turismo dell’Ente. Il predetto progetto prevede la realizzazione di manifesti che riportano citazioni di autori noti con l’obiettivo di avvicinare alla lettura le giovani generazioni. La frase scelta per il mese di febbraio è tratta dalla poesia “Nascere non basta” del poeta cileno Pablo Neruda. Il testo, quanto mai attuale, riporta un messaggio di speranza ma soprattutto un invito a vivere la propria vita all’insegna di una rinascita quotidiana.

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A Cura di

Antonio Vuolo

Giornalista e comunicatore per passione e per professione da ormai oltre 10 anni, se non ho perso il conto. Il segreto? Avere dentro di sé sempre la stessa curiosità di un bambino. Mi appassionano i temi legati soprattutto alle questioni di attualità, allo sport, al territorio. Quando non sto con una penna in mano o una telecamera davanti, potete “trovarmi” in giro in qualche angolo del Cilento o del mondo, oppure più semplicemente in un bar a sorseggiare un calice di vino con gli amici.
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