L’idea di Alfieri: «Si crei organismo di rappresentanza delle unioni dei comuni»

di Antonio Vuolo

Un organismo di rappresentanza delle Unioni dei Comuni che sia in grado di supportarle e coordinarle nei rapporti con le istituzioni provinciali, regionali e nazionali, così da promuoverne il loro pieno sviluppo. È questa la proposta che arriva dall’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento e dal suo presidente, il sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri. L’organismo regionale che l’Unione propone di creare dovrà valorizzare le specificità del sistema delle Unioni dei Comuni campane promuovendo politiche di sostegno sia a livello regionale che nazionale. Perciò dovrà dotarsi di uno Statuto e di un Regolamento.

Le Unioni dei Comuni favoriscono l’integrazione tra gli aderenti creando servizi comuni utili per avere un ruolo strategico sul territorio. In questo modo conseguono una maggiore efficienza dei servizi razionalizzando la spesa. Tuttavia, non hanno un organismo di rappresentanza in grado di farle cooperare e comunicare in maniera proficua tra di loro e con altre istituzioni. Da qui la proposta. «Sulla scorta della mia trentennale esperienza di amministratore locale e pensando all’esperienza di associazioni come l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e l’UPI (Unione Province d’Italia) – dichiara Alfieri – propongo una riflessione sulla possibilità di costituire un organismo regionale di rappresentanza delle Unioni dei Comuni campane. Un dialogo costruttivo a livello di Unioni e un approccio coordinato per affrontare le nuove sfide che gli Enti Locali devono sostenere sarebbe un elemento di grande innovazione soprattutto in questo momento storico così complicato, con la ripartenza post Covid da affrontare con entusiasmo e spirito di solidarietà anche tra istituzioni».

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