Lido comunale di Montecorice, Malzone chiarisce: «Nessuna illegittimità»

di Antonio Vuolo

E’ polemica a Montecorice per il lido comunale che dovrebbe sorgere a Baia Arena. Dopo l’interrogazione ai ministri Franceschini e Costa della senatrice M5S Virginia La Mura, arriva la replica del Comune. «Appare senz’altro inutile replicare alle parole tendenziose che si leggono nei confronti dell’Ente comunale e delle Autorità preposte alla tutela paesaggistica, quando si afferma che il progetto in questione compromette irrimediabilmente l’ecosistema naturale – dicono da Palazzo di Città – Giammai il Comune ha inteso perseguire intenti speculativi od illegali ovvero ha inteso realizzare un’opera che in qualche modo possa deturpare l’ambiente circostante, semmai il contrario ovvero attraverso tale lido – si badi bene comunale – tutto realizzato di legno, completamente smontabile, di natura stagionale, l’amministrazione intende creare servizi indispensabili ed essenziali in quella zona al fine di evitare che la stessa deponga al degrado e all’abbandono».

A spiegare più nel dettaglio la vicenda sono il vice sindaco Raffaele Del Mastro e l’assessore Roberto Malzone: «L’’intervento prospettato dall’Amministrazione comunale è pienamente conforme ai vincoli paesaggistici ed ambientali. Inoltre, giusto per riferirlo alla senatrice, lo stesso consigliere Tarallo, dal 2017 al 2020, in Consiglio Comunale ha votato sempre a favore del rilascio di concessioni demaniali sull’arenile di Baia Arena, concessioni che come innanzi ribadito stanno a poche decine di metri da quella prospettata dal comune, senza sollevare alcuna eccezione». Infine, l’invito a venire a Montecorice alla senatrice La Mura «per approfondire la natura del progetto, e anche e soprattutto al fine di farci capire, in un contesto costruttivo, su come la stessa intende intervenire in quella zona, conformemente ai vicoli esistenti sia a tutela del sito sia per evitare le paventate illegittimità».

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