Litoranea, tornano le prostitute dopo il lockdown: multe da 500 euro

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Terminato il periodo di lockdown e lungo la strada litoranea di Eboli, nel Salernitano, la provinciale 175, spuntano, ancora una volta, le prostitute. Da un verbale dell’8 maggio scorso della polizia locale, l’Amministrazione comunale e’ venuta a conoscenza della recrudescenza del fenomeno e, percio’, il sindaco Massimo Cariello ha firmato un’ordinanza con la quale vengono puniti sia le donne che esercitano il meretricio che i ‘clienti’ con una sanzione da 500 euro. Il provvedimento, valido fino al 15 ottobre prossimo, e’ stato emanato anche perche’, durante il periodo di pandemia, “e’ indispensabile evitare al massimo i contagi”. Percio’, non e’ possibile, lungo la strada, “chiedere o accettare prestazioni sessuali in cambio di denaro”, cosi’ come e’ vietato “porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento”, si legge nell’ordinanza che dispone di non “tenere un abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo ovvero mostrare nudita’, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione”. Quanto ai ‘clienti’, se sono a bordo di un veicoli, “la violazione si concretizza con la salita o la discesa dell’offerente o anche con la semplice fermata al fine di contattare il soggetto dedito ai meretricio”.

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