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Continua a franare la strada provinciale 269

di Biagio Cafaro

La strada provinciale 269 che congiunge il comune di Ascea con il comune di Ceraso continua a franare. Le continue piogge che stanno caratterizzando il mese di novembre hanno creato nuove crepe nell’asfalto della SP 269 con relativi nuovi principi di frana. È stato necessario delimitare ulteriormente la strada per evitare il rischio che ulteriori frane coinvolgano autovetture. Ma la messa in sicurezza della SP 269 è stata indirizzata solo nei punti di maggior rischio, tralasciando le innumerevoli buche e altre crepe createsi. Le nuove crepe hanno formato degli scalini nell’asfalto rendendo particolarmente pericolosa la percorrenza della strada, dove, superare i venti chilometri orari, potrebbe compromettere la sicurezza del viaggio. Le frane che sono dislocate lungo i circa 25 km della strada sono numerose, da Catona a Ceraso sono precisamente 5, contando anche l’ultima delimitazione. Le frane sopra considerate sono esclusivamente quelle che riguardano la frana del manto stradale, le quali creano un restringimento della carreggiata, già di per se piccola. Oltre a queste frane, si sono formati tre avvallamenti, costringendo gli automobilisti ad una guida estremamente delicata. Due di questi avvallamenti si sono formati nelle vicinanza di due frazioni percorse dalla strada. Un avvallamento si trova addirittura all’interno di Mandia, frazione del comune di Ascea. Per quanto riguarda le frane che hanno coinvolto in passato il manto stradale si è intervenuto solo per delimitare tali tratti stradali, così che, con il tempo, si sono create nuove crepe dell’asfalto, mettendo in pericolo, non solo un tratto di carreggiata, ma l’itera strada. Senza un opera di recupero e di rinforzo della strada, la SP 269 è destinata a  continuare a franare. Ci si augura che i lavori inizino il prima possibile e non quando sia troppo tardi, per evitare la chiusura forzata della strada e un esborso economico ben più gravoso rispetto ad un lavoro che inizi per tempo.  Tanto più perché il lavoro di riqualificazione della strada è di importanza vitale poiché percorre alcune frazioni del comune di Ascea come Mandia, Catona, Terradura e alcune frazioni del comune di Ceraso, come Santa Barbara e San Nicola, le quali, in caso di chiusura della strada, resterebbero completamente isolati, siccome l’unica strada che attraversa questi borghi è la SP 269.

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