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Maturità 2022 al via: la prima prova di italiano per oltre 17mila studenti salernitani

di Marianna Vallone

Sono 17160 i maturandi in provincia di Salerno che questa mattina affrontano la prima prova dell’esame di Maturità 2022. Dopo due anni di stop, causati dalla pandemia, tornano gli scritti. E si ricomincia con quello di italiano, prova predisposta su base nazionale. Nelle tracce sono state proposte La via ferrata di Pascoli, un brano dal libro di Liliana Segre e Gherardo Colombo, Nedda di Verga, ma anche il Covid, la musica e l’iperconnessione e i suoi rischi.

«L’Esame di Stato è un importante momento di passaggio, va vissuto con entusiasmo. Siamo al vostro fianco. Abbiate fiducia nelle vostre capacità», ha detto il ministro dell’Istruzione Bianchi. «La Maturità non è un test sulle materie studiate, ma una valutazione complessiva su un percorso svolto e su come i ragazzi sono cresciuti in questo periodo. E’ più importante non tanto che i ragazzi diano conto di aver studiato quell’autore o quel tema, ma che siano capaci di argomentare, con un uso della parola appropriato e responsabile e che sappiano svolgere una riflessione articolata».

Ecco le sette tracce

‘La via ferrata’ di Pascoli
E’ presa dalla raccolta “Myricae, l’ultima passeggiata” di Giovanni Pascoli, la poesia “La via ferrata” proposta agli studenti per la maturità. Si tratta di 3 strofe (due terzine e una quartina) di endecasillabi. Le rime seguono lo schema: ABA CBC DEDE. Ecco il testo. “Tra gli argini su cui mucche tranquilla- mente pascono, bruna si difila la via ferrata che lontano brilla; e nel cielo di perla dritti, uguali, con loro trama delle aeree fila digradano in fuggente ordine i pali. Qual di gemiti e d’ululi rombando cresce e dilegua femminil lamento? I fili di metallo a quando a quando squillano, immensa arpa sonora, al vento”.

Liliana Segre
Per l’analisi di un testo argomentativo “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre. Nel testo “La sola colpa di essere nati” Liliana Segre racconta l’espulsione dalla scuola con le leggi razziali, la frequenza in una scuola cattolica “nella quale mi sono trovata molto bene perché le suore erano premurose ed accudenti” e poi lo studio con una signora che andava a darle lezioni a casa. “L’espulsione la trovai una cosa assurda oltre che di una gravità enorme – scrive –  immaginate un bambino che non ha fatto niente…e da un giorno all’altro gli dicono: sei stato espulso! E’ qualcosa che ti resta dentro per sempre. Perché? Domandavo. E nessuno mi sapeva dare una risposta…non mi capacitavo”.

La novella di Verga
Una novella di Giovanni Verga “Nedda, Bozzetto siciliano” è un’altra delle tracce data dal ministero dell’Istruzione ai maturandi. In “Nedda” la protagonista intreccia una relazione con Janu, un giovane contadino che ha contratto la malaria. La ragazza resta incinta – nascerà una bambina – e lui promette di sposarla ma muore poco dopo per un incidente sul lavoro. Al maturando viene chiesto di rispondere ad alcune domande, di sintetizzare il testo, di fare collegamenti e confronti riguardanti il tema degli ‘ultimi’, ricorrente nella letteratura del XIX secolo.

Il discorso del Premio Nobel Parisi
Proposto un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021. Il discorso di Parisi riguarda i cambiamenti climatici. “L’umanità deve fare scelte essenziali”, ammonisce il premio Nobel, che prospetta possibili, drammatici scenari, sottolineando la necessità di urgenti interventi politici. Lo studente deve rispondere ad una serie di domande ed esprimere le proprie opinioni sull’argomento.

L’iperconnessione
“Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello”, è la traccia che riguarda l’iperconnessione, una riflessione a partire da un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni.

Il testo di Oliver Sacks
Ancora la comprensione e l’analisi di un testo tratto da Oliver Sacks “Musicofilia”. Si chiede anche un ragionamento sul potere che la musica esercita sugli esseri umani. 

La riflessione sul Covid in un testo di Ferrajoli
La pandemia entra nell’esame di maturità grazie alla tipologia C che riguarda l’attualità. Ai maturandi è stato infatti proposto un testo tratto da Luigi Ferrajoli “Perché una Costituzione della Terra?”. Lo studente viene invitato a riflettere sul testo e a produrre un elaborato. Ferrajoli sottolinea come il covid sia stato una emergenza globale per quattro caratteri specifici che illustra punto per punto: il fatto che abbia colpito tutto il mondo, la spettacolare visibilità, il fatto che sia effetto collaterale di tante catastrofi ecologiche, la capacità di diffondersi rapidamente ovunque. Colpendo indistintamente il genere umano, mettendo in ginocchio l’economia, alterando la vita di tutti i popoli, costringe a ripensare politica ed economia e a riflettere su passato e futuro, afferma l’autore. I maturandi devono riflettere sulle questioni poste, articolare un elaborato in paragrafi e presentarlo con un titolo complessivo.

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A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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