Mercati, in arrivo cartelle Soget ad ambulanti: «Non siamo evasori»

È notizia di qualche giorno fa l’invio delle cartelle ‘Soget’ agli ambulanti di Vallo della Lucania «Che non hanno provveduto a pagare le quote per la tassa di occupazione di suolo pubblico e canoni di concessione dei posteggi relativi al 2014» si legge sul quotidiano La Città. Sarebbero in tutto 68 le cartelle esattoriali per un totale di 61mila euro, di cui 13mila sanzioni. Ma i commercianti del mercato non ci stanno. «Non siamo evasori – spiegano ai microfoni del giornale del Cilento -. Siamo in difficoltà economica e impossibilitati attualmente a pagare la tassa di occupazione al comune, tassa che scade il 31 gennaio di ogni anno». Gli ambulanti spiegano che quando era ancora in carica l’ex assessore Miraldi si stava studiando la possibilità di rateizzare il pregresso e pagare settimanalmente l’ordinario: «Oggi non abbiamo nessun interlocutore – continuano nella loro denuncia i commercianti -. L’amministrazione è brava solo a pretendere ma l’area mercatale è priva di stalli, di bagni pubblici e non c’è un minimo di sicurezza per far passare un’ambulanza». Ma ciò che fa più male agli ambulanti è l’essere etichettati come evasori quando, stando alle loro parole, si tratta di una scelta per sopravvivere. «Essere tacciati come evasori non è bello, noi siamo gli unici che riusciamo a portare qualcuno a Vallo e a mantenere viva una tradizione della città».

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