Metanodotto Snam, Fortunato ai sindaci: «Ministero può intervenire sul tracciato, intervenga Valiante»

«Siamo al paradosso. Vogliono impugnare il provvedimento per il quale bisogna sostenere delle spese e non fanno la delibera per bocciare il progetto Snam che non costa niente». E’ quanto dichiarato dal consigliere regionale Giovanni Fortunato, all’indomani della notizia che i sindaci del basso Cilento hanno deciso di impugnare davanti al Tar il decreto dirigenziale 168 del 30 ottobre, che dà il primo via libera alla realizzazione del progetto Sealine Tirrenica, l’opera che dovrebbe snodarsi tra Policastro Bussentino e Montesano sulla Marcellana, toccando anche i comuni di Casalbuono, Casaletto Spartano, Tortorella, Vibonati e Santa Marina. Leggi l’articolo

«La verità sta per uscire fuori e il popolo saprà giudicare. – tuona il consigliere regionale e presidente del consiglio comunale di Santa Marina – Fortunatamente il problema del provvedimento emesso dal dirigente regionale sarà revocato in autotutela e il comune di Santa Marina farà ricorso e come sempre vinceremo a favore della legalità e della dignità di tutti i cittadini che rappresentiamo». «Consiglio ai sindaci che dicono di essere di centro-sinistra o comunisti di impegnare i loro rappresentanti in parlamento in primo luogo l’onorevole Simone Valiante di intervenire presso il ministero per modificare il tracciato del gasdotto – ha detto Fortunato – perché come tutti sappiamo è una opera dello stato e non della regione o del comune di Santa Marina. Concretamente significa che se chi vi scrive riesce a bocciare in Regione il provvedimento e allo stesso modo fanno i parlamentari di sinistra a Roma, la nostra Terra è salva. Altrimenti sapete chi è il responsabile o chi non rappresenta con i fatti la nostra terra».

©Riproduzione riservata