Mille euro per restituire il cane rubato: confermata condanna ad allevatore del Cilento

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di Pasquale Sorrentino

La Cassazione ha respinto il ricorso presentato da un 45enne allevatore di Sanza contro la condanna a 3 anni e 8 mesi per estorsione e confermato quindi la sentenza di appello. La vicenda risale al 2013 quando fu rubato un cane, un maremmano, a un istruttore di Sassano. Al telefono l’allevatore chiese circa mille euro per la restituzione dell’animale dando appuntamento al cimitero di Buonabitacolo. Ma all’appuntamento c’erano anche i carabinieri della stazione di Sassano che fecero scattare l’arresto per estorsione. Con la decisione della Cassazione che ha respinto il ricorso termina così una vicenda che aveva colpito molto la comunità valdianese.

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