Montecorice, fototrappole per fermare gli incivili

di Antonio Vuolo

Arrivano dieci fototrappole per fermare gli incivili. L’intento del Comune di Montecorice è quello di contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti nell’ambiente. Più volte, infatti, anche nel passato recente, i cittadini hanno segnalato la presenza di rifiuti di ogni genere abbandonati in aree di assoluto pregio ambientale. L’installazione delle dieci fototrappole avverrà nei punti più sensibili, ovvero dove più volte sono stati recuperati rifiuti illecitamente abbandonati. L’installazione delle nuove telecamere rientra nell’ambito dell’affidamento che l’Ente comunale ha formalizzato nei giorni scorsi in favore della cooperativa Esus di Sala Consilina che si è aggiudicata la gara d’appalto per il servizio di spazzamento, trasporto rifiuti, pulizia degli uffici e degli impianti sportivi comunali, manutenzione del verde pubblico e servizi complementari. Il servizio, affidato per poco meno di 190mila euro, sarà svolto per il periodo che va dal 1 novembre al 31 gennaio 2022.

«E’ un’offerta migliorativa, inserita nel bando per l’affidamento del servizio di spazzamento – commenta il primo cittadino, Pierpaolo Piccirilli – che consentirà un controllo ancora più capillare sul territorio per cercare di fermare gli incivili che purtroppo ancora oggi deturpano l’ambiente abbandonando ovunque rifiuti di ogni genere». L’obiettivo dichiarato dell’Ente cilentano resta, dunque, quello di fermare gli incivili. In passato, più volte, sono state scoperte delle vere e proprie discariche a cielo aperto, anche in zone apparentemente incontaminate, come la pineta sovrastante le Ripe Rosse. «Spero che si riesca finalmente a fare guerra senza quartiere agli incivili» aggiunge l’ex vice sindaco, Pasquale Tarallo. Ora la palla passa alla tecnologia e al buon senso dei cittadini per evitare altre sorprese spiacevoli in futuro.

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