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Morigerati, il Centro natura ai Salesiani di Don Bosco. D’Elia: «Giornata storica»

di Redazione

«La presenza dei Padri salesiani, che gestirà la struttura del Centro Natura a Morigerati, rappresenta per la nostra comunità e tutto il nostro territorio, una grande opportunità. Si sono assunti l’onere di gestire questa struttura che abbiamo pensato essere una delle strutture più importanti per ospitare i giovani». Per Cono D’Elia, vicesindaco di Morigerati e vicepresidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, quella vissuta ieri nel piccolo borgo, è stata una giornata storica. E’ stata ufficializzata, con un incontro di presentazione e benvenuto, la presenza a Morigerati dei Salesiani di don Bosco del Sud Italia che per i prossimi anni gestiranno la struttura del Centro Natura per accogliere i giovani provenienti da tutto il Sud Italia, e non solo.

Da marzo, inizio delle attività, sul territorio comunale sono arrivati gruppi con oltre 150 giovani. I Salesiani gestiscono la struttura attraverso l’associazione DB IME ETS mettendola a disposizione di parrocchie, oratori e gruppi organizzati per lo svolgimento di campi scuola, incontri e attività ludiche e formative.

«Avere i Padri Salesiani che si caricano di questa responsabilità, collaborando con il territorio, le istituzioni scolastiche e il Wwf, rappresenta un’opportunità grande non solo per una crescita economica ma soprattutto dal punto di vista culturale, perché fortemente legata alla loro congregazione. Quella dei Padri Salesiani è la più vicina ai giovani. – ha aggiunto il vicesindaco D’Elia – La possibilità di avere la loro presenza per noi amministratori è un grande privilegio, e ci inorgoglisce. Le loro attività sapranno comunicare anche al nostro territorio quei modelli che oggi sono messi in discussione. In assoluto, da amministratore e in rappresentanza della mia amministrazione, posso dire che questo è uno dei momenti più belli che si possa immaginare nell’esperienza amministrativa»

Ad aprire l’incontro, con i saluti istituzionali, è stata la sindaca Vincenzina Prota: «Dopo il Covid voltiamo pagina, vediamo finalmente uno spiraglio. – ha detto – I giovani del gruppo dei Padri Salesiani di Don Bosco hanno portato una ventata d’aria fresca. Andiamo ora verso una nuova rinascita». All’incontro, intitolato “Facciamo centro” erano presenti anche il vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro S.E. Mons. Antonio De Luca, che ha ricordato l‘importanza di «portare il cuore ovunque vai. L’impegno di questa sera lo assumiamo affinché sul territorio, con l’entusiasmo e la passione degli amministratori, nasca una proposta educativa che diventerà significativa per tutto il territorio. Ringrazio molto chi ha creduto in questa iniziativa, dobbiamo crederci tutti», ha detto. Don Tom Mihai, vicario dell’Ispettore dei Padri Salesiani che ha portato i saluti di don Angelo Santorsola. «Don Bosco era un sognatore, sono convinto che tra i sogni di Don Bosco c’era anche Morigerati. Ringrazio di cuore Don Tonino che ha portato questa proposta all’Ispettore. Una novità che abbiamo accolto subito con entusiasmo, è un segno di speranza per i giovani per i quali – come diceva Don Bosco – ci spendiamo fino all’ultimo respiro. La responsabilità che ci avete consegnato per noi è un dono», ha detto don Tom Mihai.

«Il cuore di Don Bosco è qui», ha detto Don Tonino Palmese tra i promotori, insieme all’amministrazione comunale, della presenza dei Salesiani nel Centro natura di Morigerati. «I Salesiani che verranno qui con i ragazzi creeranno un momento di animazione importante. Porteranno l’anima di don Bosco». Per i giovani saranno momenti irripetibili. Ad accompagnarli don Gianpaolo Roma, Delegato per la Pastorale giovanile, presente all’incontro. «Siamo contenti di poter avere la possibilità di vivere una struttura così bella e metterla a disposizione della provincia religiosa dei Salesiani del Sud Italia. Tantissimi giovani vivranno momenti di formazione, crescita e maturazione, ma anche poter conoscere questo borgo così bello, ricco di natura. E’ un dono grande per noi», ha spiegato don Gianpaolo che si è augurato che possa essere un momento di condivisione anche per i giovani del territorio.

Al tavolo non poteva mancare il mondo delle Istituzioni scolastiche, rappresentato dal dirigente Corrado Limongi, che dialogherà, attraverso gli istituti scolastici che rappresenta, con i Salesiani di Don Bosco. «Questa esperienza, questa grande utopia che viene realizzata e toglie spazio a quello che sembrava impossibile, e lo rende possibile, è una risposta per tutti i giovani, anche a quelli che scappano dalla guerra in Ucraina». Anche il Wwf, presente da oltre vent’anni nel Comune con l’Oasi Grotte del Bussento, sosterrà questa iniziativa. «E’ una giornata magica. – ha commentato Raffaele Lauria, delegato regionale del Wwf – Il Wwf è un’associazione laica ma si ispira all’opera di San Francesco. In maniera laica proteggiamo la biodiversità; la natura ci insegna tante cose. Anche il Wwf in questa occasione farà la sua parte, come ha sempre fatto». A chiudere i lavori Tommaso Pellegrino, presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e consigliere regionale del gruppo di Italia Viva. «Fare in modo che la chiesa diventi un punto riferimento per tante attività inserite nel contesto nei nostri territori è la vera marcia in più ed è la chiesa che ci piace. – ha commentato Pellegrino – Bisogna ritornare ad avere quel ruolo centrale nella società che avvicini i giovani alla chiesa e li coinvolga. Sono certo che il lavoro che verrà fatto in questa struttura avvicinerà i giovani, anche quelli del territorio che tendono ad andare via. Questa struttura, con la gestione dei Salesiani, potrà dare forza e presenza al territorio». Presenti le forze dell’ordine, il Capitano dei carabinieri Francesco Fedocci, comandante della Compagnia carabinieri di Sapri, il brigadiere della stazione carabinieri di Casaletto Spartano, Paolo Palei, il comandante della Polizia Municipale locale, Teresa Iudice. Tra il pubblico anche i sindaci di Casaletto Spartano, Concetta Amato, e Castelnuovo Cilento, Eros Lamaida, con i volontari della Protezione Civile Castelnuovo Cilento “Area Cilento”. Ha moderato la giornalista Marianna Vallone.

Foto a cura di Franco Nicodemo – Morigerati Today e dintorni
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