Musica jazz tra i templi di Paestum, con l’Ensemble del maestro Sandro Deidda

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Penultimo appuntamento al Parco Archeologico di Paestum con le aperture serali, un ciclo di appuntamenti straordinari sotto le stelle, promosso dalla Regione Campania con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.

Da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre risuonano le note dell’Ensemble jazz diretto dal Maestro Sandro Deidda. L’idea è quella di raccontare il Sud, da millenni filtro di tutte le Civiltà del Mediterraneo, con i suoi ritmi febbrili, i rituali eternamente sospesi tra fede e magia, e la scena musicale che, grazie a personaggi come Pino Daniele, vero e proprio “paladino” della fusion, negli ultimi decenni, è riuscita a incontrare, o addirittura fondersi, con musiche generatesi in altre realtà metropolitane, come il blues, il funky, il soul, fondendo consapevolmente culture e linguaggi differenti, da Oriente a Occidente, fino a rappresentare la quintessenza della cultura latina. L’orchestra rivisiterà in chiave jazz una serie di successi da Bennato a Carosone, da D’Angiò a Mattone. Chiude il ciclo di incontri l’ensemble di percussion i diretta dal Maestro Paolo Cimmino live ai templi dal 5 all’8 settembre.

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