Napoli, evade da Poggioreale. Polacco “pericolo” ricercato ovunque

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Lisowski

E’ la prima volta, dopo 100 anni, che un detenuto usi le lenzuola per fare una corda e darsi alla fuga. E’ successo ieri mattina nel carcere di Poggioreale, a Napoli. Un 32enne polacco, accusato di omicidio, è evaso dal carcere napoletano utilizzando una fune e scavalcando il muro di cinta dal lato di via Francesco Lauria.

Le forze di polizia, coordinate dalla Procura della Repubblica, lo stanno cercando ovunque, anche nel salernitano, senza escludere nessuna pista.

Si tratta di un uomo alto 1,80 metri circa di carnagione chiara. Al momento della fuga aveva la barba e un’andatura claudicante. La Questura di Napoli fa sapere che l’uomo «è da considerarsi pericoloso» e chiede a chiunque lo vedesse di «contattare subito i numeri di emergenza e soccorso pubblico».

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Il polacco 32enne Robert Lisowski era stato arrestato dalla Squadra Mobile di Napoli lo scorso 5 dicembre 2018 per il presunto omicidio di Iurii Busuiok, un muratore di 36 anni di origine ucraina, incensurato. Il suo cadavere venne trovato la sera del 1° dicembre 2018 in via Mario Pagano con evidenti segni di coltellate alla gola e al torace. Per il personale della Squadra mobile e dai Carabinieri della compagnia Napoli Stella il responsabile del fatto era appunto Lisowski, sottoposto a fermo per omicidio aggravato.

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