Novi Velia, l’opposizione: «L’amministrazione bugiarda aumenta le tasse del 12%»

A Novi Velia l’opposizione ‘vigila’ sull’operato della maggioranza e quando si tratta di imposte bisogna sgranare gli occhi. L’oggetto delle incomprensioni amministrative è la ‘TASI’ che, oltre a cambiare nome, a partire dal 2013 viene gestita esclusivamente dai comuni, sui quali grava l’onere deterministico dell’aliquota che può essere azzerata in base al fisso imponibile dell’1 per mille oppure aumentata fino ad un massimo del 2,5 per mille.

All’attuale amministrazione di maggioranza vengono contestate le dichiarazioni fatte dalla sindachessa nel corso di un consiglio comunale; quest’ultima infatti avrebbe dichiarato di diminuire la Tasi dello 0,05%. «Il comune di Novi Velia ha speso nell’anno 2013 301.415,12€ compresi i 0,30 € al mq che fino al 2013 erano da versare allo stato. Nel bilancio preventivo il Comune stima un prezzo del servizio pari a 337.361,67€, ovvero superiore rispetto a quello dell’anno precedente di 35.946,55€» si apprende da quanto scritto dai consiglieri comunali d’opposizione. La signora Speranza, membro d’opposizione, dichiara al nostro giornale: «Il mio ruolo all’interno dell’amministrazione è vigilare sull’operato della maggioranza. Si gioca sull’ingenuità e la buona fede dei cittadini che hanno difficoltà a rapportarsi con tasse e tributi. Il costo dell’imposta sulla spazzatura non solo è aumentato ma a questo dovrà essere aggiunta la Tasi per la quale il Comune di Novi Velia, incasserà nel solo 2014, € 77.389,24. Per la Tasi è cambiata la metodologia di calcolo che dal 2014 non sarà più abbinata ai metri quadrati dell’abitazione ma al suo valore catastale».

Sotto il manifesto dell’opposizione