Occupato abusivamente l’alveo del fiume Mingardo: ordinato la demolizione

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Opere abusive lungo la Mingardina, scatta l’ordine di demolizione e ripristino dei luoghi. Le contestazioni risalgono al 2012 quando il Corpo Forestale rilevò l’occupazione di un’area del demanio del Comune di Camerota e la realizzazione di opere abusive in località Mingardina – Vallone Bambuto. Il provvedimento è apparso sull’albo pretorio dell’ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Secondo gli inquirenti era stato occupato senza titolo l’alveo del Mingardo per un’area di 2mila metri quadri delimitata con paletti di legno. All’interno erano stati realizzati uno scavo e due manufatti: uno in corso di ultimazione e l’altro adibito a deposito.

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I lavori furono realizzati in area Parco nel sito Sic del Fiume Mingardo e senza nulla osta. Immediato l’ordine di demolizione e ripristino dei luoghi. Ad oggi quel provvedimento non è mai stato eseguito. Di qui l’ordine di sgombero da cose e persone dell’area e la disposizione dei lavori di demolizione e ripristino in danno dell’autore degli abusi.

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