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Don Gianni Citro e ‘gli imbecilli che vogliono fare il sindaco ed alcune volte ci riescono’

di Maria Antonia Coppola

E’arrivato in redazione, a firma ‘Gattopardo’ uno stampato  apparso in circolazione nel comune di Camerota, con il contenuto di un testo/consiglio, indirizzato molto probabilmente al sindaco Bortone. Una missiva scritta, così dichiara ‘il Gattopardo’, per suggerire al ‘caro amico ’(Bortone) di evitare che a tirargli i fili a guisa di marionetta, sia un certo Don Camillo, alias don Gianni Citro. Il quale, pare avesse detto durante un omelia – non si sa bene se a Camerota o a Lentiscosa – queste parole: “ In questo comune ci sono tanti imbecilli che vogliono fare il sindaco ed alcune volte ci riescono”.
Frase choc che, per molti è sembrata foriera di aria di tempesta, nel bel mezzo di un’alleanza politico-amministrativa, costruita e voluta per il comune di Camerota, soprattutto da don Gianni.
Molte domande si sono susseguite, qualche dubbio è sorto. Che le parole scritte su quel foglio potessero essere non reali. Ci ricordiamo, a stento ormai, di qualche riferimento sentito in passato da questa amministrazione, quando accomunava il proprio gruppo a parole quali: amicizia, fedeltà…

Don Gianni Citro, quando è stato raggiunto da una nostra telefonata nel tardo pomeriggio, era già stato messo al corrente di quanto si leggeva a Camerota grazie al ‘Gatto’.
“Ogni tanto esce fuori una novità”. Dice don Gianni. Completamente dimentico di quella sua frase riferita nel testo del ‘gatto’.
“Se ho detto qualcosa di simile, il significato non era quello, ci dice. Se ho capito bene, là si vuole che si dica che i cretini al comune di Camerota vogliono fare i sindaci…”

Forse questa frase è stata pensata come un riferimento a Bortone…
“Dice bene. Sarà stata pensata come un riferimento al sindaco di Camerota, ma lei sa bene, che ho partecipato attivamente alla candidatura di Bortone a sindaco …”

Don Gianni, durante l’omelia in questione ha invece onorato la memoria di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica e suo amico. In seguito al ricordo di una figura così straordinaria di sindaco, in realtà, orientativamente, don Gianni ha detto: “tutti vorremmo un sindaco come lo è stato Vassallo, mentre in giro ci sono pure degli imbecilli che vogliono fare il sindaco e spesso ci riescono in molti. Però il riferimento non era a Mimmo Bortone. Questa aggiunta che nel comune di Camerota ci sono degli imbecilli…Non la riconosco. Non riconosco nemmeno una virgola di questa espressione”.

Per quanto riguarda l’avvertimento che dà ‘Il Gattopardo’ di mettere a conoscenza dell’opinione pubblica quali sono gli interessi del ‘pastore’ e dell’assessore al bilancio, cosa dice?                  Dovrebbe essere un po’ più esplicito…Se lui pone o sospetta che ci siano da parte mia degli interessi di qualunque natura, materiale, economico, interessi di leadership o cose di questo tipo, perché non li esplicita.

Noi siamo curiosi però, vogliamo sapere, capire se lei avesse mai voluto lanciare una sorta di sfida al sindaco Bortone, attraverso quella frase.
“Va bene che io sono un po’ pazzerello, un po’ squilibrato, che è quasi una mezza virtù, però non mi sono riferito a Bortone, mentre quel pensiero a cui lei fa riferimento, cioè che ci sono sindaci lontani dall’immagine di Vassallo, che tutti vorremmo, si l’ho detto. Ma non capisco come tutte queste persone hanno immaginato questo riferimento con Bortone”.

Se la gente interpreta così, forse una somiglianza con la figura descritta da lei, riterrà che ci sia, no?
“ questa è una confusione che io ho generato e della quale, me ne assumo umilmente  la responsabilità…”

Certo è che l’amministrazione comunale di Camerota dopo un anno dall’insediamento, mostra diversi ‘cambiamenti’. Un gruppo di consiglieri di maggioranza è andato a rafforzare le fila del Pdl. Il loro sindaco, Pd, ha assecondato questa volontà, presenziando, nel segno dell’ospitalità, persino agli incontri elettorali del loro partito; l’abbandono della presidenza del Consiglio da parte di Rosanna Mazzeo che sceglie di  dedicarsi all’assessorato al turismo, e una ex promessa del Pd, assessore all’urbanistica, che improvvisamente, sceglie l’area moderata dell’Udc.

Don Gianni, è vero che ha litigato con l’assessore Giosuè Saturno?
“Litigato proprio, no. Si è raffreddato molto il rapporto, perché comunque lui ha fatto una scelta politica che io non condivido. Lui con me oltre all’amicizia, ha condiviso un’appartenenza anche politica. Io non ho tanto capito, e quindi non ho giustificato questa sua scelta, questo ha provocato in me dei sentimenti di distanza.”

Il Pd locale, come ammette lo stesso don Gianni, vive, ( per questi ed altri accadimenti che lo hanno attraversato?), un momento di stasi. Il 20 settembre ad Acciaroli i vertici del Pd nazionale, regionale e provinciale saranno presenti per essere attenti alle richieste di aiuto di questo territorio. Il Pd di Camerota forse interverrà all’appuntamento, probabilmente attraverso la presenza di don Gianni. Che è d’accordo, con noi, che varrebbe la pena lavorare, in futuro, per un nuovo sindaco, come Vassallo.

 

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