L’indignazione esplode sul net. Appello del giornale: chi fosse a conoscenza di particolari ci contatti

"A’ terra è a nosta e nun s’adda tuccà!", è il grido disperato di una internauta, Valentina Kitty Rizzo, sul gruppo Facebook Il CILENTO dice NO alla Camorra.

Dopo la notizia dell’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, definita "una vera e propria esecuzione di stampo mafioso", l’indignazione cresce anche su internet con la nascita di gruppi in memoria del "sindaco pescatore": cresce il coro per dire "NO alla camorra".

"Un uomo coraggioso muore una sola volta… un codardo cento volte al giorno. Angelo Vassallo è stato un uomo coraggioso, simbolo della legalità e spero che il suo sacrificio non sia stato vano, spero che chi arriverà dopo di lui, erediti il suo stesso coraggio per il bene della nostra amata terra! CILENTANI ONESTI, FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE, RIBELLIAMOCI A QUESTO SISTEMA MAFIOSO CHE STA UCCIDENDO IL NOSTRO TERRITORIO, DICIAMO A VOCE ALTA: "LA MAFIA, LA CAMORRA, LA ‘NDRANGHETA SONO UNA MONTAGNA DI MERDA!" Un abbraccio caro Angelo e riposa in pace!"

Così commenta un’altra internauta, Gera Lista, sul gruppo Facebook Il CILENTO dice NO alla Camorra.

E ancora, sulla pagina Hanno ucciso Angelo Vassallo, non il sogno del Cilento, Emanuela Ferraro: "Ho scoperto che il Sindaco migliore di queste terre cilantane aveva allertato la Magistratura da mesi, facendo nomi e cognomi della gente "sporca" da tenere lontana. Era preoccupato, ma la sua gente non si era accorta di nulla. Non lo dava a vedere. Era sempre sorridente. Sereno. Ma lo Stato perchè cazzo interviene solo con messaggi di cordoglio a cose fatte, e non si palesa prima per prevenire la tragedia?".

E sempre sulla pagina Hanno ucciso Angelo Vassallo, non il sogno del Cilento l’intervento di Rosario Giordano: "Dovrebbero concedergli i funerali di Stato, mostrare alla camorra che lo stato vuole sterminarla per sempre, eliminarla dalla storia dell’umanità. Lo faranno e lo metteranno tra le notizie di coda del TG di emilio fede? Lo hanno ammazzato perchè vogliono fare del Cilento il deserto tossico che hanno creato nell’agro aversano e sul litorale domizio".

Un altro spunto viene da Pierangelo Valente nella sua nota Da dove si riparte?: "Il Cilento conta circa 120 comuni e ovviamente non tutti amministrati da persone illuminate come lo era il nostro Angelo Vassallo, non tutti onesti e leali come lo era lui, non tutti disposti a dire di no come faceva lui, io penso che bisogna partire proprio dalle reciproche realtà locali per dare un senso al suo sacrificio!".

Chiunque fosse a conoscenza di episodi, chiunque avesse sntito qualcosa, chiunque fosse a conoscenza di particolari sulla vicenda, chiunque volesse segnalare aspetti importanti alle indagini, può scrivere a questa redazione, all’indirizzo redazione@giornaledelcilento.it