Ospedale Sapri, intervento colonna vertebrale: anziana in piedi dopo due ore

di Mar. Val.

Gli ottimi risultati e i passi da gigante della medicina fanno dell’ospedale di Sapri un centro sempre più qualificato nel trattamento delle fratture della colonna vertebrale. In particolare nel trattamento della vertebroplastica percutanea, effettuato ieri su una donna di Camerota di 70 anni, già in piedi dopo due ore dal delicato intervento. Si tratta di un’operazione eseguita dall’équipe coordinata dal dottor Emidio Cianciola, responsabile del Centro di Terapia Antalgica del presidio di Sapri, che fa parte dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione, guidato da Cianciola.

Un lavoro di squadra quello realizzato all’ospedale di Sapri, supportato dal team di infermieri della Rianimazione e che ha portato all’ennesimo caso di buona sanità del presidio diretto da Rocco Calabrese.

La donna, con fratture multiple nel tratto lombo sacrale, è stata sottoposta ad una procedura di Terapia Antalgica Interventistica con la quale vengono trattate le fratture vertebrali patologiche, attraverso l’iniezione con un ago di metallo di un “cemento” biocompatibile nel corpo della vertebra. Si tratta di una procedura utilizzata per trattare e stabilizzare le fratture vertebrali dovute a un tumore primitivo ametastatico, a osteoporosi o ad angiomi con sintomatologia dolorosa resistente alla terapia tradizionale.

Una chirurgia mini invasiva, a cui solo nella giornata di ieri sono state sottoposte tre persone nel nosocomio dell’Immacolata. Un intervento effettuato in regime di “day ospital” che ha permesso alla paziente di essere dimessa in pieno benessere e ha potuto lasciare l’ospedale già oggi per riprendere le proprie attività quotidiane. «Buona sanità ed eccellenza di professionisti», spiegano i familiari della donna, grati ai medici ed infermieri per quanto fatto.

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