Ottati, è emergenza cinghiali in Cilento. L’ordinanza del sindaco: «Aperta la caccia, ora catturateli»

Colture distrutte e incidenti stradali causati dagli improvvisi attraversamenti dei cinghiali. La risposta di Eduardo Doddato, sindaco di Ottati, all’emergenza nel suo comune è quella di dare il via libera alla caccia. «Me ne assumo la responsabilità – dice il primo cittadino – e autorizzo la caccia per 45 giorni esclusivamente – precisa nell’ordinanza – nelle zone dei terreni agricoli oltre 100 mt confinanti con l’abitato del comune». Per Doddato è l’unica soluzione alle continue richieste e segnalazioni dei suoi cittadini. «I contadini denunciano ripetute devastazioni di colture causate dalle scorrerie dei cinghiali con danni incalcolabili, senza contare gli incidenti stradali causati dal loro improvviso attraversamento».

«Questo mi ha imposto la coscienza, dopo la ‘cronaca di una morte annunciata’ avvenuta a Cefalù – spiega il sindaco su Facebook – malgrado i tragici avvenimenti, vi è ancora il totale silenzio da parte del Parco nazionale del Cilento e degli enti preposti, ed a totale difesa dei miei concittadini, ho emanato l’ordinanza sindacale, assumendomi una responsabilità, in perfetta simbiosi con la mia coscienza ed il mio essere, a totale garanzia e salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata dei miei Concittadini e non trincerandomi dietro alla burocrazia ed alle chiacchiere che troppo spesso, tutti noi, siamo costretti ad ascoltare». 

©Riproduzione riservata